Secondo gli scienziati statunitensi che ne hanno annunciato (Los Angeles, 30 Luglio 2005) la scoperta fatta nel 2003, sarebbe il :DECIMO PIANETA del sistema solare, e lo hanno denominato 2003-UB 313.
Il nome è già tutto un programma: psicosi, paure, nuovi profeti di sventura e relative sette.
Chi lo collega alla fatidica data del 21 Dicembre 2012,
FINE del MONDO, (che però parrebbe più derivare da un antico calendario AZTECO- fine del loro quinto periodo..)....
od al mitico NIBIRU dei SUMERI.
In quanto a FESS-E-RIE, non c'è che l' imbarazzo della scelta!
Per formazione ho un approccio tecnico-scientifico verso certi argomenti, molti mi affascinano, però dei limiti almeno lontanamente plausibili, ciascuno di noi dovrebbe porseli.
"La minaccia più grande con cui ci dobbiamo confrontare non è il Pianeta X stesso, sebbene colpirà la terra con terribili tempeste di meteoriti e altri eventi a forte impatto, ma saranno le interazioni catastrofiche fra esso e il Sole.
È evidente che nel 1012 non saremo minacciati da un singolo oggetto o cosa, né tantomeno faremo esperienza, in senso Biblico, di un singolo giorno catastrofico. Che cosa ci dobbiamo dunque aspettare? Quello che avverrà, sarà per il mondo, così come noi conosciamo e su scala globale,un disastro al rallentatore, del tipo "deragliamento di un treno cosmico".
Come già nel passato, il passaggio del Pianeta X provocherà una convergenza di molteplici eventi catastrofici, sia ad opera dell'uomo che naturali, che avverranno lungo un periodo di anni. Una volta finito l'incubo, i sopravvissuti emergeranno per far nascere la successiva Età dell'Oro. Nel frattempo, viene da chiedersi quando inizierà questo deragliamento cosmico?
E’ già iniziato.