Aiuti dal web alla nonnina che ha rubato per i suoi gatti
Mobilitazione sul web in aiuto della nonnina di Genova, dopo la condanna a un mese di reclusione per il tentato furto di alcune scatolette di cibo per gatti.
Offerte di cibo per animali, aiuti economici di privati ed anche di animalisti ("Uniti per difendere"): sono alcune delle proposte arrivate dal popolo di Facebook dopo la sentenza di condanna emessa dal tribunale di Genova nei confronti di una settantunenne per aver tentato di uscire dall'Ipercoop di Genova, senza pagare, con alcune scatole di cibo per gatti ed un pezzo di parmigiano per un valore di 30 euro circa.
E c'e' stato anche chi da Milano ha offerto denaro per far si' che l'ipermercato ritiri la querela. "Ho tentato di far rimettere la querela all'Ipercoop per casi analoghi a questi - ha detto il legale genovese Stefano Corsini che difende l'anziana - ma le richieste economiche dell'ipermercato sono alte: si aggirano intorno ai 1500 euro".
La sentenza di condanna e' stata emessa dal giudice Giuseppe Cascini.
Fonte: AGI
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lunedì 18 maggio 2009
martedì 7 aprile 2009
Terremoto in Abruzzo, Berlusconi rifiuta aiuti internazionali
Sale a 207 il numero delle vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo nella notte tra domenica e lunedì: poco più di mille sono i feriti, 500 ospedalizzati, un centinaio dei quali è in condizioni difficili. Silvio Berlusconi torna a L’Aquila per il secondo giorno dopo la catastrofe del sisma e traccia il bilancio della tragedia che ha colpito la popolazione dell’aquilano. I dispersi sono 15 e 150 sono le persone estratte vive dalle macerie, spiega Berlusconi, che chiede ai cittadini di non rientrare nelle loro case, perché c’è l’eventualità di altre scosse di terremoto. Una nuova scossa di magnitudo 3.3 è stata avvertita in Abruzzo alle 14.29 nei Comuni di L’Aquila, Pizzoli, Nerito, Capitignano. Lo ha reso noto la Protezione Civile.
Il premier Berlusconi ha promesso che entro martedì sera “saranno ultimate 20 tendopoli con 16 cucine da campo che potranno ospitare 14 mila e 500 persone”. Quanto agli aiuti dall’estero, il premier, ringraziando i paesi stranieri per la loro solidarietà, ha comunque ribadito l’invito a “non inviare in Abruzzo i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere e li ringrazio ma bastiamo da soli”.
Proprio sulla questione aiuti era intervenuto il leader del Pd Franceschini, chiedendo al governo di accettare gli aiuti internazionali. “La linea scelta dal Pd - afferma Franceschini - di fronte al dramma dell’Abruzzo è doverosa: di fronte all’emergenza non ci deve essere nessuna polemica, perché è il momento di unire tutte le forze del Paese”. Il governo però, aggiunge il leader Pd, “valuti con attenzione se non sia urgente accettare le offerte di aiuto che provengono da altri Paesi, che si sono detti pronti a mettere a disposizione le loro strutture di Protezione civile”. “Non ci sarebbe - evidenzia Franceschini - niente di male: anche l’Italia, in passato, ha mandato i propri uomini a fronteggiare l’emergenza per il terremoto in Turchia, per gli incendi in Spagna, per le alluvioni in Germania”.
Fonte: ultimenotizie.tv
Il premier Berlusconi ha promesso che entro martedì sera “saranno ultimate 20 tendopoli con 16 cucine da campo che potranno ospitare 14 mila e 500 persone”. Quanto agli aiuti dall’estero, il premier, ringraziando i paesi stranieri per la loro solidarietà, ha comunque ribadito l’invito a “non inviare in Abruzzo i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere e li ringrazio ma bastiamo da soli”.
Proprio sulla questione aiuti era intervenuto il leader del Pd Franceschini, chiedendo al governo di accettare gli aiuti internazionali. “La linea scelta dal Pd - afferma Franceschini - di fronte al dramma dell’Abruzzo è doverosa: di fronte all’emergenza non ci deve essere nessuna polemica, perché è il momento di unire tutte le forze del Paese”. Il governo però, aggiunge il leader Pd, “valuti con attenzione se non sia urgente accettare le offerte di aiuto che provengono da altri Paesi, che si sono detti pronti a mettere a disposizione le loro strutture di Protezione civile”. “Non ci sarebbe - evidenzia Franceschini - niente di male: anche l’Italia, in passato, ha mandato i propri uomini a fronteggiare l’emergenza per il terremoto in Turchia, per gli incendi in Spagna, per le alluvioni in Germania”.
Fonte: ultimenotizie.tv
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lunedì 6 aprile 2009
Terremoto in Abruzzo, oltre 90 morti e 1.500 feriti. 50mila gli sfollati
Terremoto in Abruzzo, oltre 90 morti e 1.500 feriti. 50mila gli sfollati
E' di oltre 90 morti e 1.500 feriti, tra i quali alcuni gravissimi, l'ultimo bilancio del sisma che ha colpito all'alba l'Abruzzo. A fornire i numeri sono fonti sanitarie. Tra le vittime accertate ci sono anche diversi bambini. I feriti sono stati dislocati negli ospedali abruzzesi, ma anche in nosocomi fuori regione. Spaventoso il numero degli sfollati, la Protezione civile ha reso noto che potrebbero arrivare a 45-50mila, mentre gli edifici inagibili sarebbero tra i 10 e i 15mila.
Il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all'ottavo, nono grado Mercalli), avvenuto intorno alle 3.32, si è verificato nella zona tra L'Aquila, Collimento e Villagrande. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall'Aquila ai piedi del Gran Sasso d'Italia. La fortissima scossa di terremoto è stata avvertita anche in altre regioni.
Panico tra la popolazione che si è riversata in strada in cerca di salvezza. Sono tantissime le persone che a piedi stanno lasciando l'Aquila: si muovono con piccoli bagagli di fortuna, preparati in pochi minuti nella fuga da casa. Particolarmente colpiti i palazzi del centro storico. Cittadini, volontari della protezione civile e vigili del fuoco scavano tra le macerie. Evacuato l'ospedale. Crollato l'Hotel Duca degli Abruzzi, uno dei piu' noti alberghi cittadini.
Anche la struttura della Casa dello Studente dell'Aquila in via XX Settembre ha ceduto parzialmente, sotto le macerie potrebbero esserci 5 giovani . Nel crollo dell'edificio e' morto uno studente, mentre altri due sono stati estratti vivi dalle macerie. Sulla stessa via e' crollata una palazzina di tre piani degli anni '50. In diretta tv è stata estratta viva dalle macerie una donna di 21 anni e si sta procedendo all'estrazione di un'altra persona, una donna anziana. Diverse testimonianze riferiscono di perdite d'acqua di odore di gas percepibile in vari palazzi della zona.
Dalle macerie di un'abitazione crollata in localita' San Gregorio (L'Aquila) e' stata estratta viva una bambina di 2 anni mentre la mamma e' morta nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo alla piccola, lo riferiscono all'ADNKRONOS fonti dei vigili del fuoco. Una studentessa greca e' rimasta ferita ed e' stata ricoverata in ospedale, mentre suo fratello risulta disperso.
Danni impressionanti si registrano alla curia dell'Aquila. ''Sono crollati pezzi interi della cattedrale ed il tetto della sede Caritas - riferisce al Sir, l'agenzia stampa della Cei, Augusto Ippoliti, tesoriere della Caritas diocesana -. Ed e' completamente sventrata la casa di una famiglia che ospitavamo li'. Le persone si sono salvate ma stavano in condizioni terribili. Anche la chiesa delle Anime Sante, attaccata al duomo, e' crollata''. Distrutta dal terremoto anche S. Maria Collemaggio, la chiesa di Celestino V.
Sono diversi i comuni colpiti dal devastante sisma: Roio, Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell'Aquila. Una delle situazioni piu' drammatiche, oltre a Paganica, sarebbe da segnalare a Onna, un paesino di 350 anime alle porte dell'Aquila, dove si registrano 8 vittime e 20-30 dispersi e dove metà delle case e' crollato. Nel comune di Fossa invece sono stati accertati 4 morti, una bambina di appena 3 anni e tre anziani, come spiega il sindaco Luigi Calvisi.
Ed è in via di allestimento un campo base presso la Scuola Superiore Reiss Romoli dell'Aquila: lo comunicano i Vigili del Fuoco del capoluogo abruzzese. La struttura servira' ad ospitare le squadre in arrivo da tutta Italia e a coordinare la gestione dei soccorsi. L'Esercito, fin dall'inizio dell'emergenza, ha affiancato la Protezione Civile nelle zone colpite dall'evento sismico. "Sto coordinando l'afflusso di mezzi e uomini che servono per affrontare l'emergenza", ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
E' ancora operativo, ma versa nel caos, l'ospedale dell'Aquila . A quanto si apprende, ci sarebbero stati dei crolli interni causati dal sisma, ma la struttura in cemento armato ha retto alle violente scosse, consentendo che nell'ospedale aquilano procedessero i soccorsi. Nelle prossime ore verra' allestito un ospedale da campo, probabilmente nel piazzale antistante al nosocomio, dove dovrebbero confluire le attivita' dell'ospedale aquilano che dovrebbe essere completamente evacuato. Diversi punti di soccorso, inoltre, sorgeranno in diversi punti della cittadina. La Protezione civile ha anche preallertato i principali ospedali capitolini per gestire la maxi-emergenza.
"La situazione all'ospedale de L'Aquila e' drammatica. Stiamo procedendo con l'evacuazione dei pazienti, per ora trasferiti in una chiesa qui vicino, in attesa dell'ospedale di campo", racconta all'ADNKRONOS SALUTE Alessandro Mastromarino, chirurgo vascolare all'ospedale San Salvatore de L'Aquila. "Qui al San Salvatore - spiega - molti reparti sono a rischio crollo. Soprattutto chirurgia e ortopedia. Le sale operatorie sono inagibili e quindi non e' possibile fare nessun tipo di intervento chirurgico", conclude Mastromarino.
Intanto, una nuova scossa è stata avvertita in mattinata intorno alle 9. "Pochi secondi fa abbiamo avvertito in citta' una nuova scossa, la situazione e' drammatica e ci sono cadaveri per strada fuori dalle macerie", ha riferito Giampaolo Arduini, consigliere comunale del capoluogo abruzzese.
Nelle prime ore del mattino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un decreto per dichiarare lo stato di emergenza nazionale . "E' una situazione drammatica, la peggiore tragedia da inizio millennio", ha commentato il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso, tra i primi ad arrivare all'Aquila. "Chiediamo agli italiani di evitare di intasare le strade che conducono in Abruzzo", ha poi affermato il responsabile della Protezione civile.
Dall'Aquila il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha assicurato: ''Se ci sara' bisogno chiederemo la solidarieta' di altri paesi, ma per ora la macchina dei soccorsi e' scattata a pieno regime". Tutti gli sfollati, ha poi aggiunto Maroni, "troveranno un'adeguata sistemazione presso hotel o strutture che saranno allestite". Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è recato nel capoluogo abruzzese per partecipare con Maroni e Bertolaso ad un vertice presso la sede della Guardia di Finanza.
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato: ''Saremo molto cauti, e' chiaro che prima di riaprire le scuole andranno fatti molti accertamenti''. Mentre il ministro delle pari opportunita' Mara Carfagna ha annunciato che sarà istituito un centro di prima accoglienza medica e ludica a disposizione dei bambini e dei ragazzi coinvolti dal terremoto.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto profondamente colpito dalle tragiche notizie. Partecipazione al dolore delle popolazioni è stato espresso anche da papa Benedetto XVI.
Il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all'ottavo, nono grado Mercalli), avvenuto intorno alle 3.32, si è verificato nella zona tra L'Aquila, Collimento e Villagrande. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall'Aquila ai piedi del Gran Sasso d'Italia. La fortissima scossa di terremoto è stata avvertita anche in altre regioni.
Panico tra la popolazione che si è riversata in strada in cerca di salvezza. Sono tantissime le persone che a piedi stanno lasciando l'Aquila: si muovono con piccoli bagagli di fortuna, preparati in pochi minuti nella fuga da casa. Particolarmente colpiti i palazzi del centro storico. Cittadini, volontari della protezione civile e vigili del fuoco scavano tra le macerie. Evacuato l'ospedale. Crollato l'Hotel Duca degli Abruzzi, uno dei piu' noti alberghi cittadini.
Anche la struttura della Casa dello Studente dell'Aquila in via XX Settembre ha ceduto parzialmente, sotto le macerie potrebbero esserci 5 giovani . Nel crollo dell'edificio e' morto uno studente, mentre altri due sono stati estratti vivi dalle macerie. Sulla stessa via e' crollata una palazzina di tre piani degli anni '50. In diretta tv è stata estratta viva dalle macerie una donna di 21 anni e si sta procedendo all'estrazione di un'altra persona, una donna anziana. Diverse testimonianze riferiscono di perdite d'acqua di odore di gas percepibile in vari palazzi della zona.
Dalle macerie di un'abitazione crollata in localita' San Gregorio (L'Aquila) e' stata estratta viva una bambina di 2 anni mentre la mamma e' morta nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo alla piccola, lo riferiscono all'ADNKRONOS fonti dei vigili del fuoco. Una studentessa greca e' rimasta ferita ed e' stata ricoverata in ospedale, mentre suo fratello risulta disperso.
Danni impressionanti si registrano alla curia dell'Aquila. ''Sono crollati pezzi interi della cattedrale ed il tetto della sede Caritas - riferisce al Sir, l'agenzia stampa della Cei, Augusto Ippoliti, tesoriere della Caritas diocesana -. Ed e' completamente sventrata la casa di una famiglia che ospitavamo li'. Le persone si sono salvate ma stavano in condizioni terribili. Anche la chiesa delle Anime Sante, attaccata al duomo, e' crollata''. Distrutta dal terremoto anche S. Maria Collemaggio, la chiesa di Celestino V.
Sono diversi i comuni colpiti dal devastante sisma: Roio, Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell'Aquila. Una delle situazioni piu' drammatiche, oltre a Paganica, sarebbe da segnalare a Onna, un paesino di 350 anime alle porte dell'Aquila, dove si registrano 8 vittime e 20-30 dispersi e dove metà delle case e' crollato. Nel comune di Fossa invece sono stati accertati 4 morti, una bambina di appena 3 anni e tre anziani, come spiega il sindaco Luigi Calvisi.
Ed è in via di allestimento un campo base presso la Scuola Superiore Reiss Romoli dell'Aquila: lo comunicano i Vigili del Fuoco del capoluogo abruzzese. La struttura servira' ad ospitare le squadre in arrivo da tutta Italia e a coordinare la gestione dei soccorsi. L'Esercito, fin dall'inizio dell'emergenza, ha affiancato la Protezione Civile nelle zone colpite dall'evento sismico. "Sto coordinando l'afflusso di mezzi e uomini che servono per affrontare l'emergenza", ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
E' ancora operativo, ma versa nel caos, l'ospedale dell'Aquila . A quanto si apprende, ci sarebbero stati dei crolli interni causati dal sisma, ma la struttura in cemento armato ha retto alle violente scosse, consentendo che nell'ospedale aquilano procedessero i soccorsi. Nelle prossime ore verra' allestito un ospedale da campo, probabilmente nel piazzale antistante al nosocomio, dove dovrebbero confluire le attivita' dell'ospedale aquilano che dovrebbe essere completamente evacuato. Diversi punti di soccorso, inoltre, sorgeranno in diversi punti della cittadina. La Protezione civile ha anche preallertato i principali ospedali capitolini per gestire la maxi-emergenza.
"La situazione all'ospedale de L'Aquila e' drammatica. Stiamo procedendo con l'evacuazione dei pazienti, per ora trasferiti in una chiesa qui vicino, in attesa dell'ospedale di campo", racconta all'ADNKRONOS SALUTE Alessandro Mastromarino, chirurgo vascolare all'ospedale San Salvatore de L'Aquila. "Qui al San Salvatore - spiega - molti reparti sono a rischio crollo. Soprattutto chirurgia e ortopedia. Le sale operatorie sono inagibili e quindi non e' possibile fare nessun tipo di intervento chirurgico", conclude Mastromarino.
Intanto, una nuova scossa è stata avvertita in mattinata intorno alle 9. "Pochi secondi fa abbiamo avvertito in citta' una nuova scossa, la situazione e' drammatica e ci sono cadaveri per strada fuori dalle macerie", ha riferito Giampaolo Arduini, consigliere comunale del capoluogo abruzzese.
Nelle prime ore del mattino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un decreto per dichiarare lo stato di emergenza nazionale . "E' una situazione drammatica, la peggiore tragedia da inizio millennio", ha commentato il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso, tra i primi ad arrivare all'Aquila. "Chiediamo agli italiani di evitare di intasare le strade che conducono in Abruzzo", ha poi affermato il responsabile della Protezione civile.
Dall'Aquila il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha assicurato: ''Se ci sara' bisogno chiederemo la solidarieta' di altri paesi, ma per ora la macchina dei soccorsi e' scattata a pieno regime". Tutti gli sfollati, ha poi aggiunto Maroni, "troveranno un'adeguata sistemazione presso hotel o strutture che saranno allestite". Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è recato nel capoluogo abruzzese per partecipare con Maroni e Bertolaso ad un vertice presso la sede della Guardia di Finanza.
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato: ''Saremo molto cauti, e' chiaro che prima di riaprire le scuole andranno fatti molti accertamenti''. Mentre il ministro delle pari opportunita' Mara Carfagna ha annunciato che sarà istituito un centro di prima accoglienza medica e ludica a disposizione dei bambini e dei ragazzi coinvolti dal terremoto.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto profondamente colpito dalle tragiche notizie. Partecipazione al dolore delle popolazioni è stato espresso anche da papa Benedetto XVI.
Fonte:Adnkronos
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