Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post

sabato 4 luglio 2009

Sede G8 sicura all'Aquila

L'AQUILA: LA TERRA TREMA, 'SEDE G8 SICURA'

Una scossa sismica e' stata avvertita questa notte dalla popolazione della provincia dell'Aquila. Lo rende noto un comunicato della Protezione civile. Le localita' prossime all'epicentro sono state San Panfilo D'Ocre, Collimento e Fossa. Dalle verifiche effettuate non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l'evento sismico e' stato registrato all'1.12 con una magnitudo di 3.2.

La terra trema ancora dunque all'Aquila, dove l'8 luglio i Grandi della Terra si riuniranno per il G8. La scossa di stanotte arriva dopo quelle di ieri, la piu' forte alle 13.03, 4.1 la magnitudo. Nessun danno ma la gente è scesa di nuovo nelle strade spaventata; non ha invece sorpreso i sismologi, che da tempo avevano avvertito che lo sciame sismico cominciato con il terremoto del 6 aprile scorso sarebbe andato avanti ancora per mesi. Gli esperti non hanno dubbi, infatti, che la scossa sia un nuovo episodio della sequenza cominciata con il terremoto di magnitudo 6,2 del 6 aprile e che, inoltre, vada distinta dallo sciame che si è attivato nelle ultime settimane nella zona dei Monti Reatini, al confine fra Abruzzo, Lazio e Umbria, con almeno un centinaio di scosse. E la Protezione Civile assicura: la caserma della Guardia di finanza sede del vertice e' a prova di sisma ed e' pronto un dettagliato piano di evacuazione dei Grandi dalla struttura di Coppito.

Il terremoto è avvenuto pochi chilometri a Nord Est dell'Aquila, ad una profondità di 8,8 chilometri, e "rientra in pieno nella zona attivata il 6 aprile scorso", ha rilevato il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Giulio Selvaggi.

"Abbiamo detto più volte che la sequenza avviata con il terremoto del 6 aprile scorso non è finita e che potrà durare ancora per mesi", ha osservato ancora l'esperto. E' vero che a partire dal 6 aprile le scosse si sono ridotte di intensità e che da migliaia sono ormai alcune decine. Tuttavia è possibile che in questa progressiva riduzione dell'intensità e del numero di terremoti possano avvenire dei picchi, ossia scosse più violente. E' accaduto, per esempio, il 22 giugno scorso, quando un terremoto di magnitudo 4,5 è stato immediatamente seguito da repliche di magnitudo piuttosto elevata, pari a 3,8, 3,5 e 3,1. Un altro picco è quello che si é registrato oggi. Impossibile, secondo gli esperti, prevedere se, quando e dove potranno avvenire altri picchi, ma non è affatto da escludere che possano avvenire. Ogni terremoto violento, infatti, provoca un forte disequilibrio nell'area in cui avviene e determina una situazione nella quale alcune faglie possono arrivare più facilmente alla rottura. Di conseguenza, è possibile che nella zona della faglia che si è aperta il 6 aprile possano essersi attivate altre faglie, piccole o grandi. "Il prossimo futuro - rileva Selvaggi - è imprevedibile". Nel frattempo l'area della sismicità si è recentemente estesa, con la nuova sequenza in atto nella zona dei Monti Reatini. "Si nota un allargamento dell'area soggetta ad attività sismica di una decina di chilometri verso Nord-Ovest", rileva il sismologo Massimo Di Bona, funzionario di sala sismica dell'Ingv.

Lo sciame di eventi in corso in quest'area al confine fra Abruzzo, Lazio e Umbria è stato segnalato nei giorni dall'Ingv alla Protezione Civile a causa della particolare sismicità della zona, che nel 1703 è stata colpita da un terremoto molto violento. Un precedente che "é motivo di attenzione, in quanto in una zona nota per avere avuto una sismicità molto forte in passato,, come questa, è possibile che possano accadere forti terremoti, ma è impossibile prevedere dove e quando", osserva. "I terremoti - conclude l'esperto - sono fenomeni imprevedibili: è impossibile fare previsioni di tipo deterministico e prevederne l'evoluzione".

Ansa

lunedì 27 aprile 2009

Il sisma della Rete: “E adesso censurate anche questo”



La voce della Rete non può essere oscurata rimuovendo un video scottante.

L’effetto boomerang generato da questa maldestra mossa ha scatenato il sisma della Rete: il video si è moltiplicato miracolosamente come ” i pani e i pesci “, è apparso ovunque, compreso in questo blog. Su Byoblu la nuova intervista a Stefania Pace, la quale è giustamente alterata. Censurata per aver detto la verità. Una verità scomoda che qualcuno ha cercato d’imbavagliare. Un magro tentativo fallito miseramente. La libera circolazione delle opinioni, della parola, dei pensieri, nel web, non può essere fermata. L’informazione asservita ai poteri non è sempre obiettiva. Occulta, depista, restituisce spesso una visione deformata della realtà. Tuttavia, è vero anche che la superficialità e l’incompetenza di alcuni fa sì che anche nel web vengano divulgate notizie infondate. Imprecise. Ecco perchè è sempre bene citare la fonte, approfondire, confrontare e verificare l’attendibilità di ciò che leggiamo in Rete, prima di riportare. Perchè anche le cazzate fanno presto a fare il giro del mondo.

Comunque, sembra che i blogger e i loro post, in America, stiano superando la stampa tradizionale. “Se i giornalisti erano il Quarto potere, i blogger sono il Quinto”, afferma perentorio Mark Penn del Wall Street Journal.

Se ne facciano una ragione quelli che vorrebbero zittirci. Siamo i più potenti. Abbiamo in mano l’arma della libera condivisione. Direi che ormai abbiamo raggiunto ciò che una volta era fantascienza: la trasmissione del pensiero.Impossibile arrestarlo.

Dovrebbero lobotomizzarci tutti.

giovedì 16 aprile 2009

Il 18 aprile i panda di cartapesta invaderanno Piazza del Popolo: il simbolo di un impegno quotidiano che in queste ultime settimane assume un significato ancora più profondo.


Il 18 aprile 1600 panda di cartapesta invaderanno Piazza del Popolo: il simbolo di un impegno quotidiano che in queste ultime settimane assume un significato ancora più profondo.

1600 perché questo è il numero dei panda veri sopravvissuti in tutto il mondo. Hanno già invaso, a sorpresa, importanti piazze di alcune città del mondo. Il loro è un messaggio globale: la Terra ha bisogno delle cure del maggior numero di persone, ha bisogno di azioni concrete.

Ora i panda approdano in Italia, proprio in un momento in cui il nostro Paese vive il dolore dovuto alla tragica ondata di terremoti che ha colpito l’Abruzzo.

A Roma il 18 aprile racconteranno l’impegno del WWF nell'ambito della mobilitazione al fianco delle popolazioni abruzzesi e il lavoro quotidiano dei tanti uomini e donne delle Oasi che si adoperano per mantenere vivo il mondo della natura nel nostro paese.
Stavolta più che mai, il mese delle Oasi lancia un messaggio importante di solidarietà e speranza: una parte dei fondi raccolti con la Campagna Oasi sarà destinata ai progetti del WWF in Abruzzo .

In piazza il pubblico potrà sostenere direttamente il WWF e farsi fotografare all’interno dell’installazione con i panda.
Sarà una vera e propria staffetta che vedrà al fianco del WWF tante persone comuni, istituzioni, aziende.

mercoledì 15 aprile 2009

In Abruzzo si festeggia Pasqualina il cane ritrovato vivo sotto le macerie.

In Abruzzo si festeggia una cagnetta per la precisione, ribattezzata Pasqualina, ritrovata viva sotto le macerie a distanza di più di una settimana dal terribile terremoto che ha mietuto più di 290 vittime.

Non la smetteva di fare le feste e leccare i suoi padroni, una coppia di coniugi romani in vacanza a L’Aquila proprio in quel terribile week-end delle Palme, già rientrati nella capitale e increduli di averla ritrovata viva, quando ormai avevano perduto ogni speranza. E invece oggi, avvertiti grazie al micro-chip presente sull’animale e alla regolare denuncia di scomparsa del cane che avevano effettuato, sono rientrati a L’Aquila per riportarla a casa e, per quanto possibile vista la difficile situazione nelle tendopoli, Pasqualina ha fatto, ancora una volta, comparire più di un sorriso sul volto dei soccorritori e dei suoi padroni, missione, questa, degna di un first dog.

Dopo essere rimasta sotto le macerie per ben 8 giorni, i Vigili del Fuoco, dietro segnalazione di un medico veterinario che aveva sentito dei guaiti, sono riusciti a salvarla. Si tratta di Pasqualina, una cagnolina grigia, i cui padroni, una coppia di Roma, dopo essere riusciti a scampare alla violenta scossa di terremoto, la sera del 6 aprile, erano ormai ripartiti dall’Aquila senza più speranza di ritrovarla viva. Dopo essere stata recuperata, la cagnetta è stato affidata ai volontari della LIDA (Lega Italiana per i Diritti degli Animali) che, grazie al microchip identificativo, hanno potuto riconsegnarla ai suoi proprietari

giovedì 9 aprile 2009

Continua lo sciame sismico in Abruzzo - 9 Aprile 2009

Lo sciame sismico registrato nella notte e' continuato anche in prima mattinata. Epicentro si conferma una zona ora piu' a nord dell'Aquila. L'area e' quella, gia' individuata in nottata, che coinvolge i centri di Campotosto, Capitignano, Barete, Pizzoli e Montereale. La piu' intensa delle scosse della mattina e' quella di magnitudo 4 registrata alle 6,32. Subito dopo un'altra, alle 6,43, con magnitudo 3,7. La prima della nuova serie e' stata registrata alle 5,41 (magnitudo 3,1).

Terremoto, estratti altri corpi: 275 le vittime. Ancora forti scosse nella notte.

Alla Casa dello Studente recuperati i cadaveri dei ragazzi che mancavano all'appello. Nuovi eventi sismici hanno fatto tremare la terra: il più forte intorno alle 3. Domani i funerali di Stato. Berlusconi: ''Quasi 28mila sfollati. Reato di sciacallaggio e 100 progetti per la ricostruzione''. Maroni: ''La ricerca dei superstiti andrà avanti fino a Pasqua''.

mercoledì 8 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: Madonna dona 500mila sterline

La popstar statunitense di origine abruzzese, Madonna, ha deciso di donare 500 mila sterline alle vittime del terremoto in Abruzzo.

Lo riferiscono le edizioni online dei principali media britannici. ''Sono felice di poter dare una mano alla citta' da cui provengono i miei antenati'', ha detto Madonna rifiutando di confermare l'entita' della somma donata.

Il nonno della cantante, il cui vero nome e' Maria Luisa Ciccone, era originario di Pacentro.


martedì 7 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo, Berlusconi rifiuta aiuti internazionali

Sale a 207 il numero delle vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo nella notte tra domenica e lunedì: poco più di mille sono i feriti, 500 ospedalizzati, un centinaio dei quali è in condizioni difficili. Silvio Berlusconi torna a L’Aquila per il secondo giorno dopo la catastrofe del sisma e traccia il bilancio della tragedia che ha colpito la popolazione dell’aquilano. I dispersi sono 15 e 150 sono le persone estratte vive dalle macerie, spiega Berlusconi, che chiede ai cittadini di non rientrare nelle loro case, perché c’è l’eventualità di altre scosse di terremoto. Una nuova scossa di magnitudo 3.3 è stata avvertita in Abruzzo alle 14.29 nei Comuni di L’Aquila, Pizzoli, Nerito, Capitignano. Lo ha reso noto la Protezione Civile.

Il premier Berlusconi ha promesso che entro martedì sera “saranno ultimate 20 tendopoli con 16 cucine da campo che potranno ospitare 14 mila e 500 persone”. Quanto agli aiuti dall’estero, il premier, ringraziando i paesi stranieri per la loro solidarietà, ha comunque ribadito l’invito a “non inviare in Abruzzo i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere e li ringrazio ma bastiamo da soli”.

Proprio sulla questione aiuti era intervenuto il leader del Pd Franceschini, chiedendo al governo di accettare gli aiuti internazionali. “La linea scelta dal Pd - afferma Franceschini - di fronte al dramma dell’Abruzzo è doverosa: di fronte all’emergenza non ci deve essere nessuna polemica, perché è il momento di unire tutte le forze del Paese”. Il governo però, aggiunge il leader Pd, “valuti con attenzione se non sia urgente accettare le offerte di aiuto che provengono da altri Paesi, che si sono detti pronti a mettere a disposizione le loro strutture di Protezione civile”. “Non ci sarebbe - evidenzia Franceschini - niente di male: anche l’Italia, in passato, ha mandato i propri uomini a fronteggiare l’emergenza per il terremoto in Turchia, per gli incendi in Spagna, per le alluvioni in Germania”.

Fonte: ultimenotizie.tv

Terremoto in abruzzo, i morti sono 179. Diecimila gli sfollati. Estratta viva una ragazza

Aumenta di ora in ora il numero dei morti e dei feriti. Le vittime del terremoto in abruzzo sono salite a 179, di cui 40 ancora da identificare. I dispersi, al momento sono 34, gli sfollati sono circa diecimila per quanto riguarda la città dell'Aquila e 7120 per quanto riguarda i centri della provincia. Numerose le scosse di terremoto durante la notte, tutte con epicento nell'area dell'Aquila, di varia intensità. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un'altra scossa di magnitudo 3.6. Più forte quella verificatasi alle 1.15, dell'intensità di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si è verificata un'ulteriore scossa di magnitudo 3.0.

Un applauso liberatorio, alle 2 del mattino ha salutato il salvataggio di Marta, 24 anni, rimasta per più di 22 ore prigioniera tra le macerie di un edificio all'incrocio tra via Sant'andrea e via Rossi a L'Aquila.

I soccorritori hanno lavorato con ogni mezzo per liberare la ragazza, di cui avevano sentito la voce proveniente dal cumulo di detriti. L'operazione non e' stata delle piu' semplici, dal momento che Marta era rimasta incastrata tra l'asse del letto e una pesante trave che per ore ha impedito l'accesso ai soccorritori. ''E' stato un salvataggio molto delicato, tra grossi massi e travi pericolanti. Abbiamo parlato con lei e abbiamo cercato di tranquillizzarla. Alla fine lei ci ha ringraziato e, ridendo, ci ha promesso un caffè'', racconta Aldo Zambardino, uno degli speleologi del soccorso alpino che hanno contribuito all'operazione.

Il cadavere di un ragazzo è stato invece estratto dalle macerie della Casa dello studente de l'Aquila questa mattina. Secondo quanto riferito dai soccorritori, si pensa che all'interno della struttura si trovino ancora sei persone. Continuano le ricerche nella speranza di trovare ancora qualcuno in vita.

Momenti di tensione e dolore si alternano così da più di 24 ore a momenti di gioria. "Di storie me ne sono capitate tante oggi - racconta Giorgio Casaccia, medico del 118 di Teramo in forza al Pma di Piazza d'Armi all'Aquila - ma una tristissima mi è rimasta nel cuore. Ieri abbiamo estratto un ragazzo in un palazzo di via Poggio Santa Maria, che è rimasto abbracciato 12 ore alla ragazza che invece era morta. Lo abbiamo tirato fuori speriamo che ce la faccia".

Intanto la Protezione Civile fa sapere che "non c'è nessuna emergenza sanitaria". Ad affermarlo è stata questa mattina la vice capo dipartimento alla sede della sala operativa di Roma Marta Di Gennaro. "Grandine e pioggia non hanno facilitato le operazioni". "Non è stato registrato inoltre alcun episodio di sciacallaggio. Le forze dell'ordine hanno messo in campo una rete antisciacallaggio efficace".Continua lo sforzo per assicurare a tutti gli sfollati un posto per dormire. "Nella giornata di oggi verranno montate in tutto 7000 tende per mettere a dimora 40mila persone. Sono state ripristinate le linee di gas ed energia -aggiunge- ed entro domani sarà tutto avviato ed utilizzabile comprese le tende sociali. Ieri sera inoltre sono stati distribuiti 18mila pasti".

Questa volta, sottolinea Di Gennaro "mentre San Giuliano di Puglia era una piccola comunità qui forse potremo prendere subito in carico i paesi più piccoli e fare poi una programmazione maggiore per l'Aquila".

Fonte: Adnkronos

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo, oltre 90 morti e 1.500 feriti. 50mila gli sfollati

Terremoto in Abruzzo, oltre 90 morti e 1.500 feriti. 50mila gli sfollati

E' di oltre 90 morti e 1.500 feriti, tra i quali alcuni gravissimi, l'ultimo bilancio del sisma che ha colpito all'alba l'Abruzzo. A fornire i numeri sono fonti sanitarie. Tra le vittime accertate ci sono anche diversi bambini. I feriti sono stati dislocati negli ospedali abruzzesi, ma anche in nosocomi fuori regione. Spaventoso il numero degli sfollati, la Protezione civile ha reso noto che potrebbero arrivare a 45-50mila, mentre gli edifici inagibili sarebbero tra i 10 e i 15mila.

Il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all'ottavo, nono grado Mercalli), avvenuto intorno alle 3.32, si è verificato nella zona tra L'Aquila, Collimento e Villagrande. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall'Aquila ai piedi del Gran Sasso d'Italia. La fortissima scossa di terremoto è stata avvertita anche in altre regioni.

Panico tra la popolazione che si è riversata in strada in cerca di salvezza. Sono tantissime le persone che a piedi stanno lasciando l'Aquila: si muovono con piccoli bagagli di fortuna, preparati in pochi minuti nella fuga da casa. Particolarmente colpiti i palazzi del centro storico. Cittadini, volontari della protezione civile e vigili del fuoco scavano tra le macerie. Evacuato l'ospedale. Crollato l'Hotel Duca degli Abruzzi, uno dei piu' noti alberghi cittadini.

Anche la struttura della Casa dello Studente dell'Aquila in via XX Settembre ha ceduto parzialmente, sotto le macerie potrebbero esserci 5 giovani . Nel crollo dell'edificio e' morto uno studente, mentre altri due sono stati estratti vivi dalle macerie. Sulla stessa via e' crollata una palazzina di tre piani degli anni '50. In diretta tv è stata estratta viva dalle macerie una donna di 21 anni e si sta procedendo all'estrazione di un'altra persona, una donna anziana. Diverse testimonianze riferiscono di perdite d'acqua di odore di gas percepibile in vari palazzi della zona.

Dalle macerie di un'abitazione crollata in localita' San Gregorio (L'Aquila) e' stata estratta viva una bambina di 2 anni mentre la mamma e' morta nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo alla piccola, lo riferiscono all'ADNKRONOS fonti dei vigili del fuoco. Una studentessa greca e' rimasta ferita ed e' stata ricoverata in ospedale, mentre suo fratello risulta disperso.

Danni impressionanti si registrano alla curia dell'Aquila. ''Sono crollati pezzi interi della cattedrale ed il tetto della sede Caritas - riferisce al Sir, l'agenzia stampa della Cei, Augusto Ippoliti, tesoriere della Caritas diocesana -. Ed e' completamente sventrata la casa di una famiglia che ospitavamo li'. Le persone si sono salvate ma stavano in condizioni terribili. Anche la chiesa delle Anime Sante, attaccata al duomo, e' crollata''. Distrutta dal terremoto anche S. Maria Collemaggio, la chiesa di Celestino V.

Sono diversi i comuni colpiti dal devastante sisma: Roio, Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell'Aquila. Una delle situazioni piu' drammatiche, oltre a Paganica, sarebbe da segnalare a Onna, un paesino di 350 anime alle porte dell'Aquila, dove si registrano 8 vittime e 20-30 dispersi e dove metà delle case e' crollato. Nel comune di Fossa invece sono stati accertati 4 morti, una bambina di appena 3 anni e tre anziani, come spiega il sindaco Luigi Calvisi.

Ed è in via di allestimento un campo base presso la Scuola Superiore Reiss Romoli dell'Aquila: lo comunicano i Vigili del Fuoco del capoluogo abruzzese. La struttura servira' ad ospitare le squadre in arrivo da tutta Italia e a coordinare la gestione dei soccorsi. L'Esercito, fin dall'inizio dell'emergenza, ha affiancato la Protezione Civile nelle zone colpite dall'evento sismico. "Sto coordinando l'afflusso di mezzi e uomini che servono per affrontare l'emergenza", ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.

E' ancora operativo, ma versa nel caos, l'ospedale dell'Aquila . A quanto si apprende, ci sarebbero stati dei crolli interni causati dal sisma, ma la struttura in cemento armato ha retto alle violente scosse, consentendo che nell'ospedale aquilano procedessero i soccorsi. Nelle prossime ore verra' allestito un ospedale da campo, probabilmente nel piazzale antistante al nosocomio, dove dovrebbero confluire le attivita' dell'ospedale aquilano che dovrebbe essere completamente evacuato. Diversi punti di soccorso, inoltre, sorgeranno in diversi punti della cittadina. La Protezione civile ha anche preallertato i principali ospedali capitolini per gestire la maxi-emergenza.

"La situazione all'ospedale de L'Aquila e' drammatica. Stiamo procedendo con l'evacuazione dei pazienti, per ora trasferiti in una chiesa qui vicino, in attesa dell'ospedale di campo", racconta all'ADNKRONOS SALUTE Alessandro Mastromarino, chirurgo vascolare all'ospedale San Salvatore de L'Aquila. "Qui al San Salvatore - spiega - molti reparti sono a rischio crollo. Soprattutto chirurgia e ortopedia. Le sale operatorie sono inagibili e quindi non e' possibile fare nessun tipo di intervento chirurgico", conclude Mastromarino.

Intanto, una nuova scossa è stata avvertita in mattinata intorno alle 9. "Pochi secondi fa abbiamo avvertito in citta' una nuova scossa, la situazione e' drammatica e ci sono cadaveri per strada fuori dalle macerie", ha riferito Giampaolo Arduini, consigliere comunale del capoluogo abruzzese.

Nelle prime ore del mattino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un decreto per dichiarare lo stato di emergenza nazionale . "E' una situazione drammatica, la peggiore tragedia da inizio millennio", ha commentato il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso, tra i primi ad arrivare all'Aquila. "Chiediamo agli italiani di evitare di intasare le strade che conducono in Abruzzo", ha poi affermato il responsabile della Protezione civile.

Dall'Aquila il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha assicurato: ''Se ci sara' bisogno chiederemo la solidarieta' di altri paesi, ma per ora la macchina dei soccorsi e' scattata a pieno regime". Tutti gli sfollati, ha poi aggiunto Maroni, "troveranno un'adeguata sistemazione presso hotel o strutture che saranno allestite". Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è recato nel capoluogo abruzzese per partecipare con Maroni e Bertolaso ad un vertice presso la sede della Guardia di Finanza.

Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato: ''Saremo molto cauti, e' chiaro che prima di riaprire le scuole andranno fatti molti accertamenti''. Mentre il ministro delle pari opportunita' Mara Carfagna ha annunciato che sarà istituito un centro di prima accoglienza medica e ludica a disposizione dei bambini e dei ragazzi coinvolti dal terremoto.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto profondamente colpito dalle tragiche notizie. Partecipazione al dolore delle popolazioni è stato espresso anche da papa Benedetto XVI.

Fonte:Adnkronos

Terremoto all'Aquila (Abruzzo) - i morti son più di 30

Un terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all'ottavo, nono grado Mercalli) ha colpito la zona tra L'Aquila, Collimento e Villagrande. L'evento sismico è avvenuto alle ore 3.30. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall'Aquila ai piedi del Gran Sasso d'Italia. Per la Protezione Civile ci sarebbero vittime in diversi comuni dell'Aquilano.

11.06 Il Papa prega per le vittime del terremoto

11.00 Sono 31 i morti accertati. Ma si continua a scavare

10.22 Estratto il cadavere di un ragazzo dalle macerie delle due palazzine di via Sant'Andrea: non si conosce l'identità. Si scava per cercare le altre nove persone intrappolate. Sono arrivati sul posto i genitori degli studenti

09.23 Sette ragazzi intrappolati sotto le macerie della casa dello Studente: si scava con le mani perché il posto è inaccessibile ai mezzi di soccorso. E intanto l'ospedale dell'Aquila è senza acqua potabile; inutilizzabile anche il bar perché è crollato il deposito

08.50 Berlusconi rinuncia alla missione in Russia e vola all'Aquila: la dichiarazione a SkyTg 24

08.30 Berlusconi annuncia: "Firmato lo stato di emergenza, E' una situazione che non ha precedenti nel 2000 come ha detto Bertolaso, ma sappiamo che il nostro Paese è soggetto a queste scosse periodiche. Sto valutando se partire per la missione in Russia con gli industriali anche perché si tratta di un appuntamento importante e non so di quale utilità pratica possa essere qui. Letta e Bertolaso stanno monitorando attentamente la situazione".

08.09 Il nuovo bilancio dei carabinieri parla di 20 vittime tra cui 5 bambini.

07.32 Il nuovo bilancio dei carabinieri parla di 14 morti accertati, tra cui 5 bambini. Le vittime sono cinque a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tormintarte, due a Fossa, uno a Totani e quattro a l'Aquila. Sono inoltre oltre 30 le persone che risultano disperse.

07.17 Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso: "E' la tragedia peggiore di questo millennio. Il premier sta firmando lo stato di emergenza nazionale. Sono previste vittime e migliaia di sfollati".

06.57 L'edificio che ospita la farmacia dell'Ospedale "San Salvatore" di L'Aquila è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell'ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.

06.34 E' stato "un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati". Lo ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

06.15 All'ospedale San Salvatore dell'Aquila sono morti quattro bambini coinvolti nel crollo della loro casa. I medici del pronto soccorso non hanno potuto fare nulla per salvarli.

06.06 Sono due le vittime a Fossa, un centro vicino al capoluogo aquilano. Risultano, secondo quando spiega la Protezione Civile dell'Aquila, disperse otto persone a S.Demetrio dei Vestini e un ponte, sempre nella zona di Fossa sarebbe crollato su una autovettura non si sa se con persone dentro.

05.42 La protezione civile conferma che a causa dei crolli dovuti al terremoto in Abruzzo ci sono vittime.

05.19 Sono molte le case distrutte nel centro storico dell'Aquila. E' confermato il crollo di parte della Casa dello Studente, e alcuni studenti sarebbero all'interno dell'istituto. A via Sallustio tutte le case sono lesionate anche se non crollate. Le suore dell'istituto religioso sono in strada e prestano aiuto ad anziani e persone con coperte e altri generi di conforto. In Piazza Duomo centinaia le persone e molte macchine sostano con gente ancora sotto choc. A Rovere, sull'Altopiano delle Rocche, e' crollato il campanile, mentre danni e case lesionate si riscontrano anche ad Avezzano con telefoni e elettricita' in tilt. Nel resto della regione migliaia sono le persone in strada, da Pescara a Sulmona, da Teramo a Chieti.

05.14 Per verifiche e controlli sui viadotti e' stato chiuso il tratto autostradale della Roma-L'Aquila (A24) tra Valle del Salto e Assergi in entrambe le direzioni. Lo si apprende dalla Protezione civile.

04.50 Ci sono persone intrappolate in una casa del centro storico, in via XX Settembre, crollata e i vigili del fuoco stanno scavando per tirarle fuori dalle macerie. La casa, totalmente rasa a suolo, e' vicina al palazzo dell'Anas.

04.10 Alcuni edifici del centro storico dell'Aquila risultano crollati in seguito al violento sisma avvenuto dopo le 3.30 di questa notte. Secondo i carabinieri si teme che possano esserci vittime. Numerose le persone rimaste ferite.

03.55 La violenta scossa di terremoto che e' stata avvertita in nottata nel centro Italia ha avuto come epicentro L'Aquila ed e' stata di magnitudo 5,8. Lo rende noto il Dipartimento della protezione civile, sottolineando che la scossa e' avvenuta alle 3.32 a 5 km di profondita'

03.45 La scossa che ha colpito questa notte Roma, l'Abruzzo e il centro Italia e' stata di magnitudo 6,7 della scala Richter. E' quanto risulta alla sala operativa dei vigili urbani della Capitale.

03.32 Forte scossa di terremoto avvertita a Roma, Abruzzo, Pescara e in tutto il Centro Italia

Fonte: tg24.sky.it

Fortissima scossa di terremoto in Abruzzo - Aquila

5.8 Richter, ci sono morti, dispersi e danni ingenti. Tragica la situazione a L'Aquila e provincia

Erano le 3.33 di questa notte quando la terra ha tremato forte, molto forte. Un terremoto di magnitudo 4.8 della scala Richter, pari all'ottavo-nono grado di quella Mercalli. Il sisma, con epicentro a L'Aquila ad una profondità di 5 km, è stato chiaramente avvertito in tutto il centro Italia.

Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter ha colpito alle 3,32 il centro Italia, con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. Drammatico il bilancio, peraltro provvisorio e certamente destinato ad aumentare: ci sono vittime all'Aquila e provincia, 27 quelli accertati, e migliaia di sfollati. Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini. Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato lo stato d'emergenza nazionale affidando a Guido Bertolaso la gestione dell'emergenza e ha deciso di recarsi subito all'Aquila per accertarsi di persona della situazione. Il capo della Protezione Civile ha parlato di una «situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio millenio». Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila.

Leggi tutto sul terremoto in Abruzzo