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giovedì 16 luglio 2009

Animali obesi: In Italia lo sono il 46% dei gatti ed il 36% dei cani

ANIMALI OBESI: IN ITALIA LO SONO IL 46% DEI GATTI E IL 36% DEI CANI

Emergenza 'obesita' a quattro zampe' in Italia. In linea con la tendenza al sovrappeso registrata fra i padroni anche i cani e i gatti del Belpaese stanno diventando 'oversize'. E, sorprendentemente, a litigare con la bilancia e' soprattutto la specie felina che mostra una maggior propensione all'eccesso di peso rispetto a quella canina. Risultato: e' sovrappeso o obeso ben il 46% dei gatti italiani, contro il 36% dei cani.
A fotografare l'incidenza degli 'animali taglia XL' nel nostro Paese e' un'indagine promossa dall'azienda Hill's Pet Nutrition e condotta da un pool di veterinari, nutrizionisti, docenti universitari che fanno parte della 'Pet obesity task force' italiana. La societa' ha commissionato ricerche in tutti i Paesi del mondo per avere un quadro preciso dell'obesita' negli animali domestici. Non un problema estetico, ma una vera e propria malattia sottovalutata, a detta degli esperti.
E, a sorpresa, neanche i cani e i gatti che vivono nella patria della dieta mediterranea spiccano per il peso forma. I dati italiani, raccolti su un campione di 5.521 animali (70% cani e 30% gatti) in cura da 144 veterinari della Penisola, sono in linea con quelli registrati in Europa dove, nell'ultimo decennio, il tasso di sovrappeso e obesita' tra gli animali domestici varia tra il 25 e il 45%.
E' boom di cani oversize nel Regno Unito dove il 40% risulta essere in sovrappeso, mentre il 25% e' affetto da obesita'. Ma anche in Francia gli amici a quattro zampe non se la passano meglio: il 39% dei cani e' in sovrappeso, e fortunatamente solo il 5% e' obeso. Secondo le stime dei ricercatori, l'esercito di animali troppo in carne conta nelle sue file 4 milioni di cani e 3,36 milioni di gatti. (Adnkronos)....Vai al portale degli animali

mercoledì 8 luglio 2009

inviare SMS gratis da facebook

Ciao a tutti, oggi sono qui per spiegarvi come è possibile inviare sms gratis tramite il social Network, più conosciuto al mondo, Facebook, tramite un’ applicazione che si chiama dodoText.

Questo è il procedimento da svolgere:

Effetuare il login su facebook andando su www.facebook.com.
Installare l’applicazione dodoText, andando su questa pagina.
Abilitare l’accesso a dodText (si chiama ChatSMS).
Inserire l’applicazione nel profilo di Facebook e il widget sarà posizionato nella barra laterale a sinistra
Inserire il numero del cellulare a cui inviare l’SMS.
Comporre il messaggio da inviare ( max 100 caratteri) e infine cliccare su invia.

Un ottima soluzione per inviare SMS gratis,ma vi ricordo che il numero massimo di messaggi inviabili è 5 al giorno.

Pianeta Nibiru, Anunnaki e 2012

Pianeta Nibiru, Anunnaki e 2012

Una delle più affascinanti teorie sul nostro Sistema Solare è quella riguardante l’ormai famigerato Nibiru,da molti chiamato Pianeta X.Negli ultimi anni,infatti,diversi studiosi hanno dichiarato che questo pianeta ha un’orbita di 3600 anni e alla fine di quest’ultima entrerebbe nel nostro Sistema Solare causando enormi devastazioni.Ma prima di parlare di questo è meglio tornare un po’ indietro nel tempo per scoprire le vere origini delle odierne teorie sostenenti l’esistenza di Nibiru. Molti astronomi, alla fine del XIX secolo, ipotizzarono l’esistenza di un Pianeta X. La ragione di questo entusiasmo era che, meno di 50 anni prima, il pianeta Nettuno era stato scoperto seguendo le indicazioni dei matematici John Couch Adams e Urbain Le Verrier, che basarono i loro calcoli su discrepanze delle orbite di Urano, Saturno e Giove.
Secondo il loro ragionamento, se un pianeta era stato sorprendentemente scoperto solo calcolando le differenze tra orbite teoriche e reali dei pianeti già noti, allora c’era una reale possibilità che gli errori nell’orbita di Nettuno potessero essere spiegati da un nuovo pianeta, ignoto. Percival Lowell, meglio noto come proponente dei canali su Marte, chiamò questo ipotetico pianeta “Pianeta X” (X sta per ignoto, e per coincidenza è anche il numero dieci in numeri romani). Compì due ricerche separate senza successo; la prima finì nel 1909, la seconda cominciò nel 1913, dopo avere revisionato la sua predizione sull’ipotetica posizione. Questa ricerca finì nel 1915, dopo di che pubblicò i suoi parametri teorici per il Pianeta X. Ironicamente, nello stesso anno furono registrate al suo osservatorio due deboli immagini di Plutone, ma esse non furono riconosciute come tali fino alla scoperta di esso, nel 1930.Dopo questa estenuante seconda ricerca Lowell pensò che Plutone potesse essere il Pianeta X, ma la sua massa non era sufficiente a spiegare le anomalie osservate nell’orbita di Nettuno, così la ricerca continuò.
Tuttavia, le apparenti discrepanze furono risolte quando la sonda spaziale Voyager 2 scoprì che la massa di Nettuno era stata calcolata male. Prendendo in considerazione la nuova massa di Nettuno, non c’era più bisogno di nessun pianeta ignoto per spiegarne l’orbita.Se ritorniamo ancora più indietro nel tempo,alle origini della nostra civiltà,possiamo notare che antichissime tavolette Sumere rivelerebbero l’esistenza nel nostro sistema solare di un misterioso pianeta il cui popolo – gli Anunnaki – avrebbe creato l’essere umano ed edificato le prime civiltà sulla Terra.Secondo Zecharia Sitchin,queste Tavolette descrivono come gli Anunnaki provenissero da un pianeta chiamato Nibiru (il Pianeta della Croce)che egli ritiene descriva un’orbita ellittica di 3600 anni che lo porta tra Giove e Marte e poi lontano nello spazio,oltre Plutone.Le traduzioni di Sitchin e non solo ,inoltre,rivelano che la civiltà sumerica,da cui derivano molti aspetti della società moderna,fu un “dono degli dei”.Non dei mitici,ma dei in carne ed ossa che vivevano tra loro.Le tavolette chiamano questi gli AN.UNNAK.KI (quelli che dal Cielo scesero sulla Terra) e DIN.GIR (i Giusti sui Razzi Infuocati).Lo stesso nome “Sumeria” era KI.EN.GIR (Terra del Signore dei Razzi Infuocati e anche Terra dei Guardiani,secondo Sitchin).Anche l’antico testo noto col titolo di Libro di Enoch chiama questi dei “i Guardiani”,come facevano anche gli Egizi.Il nome con cui gli Egizi designavano i loro dei,i Netururu,è la traduzione letterale di “guardiani” ed essi sostenevano che i loro dei arrivassero su vascelli celestiali.Le Tavolette sumere,secondo la traduzione di Sitchin,descrivono come ,durante la prima formazione del Sistema Solare,Nibiru causò quasi la distruzione di un pianeta che una volta esisteva tra Giove e Marte.I sumeri lo chiamavano Tiamat,soprannominato il Mostro d’Acqua.Esse sostengono che dai detriti sorti dalla collisione di Tiamat con una luna di Nibiru si formò la Grande Fascia degli Asteroidi,la cintura degli asteroidi che si trova tra Marte e Giove.Ciò che rimase di Tiamat fu spinto in un’altra orbita,proseguono i testi,ed in seguito divenne la Terra.Il nome sumero per “Terra” infatti significa “spaccato”,a causa del grosso buco creato,a quanto pare,dalla collisoione.E’ interessante il fatto che se eliminate le acque dell’Oceano Pacifico,ciò che vi resterà sarà un buco gigante.Bisogna tenere presente che le Tavolette sono resoconti scritti di tradizioni orali che risalgono a molti secoli fa e che vi è la possibilità che alcuni dettagli non siano stati aggiunti o non siano andati perduti e che il simbolismo e le parabole non vengano prese alla lettera. Ulteriori scavi riportarono alla luce migliaia di tavolette che riferiscono sempre più dettagli “Dei” di Sumer.Gli Anunnaki sarebbero giunti sul nostro pianeta circa 450.000 anni fa in cerca di risorse minerarie ed in particolare di oro perché questo metallo, necessario per risolvere problemi concernenti l’atmosfera di Nibiru (il pianeta “dell’attraversamento”) scarseggiava. A Eridu, nel sud della Mesopotamia, gli Dei attrezzarono il primo avamposto sul pianeta Terra; l’entità denominata “Enki” era il comandante di questa spedizione. Dopo 28.000 anni giunse il fratello, Enlil e furono fondate altre città. Il comando della spedizione passò a quest’ultimo, dopo che Enki si trasferì in Africa nei pressi dell’attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti giacimenti presenti nel sottosuolo.
Dopo un lunghissimo tempo gli Anunnaki, stanchi di continuare il pesante e gravoso incarico, decisero di elaborare una soluzione alternativa e grazie alle loro avanzate conoscenze scientifiche, 300.000 anni fa effettuarono un esperimento. Al fine di creare una razza di lavoratori, decisero di manipolare geneticamente, innestandovi il proprio DNA, una specie di ominidi allora presenti in quell’area. Tale progetto fu realizzato in collaborazione con la sposa di Enki: Ninhursag (chiamata significativamente la “Dea Madre” o la “Sapiente Mami” o anche “Signora che dà la vita”) che ritirandosi nella camera delle creazioni dopo vari tentativi mostrò tra le sue mani la nuova creatura; era stato generato l’Homo Sapiens. Al principio questo “novello schiavo” venne utilizzato nella ” terra delle miniere” (in Africa), ma ben presto si richiese la sua presenza anche a Sumer. L’uomo, creato in serie dagli Anunnaki, come tutti gli ibridi, non era in grado di procreare fino a quando, ad un certo punto della storia, Enki decise di dargli questa opportunità senza l’approvazione dei suoi superiori, suscitando notevole scalpore. In questo sigillo viene rappresentata l’epica della creazione dell’uomo secondo la mitologia sumera.Trascorsero gli anni e avvenne, come recita la Bibbia: “Che i figli degli Dei videro le figlie dei terrestri e presero per mogli quelle che piacquero loro più di tutte”. Enlil non apprezzò tale iniziativa e decise di sfruttare un evento di sua conoscenza per eliminare l’umanità.
Gli Anunnaki sapevano che, entro un breve periodo, sulla Terra si sarebbe verificata un’immane ed inevitabile catastrofe (avvenuta all’incirca 13.000 anni fa). Tale cataclisma sarebbe stato provocato dalla notevole forza gravitazionale esercitata dalla vicinanza di Nibiru alla Terra. Senza avvertire l’uomo, gli Dei partirono sulle loro navicelle e tornarono solo quando la furia degli elementi si placò. Ma Enki, da sempre simpatizzante dell’umanità, contravvenne alla decisione progettando di salvarla attraverso una “famiglia prescelta” ed informando del pericolo un uomo, ricordato nella Bibbia con il nome di Noé. La divinità decise di fornire le informazioni necessarie alla costruzione di “un’arca” dove venissero preservate le specie terrestri dall’imminente disastro. In seguito, quando le navicelle si posarono sul monte Ararat, grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini erano sopravvissuti all’immane evento. A quel punto, per intercessione di Enki, l’umanità fu finalmente accettata in pieno e gli Dei aprirono la Terra all’uomo. Poiché il diluvio aveva spazzato via le città, fu deciso di dare la possibilità ai terrestri di ricostruire una civiltà stabilendosi in tre zone: nella Valle del Nilo, nella bassa Mesopotamia e nella Valle dell’Indo. Una quarta area, definita sacra (termine che originariamente significava “dedicata, riservata”) e alla quale l’uomo non poteva avvicinarsi senza autorizzazione, fu lasciata agli dei. Questa regione si chiamava Tilmun (”il luogo dei missili”) e, come la traduzione letterale indica chiaramente, costituiva la nuova base spaziale, dopo che la precedente era stata cancellata dal diluvio. Numerose leggende narrano gli sforzi incessanti di alcuni valorosi per giungervi e trovare “l’albero della vita”, capace di renderli immortali. Simili testimonianze costituiscono la nutrita documentazione tramandataci dai Sumeri. Perché in seguito gli Anunnaki abbandonarono la Terra, perché non vissero più con l’uomo? E, soprattutto – come ha sottolineato Sitchin nei suoi libri – perché stanno ritornando? Se al primo quesito è arduo rispondere, il secondo trova conferma in dati astronomici tangibili e quindi non assimilabili al campo delle ipotesi. Nibiru, il pianeta degli Anunnaki, starebbe ritornando verso la Terra, come ha sempre fatto nel passato. In questo sigillo viene rappresentata l’epica della creazione dell’uomo secondo la mitologia sumera.Sino a poco tempo fa gli astronomi erano convinti che Plutone fosse il pianeta che segnava il limite estremo del nostro sistema solare. Ricordiamo, per inciso, che Plutone è così piccolo che, ultimamente, gli è stato negato lo status di pianeta, declassandolo ad asteroide. Negli ultimi decenni si è ipotizzata, attraverso un modello matematico, l’esistenza di un corpo celeste oltre il Sole che con la sua enorme mole gravitazionale influirebbe sull’orbita delle comete passanti per l’estrema periferia del sistema solare. Nibiru presenterebbe una massa tre volte superiore a quella di Giove ed un’orbita contraria a quella degli altri pianeti. Ma perché crediamo che questo misterioso astro corrisponda a Nibiru? Proprio per il dato appena riferito: le tavolette sumere parlano del pianeta degli Dei come di un enorme corpo celeste con orbita contraria rispetto ai nostri. Sumeri ci insegnano che il famoso Diluvio sarebbe stato provocato dall’approssimarsi di Nibiru alla Terra e che la nascita di tutte le grandi civiltà è sempre stata scandita dal metronomico lasso di tempo dei fatidici 3.600 anni. Questa osservazione risulta particolarmente interessante se notiamo che tutti i popoli antichi avrebbero appreso i fondamenti della loro cultura da “divinità celesti”. Andrea Carusi, ricercatore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR, sostiene che l’orbita retrograda del Pianeta X ci invita a comprendere che esso non può essere stato generato con il Sole. Quindi, Nibiru dev’essere stato “catturato” nel nostro sistema solare in un secondo tempo. E, guarda caso, questo è proprio quanto sostengono i “miti” sumeri! Ma, chi fornì alla fiorente civiltà sumera dei dati astronomici così minuziosi da risultare ancora oggi esatti? La risposta, secondo Sitchin, è stata e sarà sempre la stessa: gli Dei o meglio, gli Anunnaki.Molti sostengono che il 2012,che secondo i Maya segnerebbe la fine di un mondo e l’inizio di un altro,sia l’anno del ritorno di Nibiru.In un libro ancora inedito in Italia,scritto da Jaysen Q. Rand, sono contenute delle informazioni secondo le quali il Pianeta X potrebbe attraversare il nostro sistema solare nel 2009, e poi di nuovo nel 2012. Rand predice il ritorno del gigantesco pianeta e il conseguente passaggio di tale corpo planetario potrebbe distruggere la vita sulla Terra, come noi la conosciamo, uccidendo, secondo le stime, tre o quattro miliardi di persone. Esso provocherà enormi eruzioni vulcaniche, terremoti e maremoti. Secondo Rand la vita sulla Terra cambierà per sempre con la possibilità che gli alieni provenienti da altri pianeti possano assumere il controllo della Terra in modo pacifico.Egli sostiene di essere stato originariamente messo in guardia da alcuni Extraterrestri che lo hanno portato a bordo di un UFO. Questi ET gli hanno riferito che i capi di stato di tutte le nazioni mondiali sanno questa realtà e stanno costruendo delle basi sotterranee per sfuggire alla catastrofe. A chi credere ?A confermare l’ipotesi catastrofica vi sono anche alcune notizie che girano in rete secondo le quali il governo norvegese e molti potenti,soprattutto la dinastia dei Rockefeller e Bill Gates,starebbero costruendo dei bunker sotterranei,o per meglio dire delle vere e proprie caverne,di enormi dimensioni,con lo scopo di conservare i semi di tre milioni di specie vegetali per garantire, in caso di catastrofe planetaria, la continuazione della vita sulla Terra. Sono quasi certamente terminati alle isole Svalbard i lavori di costruzione della “cassaforte del giorno del giudizio”, come l’hanno soprannominata i suoi inventori. Si tratta di un caveau in cemento armato, realizzato in una caverna scavata nel permafrost. ”Questa struttura fornirà i mezzi pratici per reimpiantare le colture distrutte da catastrofi di primo ordine – ha spiegato il capo del progetto Cary Fowler, a capo del Gcdt – una guerra nucleare, catastrofi naturali o incidenti”. Oppure da “errori di gestione” che rischiano di sradicare e far estinguere specie vegetali essenziali”.

Come se non bastasse negli ultimi tempi è incominciata a circolare una lettera scritta da un politico norvegese che sostiene che Nibiru sta arrivando e che il suo passaggio sarà catastrofico;inoltre aggiunge che i potenti sono a conoscenza di questi fatti e lo vogliono nascondere alla popolazione.Non so quanto possa essere attendibile la lettera ma anche chi non ha una minima base di cospirazionismo sa che i Rockefeller,insieme ad altre famiglie,gestiscono da dietro le quinte il mondo e quindi,se hanno fatto costruire questi tunnel ,un motivo ci sarà.Chissà se sapremo mai la verità sul 2012,su Nibiru e soprattutto sulle nostre origini.Non ci resta che dire : “chi vivrà,vedrà!”...Leggi tutto su Pianeta Nibiru, Anunnaki e 2012

FONTI:

“Il segreto più nascosto” di David Icke,Macroedizioni

“Pianeta X”,Wikipedia




sabato 16 maggio 2009

Foligno è il centro del mondo

Una tradizione definisce da secoli Foligno al centro del mondo.
Numerose le iniziative dell'Associazione Centro del Mondo, sorta per valorizzare il simbolo, la tradizione ed il turismo della città di Foligno.

In dialetto locale si dice che "Fulignu" sia "al centro de lu munno" proprio per la centralità che ricopre in riferimento alle distanze che la separano da altre città Umbre, essendo peraltro l’Umbria proprio al centro dello "Stivale".
Addirittura una filastrocca locale (sempre in dialetto) andava a scovare addirittura il vero centro del mondo: il birillo del biliardo del bar nella piazza centrale di Foligno:

"al centro de l’Italia ce sta l’Umbria, al centro de l’Umbria ce sta Fulignu, al centro de Fulignu ce sta la piazza, al centro de questa ce sta 'l bar, in mezz’ al bar c’è 'l biliardo e al centro del biliardo c’è 'l birillo…quindi il birillo è 'l centro de lu munno".
(anonimo, filastrocca tradizionale popolare)...Leggi tutto su Foligno è il centro del mondo

martedì 5 maggio 2009

Che cos'è la Kabbalah?

Che cos'è la Kabbalah?

La Kabbalah – la più antica forma di saggezza spirituale – ha le chiavi a lungo nascoste per i segreti dell’universo così come le chiavi per i misteri del cuore e dell’anima umana. Gli insegnamenti cabalisti spiegano le complessità dell’universo materiale e non materiale, così come la natura fisica e _meta_fisica di tutta l’umanità.

La saggezza della Kabbalah è uno strumento scientifico per studiare il Mondo Spirituale. Per esplorare il nostro mondo, usiamo le scienze naturali come la fisica, la chimica, e la biologia. Ma le scienze naturali studiano solo il mondo fisico che percepiamo con i nostri cinque sensi. Per comprendere pienamente il mondo nel quale viviamo, abbiamo bisogno di uno strumento di ricerca che possa esplorare il regno nascosto, quello che i nostri cinque sensi non possono percepire. Questo strumento è la saggezza della Kabbalah.

Secondo la saggezza della Kabbalah, la realtà consiste di due forze, o qualità: il desiderio di ricevere ed il desiderio di Dazione, di dare in assoluto. Siccome il desiderio di Dazione vuole dare, crea un desiderio di ricevere, allora è più comunemente chiamato con il nome “il Creatore”. Dunque, tutta la Creazione, inclusi noi, siamo manifestazioni di questo desiderio di ricevere.

Usando la Kabbalah, possiamo lavorare con le forze fondamentali della realtà – ricezione e Dazione – per il nostro beneficio. Non ci insegna solo il disegno della Creazione, ma anche come possiamo diventare disegnatori, onnipotenti ed onniscienti come il Disegnatore originario della realtà.

La Kabbalah è una filosofia esoterica per menti già molto preparate, infatti secondo chi l'ha inventata, gli ebrei, non è possibile studiarla prima dei 40 anni. Chi si può avvicinare ad essa ed analizzarne l' essenza viene già da una vita di meditazione, studi e scambi con persone già molto avanzate spiritualmente.

Leggi tutto sulla Kabbalah

mercoledì 22 aprile 2009

Gli edifici più brutti del mondo: la nuova chiesa di Fuksas a Foligno

La verde Umbria continua purtroppo a dimostrare un rapporto difficile con il cemento e con l’edilizia: ecomostri, palazzoni, torri, condomini e improbabili centri direzionali sorgono come funghi, cancellando ogni giorno un pezzo di campagna o una zona agricola. L’ultimo omaggio al grigio cemento, alla voglia di costruire malata di gigantismo, lo ha firmato la celebre archistar Massimiliano Fuksas, “regalando” alla città di Foligno una chiesa - San Paolo - che, per il suo impatto visivo e il suo aspetto da astronave marziana, avrebbe goduto di migliore collocazione in un’area industriale, magari molto periferica.

Una nuova perla urbanistica, quasi una certificazione ufficiale del degrado a cui questa terra è giunta, vedrà ufficialmente la luce nel prossimo weekend, quando ci saranno due giorni di festeggiamenti per l’inaugurazione di questo nuovo edificio di culto che, senza dubbio, poteva avere una spetto meno impattante e poteva essere meglio inserito nel tessuto urbano, da cui ora si staglia come un meteorite appena precipitato.

Da questa gallery potete valutare voi stessi se l’edificio in questione merita fino in fondo l’ambito riconoscimento di Più brutto del mondo…

Venerdì 24 Aprile alle ore 11 verrà presentata la nuova Chiesa di Foligno, realizzata su progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas.
Il progetto nel 2001 è risultato vincitore del concorso nazionale bandito dalla Conferenza Episcopale Italiana per la costruzione di una nuova Chiesa.

Leggi tutto sull'inaugurazione della nuova chiesa di Foligno di Fuksas

Fonte: Travelblog

EARTH DAY 2009, PER UN FUTURO ECOSOSTENIBILE

Tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano e sostenibile. L'Earth Day, il giorno della Terra, da quasi quarant'anni si basa saldamente su questo principio. Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo a un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, su questo principio quantomai d'attualità ci si mobiliterà ancora, in 174 paesi del mondo.

L'Earth Day 2009 segnerà l'inizio di una grande campagna di sensibilizzazione denominata dagli organizzatori 'Green Generation Campaign' i cui punti principali sono la ricerca di un futuro basato sulle energie rinnovabili, che ponga fine alla nostra comune dipendenza dai combustibili fossili, incluso il carbone. Un impegno personale a un consumo responsabile e sostenibile. La creazione di una 'economia verde' che tolga la gente dalla povertà con la creazione di milioni di 'posti di lavoro verdi' e trasformi anche il sistema educativo globale in un sistema educativo 'verde'. Il 22 aprile, Giorno della Terra, è l'occasione per migliaia di eventi organizzati in scuole, comunità, villaggi e città in tutto il mondo. In Italia, per il terzo anno consecutivo, a promuovere la manifestazione sarà Nat Geo Music, il canale musicale di National Geographic.

A Roma, in serata, è previsto un grande concerto a Piazza del Popolo, con Ben Harper e altri artisti internazionali e italiani. Nelle sale cinematografiche anteprima del film 'Earth - La nostra Terra' prodotto da DisneyNature, un inno alla Terra e alla sua bellezza. Il giornalino per bambini 'Topolino' ha annunciato un numero a 'impatto zero', con le emissioni di gas serra generate dalla produzione di ogni singola copia compensate con la creazione e la tutele di nuove foreste, in italia e nel mondo.

AL VIA A SIRACUSA IL G8 AMBIENTE - Al via oggi pomeriggio e fino al 24 aprile, il G8 Ambiente di Siracusa. Il vertice dei ministri dell'Ambiente si svolge al Castello Maniace della città siciliana. Padrona di casa il ministro dell'Ambiente italiano, Stefania Prestigiacomo. Clima e biodiversità i due temi centrali. Sul fronte dei cambiamenti climatici punto chiave le tecnologie a basso contenuto di carbonio e l'alleanza tra nord e sud del mondo sullo sviluppo sostenibile. E proprio in tema di soluzioni per limitare le emissioni nel pomeriggio l'Italia e l'Australia sigleranno un accordo per la cattura della Co2.

Per salvare le specie, invece, in arrivo la "Carta di Siracusa" che mette i Governi di fronte alla necessità di preservare la diversità biologica anche nell'ambito della lotta al riscaldamento globale. Obiettivo principale del vertice, facilitare il dialogo sul tema dei cambiamenti climatici nella prospettiva della Conferenza Onu di Copenaghen il prossimo dicembre per un nuovo accordo globale dopo Kyoto.

In primo piano anche la questione salute e bambini, una "priorità" per gli Stati. In campo, per questo G8 Ambiente, oltre all'Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Canada, Russia, Cina, India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Australia, Repubblica di Corea, Egitto, con la partecipazione della Repubblica Ceca (Presidenza di turno dell'Unione Europea), della Commissione Europea, della Danimarca in qualità di Presidenza della prossima Conferenza Onu sul clima, e di alcune Organizzazioni Internazionali. In programma per questa mattina l'incontro con le Ong.

E' una Siracusa blindata ma aperta quella che si appresta a dare inizio ai lavori del G8 Ambiente: circa 1.500 esponenti delle forze dell'ordine sono impegnati a garantire la sicurezza. La linea scelta è stata quella di limitare molto la zona 'rossa', quella interdetta ai non addetti ai lavori, e di permettere quindi la fruibilità del centro storico di Siracusa.

Al vertice si contrapporrà una manifestazione, un G-Tutti che avrà come culmine un corteo con comizio domani pomeriggio per "contestare il G8 Ambiente e le iniziative inadeguate contro l'inquinamento da parte dei Paesi che vi partecipano". Ai partecipanti alla contromanifestazione è stato riservato un grande slargo alla periferia della città dove è stato allestito un centro di accoglienza e dove sono stati realizzati un grande tendone e stand, e posti dei bagni chimici da campo. Ieri due trentenni, un uomo di Carlentini (Siracusa) e una polacca, dell'area della sinistra antagonista erano stati fermati perché trovati in possesso di una mazza e di pietre, all'interno dell'auto sulla quale viaggiavano nei pressi di Ortigia. Dopo i controlli sono stati rilasciati e denunciati dalla polizia per possesso di oggetti atti a offendere.

Fonte: Ansa

mercoledì 25 marzo 2009

Tradizioni di Pasqua

Durante il periodo di Pasqua, nel nostro paese e nel mondo hanno luogo rappresentazioni, cortei e processioni che celebrano questa festività. Eccone alcune tradizioni di Pasqua che ho deciso di presentarvi:

Lo scoppio del carro o Fuoco di Pasqua:

L'origine di questa cerimonia tradizionale risale ai tempi delle crociate.
Si narra che nel 1099 il famoso capitano fiorentino Pazzino dei Pazzi combatté valorosamente contro gli infedeli, salì per primo sulle mura di Gerusalemme e vi innalzò il vessillo cristiano. Per queste sue gesta, Goffredo di Buglione lo premiò con alcune pietre del Santo Sepolcro.

Pazzino dei Pazzi le portò a Firenze ed esse furono usate dal Vescovo nel giorno del Sabato Santo: sfregando un acciarino su di esse, accese un fuoco che venne distribuito a tutti i cittadini. Da qui la famiglia dei Pazzi gettò le basi dell'odierna cerimonia, costruendo un monumentale "Carro di Fuoco" detto "Brindellone", simile al carroccio cittadino; per secoli i discendenti della famiglia mantennero questa tradizione, ripresa poi in tempi recenti.

La mattina di Pasqua il carro viene trasportato da buoi bianchi dal piazzale di porta al Prato fino al duomo. Viene poi teso un filo di ferro che unisce il carro all'altare maggiore del duomo. Lungo questo filo viene installata una colombina che porta nel becco un ramoscello di olivo: questa colombina deve scivolare lungo il filo verso il carro con la miccia accesa per incendiare
i fuochi d’artificio contenuti su di esso.
Infatti durante la S. Messa , al momento del "Gloria", l'Arcivescovo accende i razzi della "Colombina", la quale scorre lungo un filo, percorrendo tutta la navata centrale; qui appicca il fuoco ai mortaretti piazzati sul "Carro", segue poi il percorso inverso tornando all'altar Maggiore.

Se tutto si svolge senza intoppi, per Firenze si preannuncia un anno positivo.

Il "Carro" di adesso non è ovviamente lo stesso costruito dalla famiglia dei Pazzi, ma conserva ancora al suo interno "le pietre del Santo Sepolcro"; esso è alloggiato durante l'anno al n. 48 di Porta al Prato, a Firenze, in uno strano edificio di legno, senza finestre, ma con una enorme porta che arriva al 2° piano delle case adiacenti.

Leggi le altre tradizioni di Pasqua