Lo sciame sismico registrato nella notte e' continuato anche in prima mattinata. Epicentro si conferma una zona ora piu' a nord dell'Aquila. L'area e' quella, gia' individuata in nottata, che coinvolge i centri di Campotosto, Capitignano, Barete, Pizzoli e Montereale. La piu' intensa delle scosse della mattina e' quella di magnitudo 4 registrata alle 6,32. Subito dopo un'altra, alle 6,43, con magnitudo 3,7. La prima della nuova serie e' stata registrata alle 5,41 (magnitudo 3,1).
Terremoto, estratti altri corpi: 275 le vittime. Ancora forti scosse nella notte.
Alla Casa dello Studente recuperati i cadaveri dei ragazzi che mancavano all'appello. Nuovi eventi sismici hanno fatto tremare la terra: il più forte intorno alle 3. Domani i funerali di Stato. Berlusconi: ''Quasi 28mila sfollati. Reato di sciacallaggio e 100 progetti per la ricostruzione''. Maroni: ''La ricerca dei superstiti andrà avanti fino a Pasqua''.
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giovedì 9 aprile 2009
martedì 7 aprile 2009
Terremoto in abruzzo, i morti sono 179. Diecimila gli sfollati. Estratta viva una ragazza
Aumenta di ora in ora il numero dei morti e dei feriti. Le vittime del terremoto in abruzzo sono salite a 179, di cui 40 ancora da identificare. I dispersi, al momento sono 34, gli sfollati sono circa diecimila per quanto riguarda la città dell'Aquila e 7120 per quanto riguarda i centri della provincia. Numerose le scosse di terremoto durante la notte, tutte con epicento nell'area dell'Aquila, di varia intensità. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un'altra scossa di magnitudo 3.6. Più forte quella verificatasi alle 1.15, dell'intensità di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si è verificata un'ulteriore scossa di magnitudo 3.0.
Un applauso liberatorio, alle 2 del mattino ha salutato il salvataggio di Marta, 24 anni, rimasta per più di 22 ore prigioniera tra le macerie di un edificio all'incrocio tra via Sant'andrea e via Rossi a L'Aquila.
I soccorritori hanno lavorato con ogni mezzo per liberare la ragazza, di cui avevano sentito la voce proveniente dal cumulo di detriti. L'operazione non e' stata delle piu' semplici, dal momento che Marta era rimasta incastrata tra l'asse del letto e una pesante trave che per ore ha impedito l'accesso ai soccorritori. ''E' stato un salvataggio molto delicato, tra grossi massi e travi pericolanti. Abbiamo parlato con lei e abbiamo cercato di tranquillizzarla. Alla fine lei ci ha ringraziato e, ridendo, ci ha promesso un caffè'', racconta Aldo Zambardino, uno degli speleologi del soccorso alpino che hanno contribuito all'operazione.
Il cadavere di un ragazzo è stato invece estratto dalle macerie della Casa dello studente de l'Aquila questa mattina. Secondo quanto riferito dai soccorritori, si pensa che all'interno della struttura si trovino ancora sei persone. Continuano le ricerche nella speranza di trovare ancora qualcuno in vita.
Momenti di tensione e dolore si alternano così da più di 24 ore a momenti di gioria. "Di storie me ne sono capitate tante oggi - racconta Giorgio Casaccia, medico del 118 di Teramo in forza al Pma di Piazza d'Armi all'Aquila - ma una tristissima mi è rimasta nel cuore. Ieri abbiamo estratto un ragazzo in un palazzo di via Poggio Santa Maria, che è rimasto abbracciato 12 ore alla ragazza che invece era morta. Lo abbiamo tirato fuori speriamo che ce la faccia".
Intanto la Protezione Civile fa sapere che "non c'è nessuna emergenza sanitaria". Ad affermarlo è stata questa mattina la vice capo dipartimento alla sede della sala operativa di Roma Marta Di Gennaro. "Grandine e pioggia non hanno facilitato le operazioni". "Non è stato registrato inoltre alcun episodio di sciacallaggio. Le forze dell'ordine hanno messo in campo una rete antisciacallaggio efficace".Continua lo sforzo per assicurare a tutti gli sfollati un posto per dormire. "Nella giornata di oggi verranno montate in tutto 7000 tende per mettere a dimora 40mila persone. Sono state ripristinate le linee di gas ed energia -aggiunge- ed entro domani sarà tutto avviato ed utilizzabile comprese le tende sociali. Ieri sera inoltre sono stati distribuiti 18mila pasti".
Questa volta, sottolinea Di Gennaro "mentre San Giuliano di Puglia era una piccola comunità qui forse potremo prendere subito in carico i paesi più piccoli e fare poi una programmazione maggiore per l'Aquila".
Fonte: Adnkronos
Un applauso liberatorio, alle 2 del mattino ha salutato il salvataggio di Marta, 24 anni, rimasta per più di 22 ore prigioniera tra le macerie di un edificio all'incrocio tra via Sant'andrea e via Rossi a L'Aquila.
I soccorritori hanno lavorato con ogni mezzo per liberare la ragazza, di cui avevano sentito la voce proveniente dal cumulo di detriti. L'operazione non e' stata delle piu' semplici, dal momento che Marta era rimasta incastrata tra l'asse del letto e una pesante trave che per ore ha impedito l'accesso ai soccorritori. ''E' stato un salvataggio molto delicato, tra grossi massi e travi pericolanti. Abbiamo parlato con lei e abbiamo cercato di tranquillizzarla. Alla fine lei ci ha ringraziato e, ridendo, ci ha promesso un caffè'', racconta Aldo Zambardino, uno degli speleologi del soccorso alpino che hanno contribuito all'operazione.
Il cadavere di un ragazzo è stato invece estratto dalle macerie della Casa dello studente de l'Aquila questa mattina. Secondo quanto riferito dai soccorritori, si pensa che all'interno della struttura si trovino ancora sei persone. Continuano le ricerche nella speranza di trovare ancora qualcuno in vita.
Momenti di tensione e dolore si alternano così da più di 24 ore a momenti di gioria. "Di storie me ne sono capitate tante oggi - racconta Giorgio Casaccia, medico del 118 di Teramo in forza al Pma di Piazza d'Armi all'Aquila - ma una tristissima mi è rimasta nel cuore. Ieri abbiamo estratto un ragazzo in un palazzo di via Poggio Santa Maria, che è rimasto abbracciato 12 ore alla ragazza che invece era morta. Lo abbiamo tirato fuori speriamo che ce la faccia".
Intanto la Protezione Civile fa sapere che "non c'è nessuna emergenza sanitaria". Ad affermarlo è stata questa mattina la vice capo dipartimento alla sede della sala operativa di Roma Marta Di Gennaro. "Grandine e pioggia non hanno facilitato le operazioni". "Non è stato registrato inoltre alcun episodio di sciacallaggio. Le forze dell'ordine hanno messo in campo una rete antisciacallaggio efficace".Continua lo sforzo per assicurare a tutti gli sfollati un posto per dormire. "Nella giornata di oggi verranno montate in tutto 7000 tende per mettere a dimora 40mila persone. Sono state ripristinate le linee di gas ed energia -aggiunge- ed entro domani sarà tutto avviato ed utilizzabile comprese le tende sociali. Ieri sera inoltre sono stati distribuiti 18mila pasti".
Questa volta, sottolinea Di Gennaro "mentre San Giuliano di Puglia era una piccola comunità qui forse potremo prendere subito in carico i paesi più piccoli e fare poi una programmazione maggiore per l'Aquila".
Fonte: Adnkronos
lunedì 6 aprile 2009
Terremoto in Abruzzo, oltre 90 morti e 1.500 feriti. 50mila gli sfollati
Terremoto in Abruzzo, oltre 90 morti e 1.500 feriti. 50mila gli sfollati
E' di oltre 90 morti e 1.500 feriti, tra i quali alcuni gravissimi, l'ultimo bilancio del sisma che ha colpito all'alba l'Abruzzo. A fornire i numeri sono fonti sanitarie. Tra le vittime accertate ci sono anche diversi bambini. I feriti sono stati dislocati negli ospedali abruzzesi, ma anche in nosocomi fuori regione. Spaventoso il numero degli sfollati, la Protezione civile ha reso noto che potrebbero arrivare a 45-50mila, mentre gli edifici inagibili sarebbero tra i 10 e i 15mila.
Il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all'ottavo, nono grado Mercalli), avvenuto intorno alle 3.32, si è verificato nella zona tra L'Aquila, Collimento e Villagrande. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall'Aquila ai piedi del Gran Sasso d'Italia. La fortissima scossa di terremoto è stata avvertita anche in altre regioni.
Panico tra la popolazione che si è riversata in strada in cerca di salvezza. Sono tantissime le persone che a piedi stanno lasciando l'Aquila: si muovono con piccoli bagagli di fortuna, preparati in pochi minuti nella fuga da casa. Particolarmente colpiti i palazzi del centro storico. Cittadini, volontari della protezione civile e vigili del fuoco scavano tra le macerie. Evacuato l'ospedale. Crollato l'Hotel Duca degli Abruzzi, uno dei piu' noti alberghi cittadini.
Anche la struttura della Casa dello Studente dell'Aquila in via XX Settembre ha ceduto parzialmente, sotto le macerie potrebbero esserci 5 giovani . Nel crollo dell'edificio e' morto uno studente, mentre altri due sono stati estratti vivi dalle macerie. Sulla stessa via e' crollata una palazzina di tre piani degli anni '50. In diretta tv è stata estratta viva dalle macerie una donna di 21 anni e si sta procedendo all'estrazione di un'altra persona, una donna anziana. Diverse testimonianze riferiscono di perdite d'acqua di odore di gas percepibile in vari palazzi della zona.
Dalle macerie di un'abitazione crollata in localita' San Gregorio (L'Aquila) e' stata estratta viva una bambina di 2 anni mentre la mamma e' morta nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo alla piccola, lo riferiscono all'ADNKRONOS fonti dei vigili del fuoco. Una studentessa greca e' rimasta ferita ed e' stata ricoverata in ospedale, mentre suo fratello risulta disperso.
Danni impressionanti si registrano alla curia dell'Aquila. ''Sono crollati pezzi interi della cattedrale ed il tetto della sede Caritas - riferisce al Sir, l'agenzia stampa della Cei, Augusto Ippoliti, tesoriere della Caritas diocesana -. Ed e' completamente sventrata la casa di una famiglia che ospitavamo li'. Le persone si sono salvate ma stavano in condizioni terribili. Anche la chiesa delle Anime Sante, attaccata al duomo, e' crollata''. Distrutta dal terremoto anche S. Maria Collemaggio, la chiesa di Celestino V.
Sono diversi i comuni colpiti dal devastante sisma: Roio, Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell'Aquila. Una delle situazioni piu' drammatiche, oltre a Paganica, sarebbe da segnalare a Onna, un paesino di 350 anime alle porte dell'Aquila, dove si registrano 8 vittime e 20-30 dispersi e dove metà delle case e' crollato. Nel comune di Fossa invece sono stati accertati 4 morti, una bambina di appena 3 anni e tre anziani, come spiega il sindaco Luigi Calvisi.
Ed è in via di allestimento un campo base presso la Scuola Superiore Reiss Romoli dell'Aquila: lo comunicano i Vigili del Fuoco del capoluogo abruzzese. La struttura servira' ad ospitare le squadre in arrivo da tutta Italia e a coordinare la gestione dei soccorsi. L'Esercito, fin dall'inizio dell'emergenza, ha affiancato la Protezione Civile nelle zone colpite dall'evento sismico. "Sto coordinando l'afflusso di mezzi e uomini che servono per affrontare l'emergenza", ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
E' ancora operativo, ma versa nel caos, l'ospedale dell'Aquila . A quanto si apprende, ci sarebbero stati dei crolli interni causati dal sisma, ma la struttura in cemento armato ha retto alle violente scosse, consentendo che nell'ospedale aquilano procedessero i soccorsi. Nelle prossime ore verra' allestito un ospedale da campo, probabilmente nel piazzale antistante al nosocomio, dove dovrebbero confluire le attivita' dell'ospedale aquilano che dovrebbe essere completamente evacuato. Diversi punti di soccorso, inoltre, sorgeranno in diversi punti della cittadina. La Protezione civile ha anche preallertato i principali ospedali capitolini per gestire la maxi-emergenza.
"La situazione all'ospedale de L'Aquila e' drammatica. Stiamo procedendo con l'evacuazione dei pazienti, per ora trasferiti in una chiesa qui vicino, in attesa dell'ospedale di campo", racconta all'ADNKRONOS SALUTE Alessandro Mastromarino, chirurgo vascolare all'ospedale San Salvatore de L'Aquila. "Qui al San Salvatore - spiega - molti reparti sono a rischio crollo. Soprattutto chirurgia e ortopedia. Le sale operatorie sono inagibili e quindi non e' possibile fare nessun tipo di intervento chirurgico", conclude Mastromarino.
Intanto, una nuova scossa è stata avvertita in mattinata intorno alle 9. "Pochi secondi fa abbiamo avvertito in citta' una nuova scossa, la situazione e' drammatica e ci sono cadaveri per strada fuori dalle macerie", ha riferito Giampaolo Arduini, consigliere comunale del capoluogo abruzzese.
Nelle prime ore del mattino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un decreto per dichiarare lo stato di emergenza nazionale . "E' una situazione drammatica, la peggiore tragedia da inizio millennio", ha commentato il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso, tra i primi ad arrivare all'Aquila. "Chiediamo agli italiani di evitare di intasare le strade che conducono in Abruzzo", ha poi affermato il responsabile della Protezione civile.
Dall'Aquila il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha assicurato: ''Se ci sara' bisogno chiederemo la solidarieta' di altri paesi, ma per ora la macchina dei soccorsi e' scattata a pieno regime". Tutti gli sfollati, ha poi aggiunto Maroni, "troveranno un'adeguata sistemazione presso hotel o strutture che saranno allestite". Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è recato nel capoluogo abruzzese per partecipare con Maroni e Bertolaso ad un vertice presso la sede della Guardia di Finanza.
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato: ''Saremo molto cauti, e' chiaro che prima di riaprire le scuole andranno fatti molti accertamenti''. Mentre il ministro delle pari opportunita' Mara Carfagna ha annunciato che sarà istituito un centro di prima accoglienza medica e ludica a disposizione dei bambini e dei ragazzi coinvolti dal terremoto.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto profondamente colpito dalle tragiche notizie. Partecipazione al dolore delle popolazioni è stato espresso anche da papa Benedetto XVI.
Il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all'ottavo, nono grado Mercalli), avvenuto intorno alle 3.32, si è verificato nella zona tra L'Aquila, Collimento e Villagrande. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall'Aquila ai piedi del Gran Sasso d'Italia. La fortissima scossa di terremoto è stata avvertita anche in altre regioni.
Panico tra la popolazione che si è riversata in strada in cerca di salvezza. Sono tantissime le persone che a piedi stanno lasciando l'Aquila: si muovono con piccoli bagagli di fortuna, preparati in pochi minuti nella fuga da casa. Particolarmente colpiti i palazzi del centro storico. Cittadini, volontari della protezione civile e vigili del fuoco scavano tra le macerie. Evacuato l'ospedale. Crollato l'Hotel Duca degli Abruzzi, uno dei piu' noti alberghi cittadini.
Anche la struttura della Casa dello Studente dell'Aquila in via XX Settembre ha ceduto parzialmente, sotto le macerie potrebbero esserci 5 giovani . Nel crollo dell'edificio e' morto uno studente, mentre altri due sono stati estratti vivi dalle macerie. Sulla stessa via e' crollata una palazzina di tre piani degli anni '50. In diretta tv è stata estratta viva dalle macerie una donna di 21 anni e si sta procedendo all'estrazione di un'altra persona, una donna anziana. Diverse testimonianze riferiscono di perdite d'acqua di odore di gas percepibile in vari palazzi della zona.
Dalle macerie di un'abitazione crollata in localita' San Gregorio (L'Aquila) e' stata estratta viva una bambina di 2 anni mentre la mamma e' morta nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo alla piccola, lo riferiscono all'ADNKRONOS fonti dei vigili del fuoco. Una studentessa greca e' rimasta ferita ed e' stata ricoverata in ospedale, mentre suo fratello risulta disperso.
Danni impressionanti si registrano alla curia dell'Aquila. ''Sono crollati pezzi interi della cattedrale ed il tetto della sede Caritas - riferisce al Sir, l'agenzia stampa della Cei, Augusto Ippoliti, tesoriere della Caritas diocesana -. Ed e' completamente sventrata la casa di una famiglia che ospitavamo li'. Le persone si sono salvate ma stavano in condizioni terribili. Anche la chiesa delle Anime Sante, attaccata al duomo, e' crollata''. Distrutta dal terremoto anche S. Maria Collemaggio, la chiesa di Celestino V.
Sono diversi i comuni colpiti dal devastante sisma: Roio, Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell'Aquila. Una delle situazioni piu' drammatiche, oltre a Paganica, sarebbe da segnalare a Onna, un paesino di 350 anime alle porte dell'Aquila, dove si registrano 8 vittime e 20-30 dispersi e dove metà delle case e' crollato. Nel comune di Fossa invece sono stati accertati 4 morti, una bambina di appena 3 anni e tre anziani, come spiega il sindaco Luigi Calvisi.
Ed è in via di allestimento un campo base presso la Scuola Superiore Reiss Romoli dell'Aquila: lo comunicano i Vigili del Fuoco del capoluogo abruzzese. La struttura servira' ad ospitare le squadre in arrivo da tutta Italia e a coordinare la gestione dei soccorsi. L'Esercito, fin dall'inizio dell'emergenza, ha affiancato la Protezione Civile nelle zone colpite dall'evento sismico. "Sto coordinando l'afflusso di mezzi e uomini che servono per affrontare l'emergenza", ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
E' ancora operativo, ma versa nel caos, l'ospedale dell'Aquila . A quanto si apprende, ci sarebbero stati dei crolli interni causati dal sisma, ma la struttura in cemento armato ha retto alle violente scosse, consentendo che nell'ospedale aquilano procedessero i soccorsi. Nelle prossime ore verra' allestito un ospedale da campo, probabilmente nel piazzale antistante al nosocomio, dove dovrebbero confluire le attivita' dell'ospedale aquilano che dovrebbe essere completamente evacuato. Diversi punti di soccorso, inoltre, sorgeranno in diversi punti della cittadina. La Protezione civile ha anche preallertato i principali ospedali capitolini per gestire la maxi-emergenza.
"La situazione all'ospedale de L'Aquila e' drammatica. Stiamo procedendo con l'evacuazione dei pazienti, per ora trasferiti in una chiesa qui vicino, in attesa dell'ospedale di campo", racconta all'ADNKRONOS SALUTE Alessandro Mastromarino, chirurgo vascolare all'ospedale San Salvatore de L'Aquila. "Qui al San Salvatore - spiega - molti reparti sono a rischio crollo. Soprattutto chirurgia e ortopedia. Le sale operatorie sono inagibili e quindi non e' possibile fare nessun tipo di intervento chirurgico", conclude Mastromarino.
Intanto, una nuova scossa è stata avvertita in mattinata intorno alle 9. "Pochi secondi fa abbiamo avvertito in citta' una nuova scossa, la situazione e' drammatica e ci sono cadaveri per strada fuori dalle macerie", ha riferito Giampaolo Arduini, consigliere comunale del capoluogo abruzzese.
Nelle prime ore del mattino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un decreto per dichiarare lo stato di emergenza nazionale . "E' una situazione drammatica, la peggiore tragedia da inizio millennio", ha commentato il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso, tra i primi ad arrivare all'Aquila. "Chiediamo agli italiani di evitare di intasare le strade che conducono in Abruzzo", ha poi affermato il responsabile della Protezione civile.
Dall'Aquila il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha assicurato: ''Se ci sara' bisogno chiederemo la solidarieta' di altri paesi, ma per ora la macchina dei soccorsi e' scattata a pieno regime". Tutti gli sfollati, ha poi aggiunto Maroni, "troveranno un'adeguata sistemazione presso hotel o strutture che saranno allestite". Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è recato nel capoluogo abruzzese per partecipare con Maroni e Bertolaso ad un vertice presso la sede della Guardia di Finanza.
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato: ''Saremo molto cauti, e' chiaro che prima di riaprire le scuole andranno fatti molti accertamenti''. Mentre il ministro delle pari opportunita' Mara Carfagna ha annunciato che sarà istituito un centro di prima accoglienza medica e ludica a disposizione dei bambini e dei ragazzi coinvolti dal terremoto.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto profondamente colpito dalle tragiche notizie. Partecipazione al dolore delle popolazioni è stato espresso anche da papa Benedetto XVI.
Fonte:Adnkronos
Fortissima scossa di terremoto in Abruzzo - Aquila
5.8 Richter, ci sono morti, dispersi e danni ingenti. Tragica la situazione a L'Aquila e provincia
Erano le 3.33 di questa notte quando la terra ha tremato forte, molto forte. Un terremoto di magnitudo 4.8 della scala Richter, pari all'ottavo-nono grado di quella Mercalli. Il sisma, con epicentro a L'Aquila ad una profondità di 5 km, è stato chiaramente avvertito in tutto il centro Italia.
Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter ha colpito alle 3,32 il centro Italia, con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. Drammatico il bilancio, peraltro provvisorio e certamente destinato ad aumentare: ci sono vittime all'Aquila e provincia, 27 quelli accertati, e migliaia di sfollati. Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini. Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato lo stato d'emergenza nazionale affidando a Guido Bertolaso la gestione dell'emergenza e ha deciso di recarsi subito all'Aquila per accertarsi di persona della situazione. Il capo della Protezione Civile ha parlato di una «situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio millenio». Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila.
Leggi tutto sul terremoto in Abruzzo
Erano le 3.33 di questa notte quando la terra ha tremato forte, molto forte. Un terremoto di magnitudo 4.8 della scala Richter, pari all'ottavo-nono grado di quella Mercalli. Il sisma, con epicentro a L'Aquila ad una profondità di 5 km, è stato chiaramente avvertito in tutto il centro Italia.
Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter ha colpito alle 3,32 il centro Italia, con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. Drammatico il bilancio, peraltro provvisorio e certamente destinato ad aumentare: ci sono vittime all'Aquila e provincia, 27 quelli accertati, e migliaia di sfollati. Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini. Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato lo stato d'emergenza nazionale affidando a Guido Bertolaso la gestione dell'emergenza e ha deciso di recarsi subito all'Aquila per accertarsi di persona della situazione. Il capo della Protezione Civile ha parlato di una «situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio millenio». Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila.
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