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venerdì 23 aprile 2010

Giornata Nazionale della Bicicletta il 9 Maggio 2010


Giornata Nazionale della Bicicletta il 9 Maggio 2010

Il 9 maggio 2010 in tutto il Paese si svolgerà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa voluta dal Ministero dell’Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.

E allora vediamo cosa prevede il programma della Giornata… In Umbria ci sarà Bevagna in bicicletta, un itinerario lungo la pista ciclabile Spoleto – Assisi. A Montepulciano: Visita e passeggiata con conferenza a Villa Passerini, Villa Le Capezzine e Istituto Agrario Vegni. Qui trovate il calendario completo degli eventi suddivisi per regione...Leggi tutto sulla Giornata Nazionale della Bicicletta il 9 Maggio 2010

martedì 20 aprile 2010

Mondiali di Calcio 2010 in SudAfrica



I Mondiali di calcio 2010 o Coppa del Mondo FIFA del 2010 (in lingua afrikaans FIFA Sokker-Wêreldbekertoernooi in 2010), noto anche come Sudafrica 2010, sarà la diciannovesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.
Si svolgerà dall'11 giugno all'11 luglio 2010 in Sudafrica.
Per la prima volta questa manifestazione sarà ospitata da un Paese africano...Leggi tutto sui Mondiali di Calcio 2010

sabato 17 aprile 2010

Castelluccio di Norcia in Mountain Bike



Castelluccio di Norcia in Bici

Chi ama la montagna, la natura, la bicicletta e soprattutto chi è alla ricerca di ambienti incontaminati ricchi di arte, storia e cultura dove poter trascorrere serenamente il tempo libero non può non amare Castelluccio di Norcia.

Il mio consiglio è quello di andare a Castelluccio di Norcia durante il periodo della fioritura delle lenticchie...Leggi tutto su Castelluccio di Norcia in Mountain Bike

giovedì 15 aprile 2010

City Bike


Caratteristiche della City Bike

Discendente diretta della mountain bike, la City Bike ne reinterpreta i principi di funzionalità, trasportabilità ed estrema maneggevolezza adattandoli all’ambiente urbano.

Un ambiente nel quale la City Bike va sostituendo le vecchie bici a ruote alte deputate agli spostamenti cittadini, che in diverse metropoli e in numerosissime città del nostro paese (segnatamente al nord) rappresentano più che un semplice mezzo di trasporto una vera e propria istituzione...Leggi tutto sulla City Bike

martedì 13 aprile 2010

Bici da corsa



La bicicletta da corsa è un tipo di bicicletta disegnata per il ciclismo su strada, secondo le regole stabilite dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI). È la bicicletta usata fin dalla nascita di questo mezzo di trasporto per effettuare delle competizioni in linea o a tappe su distanze più o meno lunghe.
È molto apprezzata, sia dai corridori agonistici sia dai semplici appassionati, per le sue caratteristiche di leggerezza, scorrevolezza e velocità...Leggi tutto sulle Bici da corsa

lunedì 12 aprile 2010

Eliminare la cellulite



La cellulite e’ un fastidioso inestetismo dovuto nella maggior parte delle volte a cattive abitudini alimentari e di vita.

Ci si puo’ sempre far aiutare da una buona crema anticellulite e da integratori mirati a tale finalità, ma bisogna preventivare comunque di fare un po’ di attività sportiva (meglio uno sport aerobico come ad es. nuoto, corsa, biciletta..) e di seguire una dieta equilibrata...Leggi tutto su come Eliminare la cellulite andando in bici

sabato 10 aprile 2010

Come perdere peso andando in bici




In forma, sempre giovani e… felici! Il segreto? Lo conoscevano anche i nostri nonni… andare in bicicletta è un vero toccasana per grandi e piccini. Pedalando si perde peso e si resta giovani, una sorta di antistress che permette di ricaricare le energie e aumentare la fiducia in se stessi.

I vantaggi della bicicletta sono tanti, a partire dal fatto di stare all’ aria aperta e di essere praticamente gratis...Leggi tutto su Perdere peso andando in bicicletta

martedì 7 luglio 2009

Mimi Ayuara: Mimi e la nazionale di pallavolo

Mimi e la nazionale di pallavolo

Ciao a tutti,
da un po' di giorni ho iniziato a guardare le puntate di questo splendido cartone: Mimi e la Nazionale di pallavolo, ve lo ricordate? Secondo me è uno dei cartoni più belli che hanno mai trasmesso in Tv.

Mimì e la nazionale di pallavolo / Quella magnifica dozzina è uno spokon anime giapponese, prodotto nel 1969 dalla Tokyo Movie Shinsha, con la regia di Okabe Eiji e Kurokawa Fumio. La serie si compone di 104 episodi e deriva dal fumetto di Urano Chikako.

In Italia è andata in onda a partire dal 1981 con una prima tranche di 25 episodi sulle tv locali con il titolo Quella magnifica dozzina in cui la protagonista veniva chiamata solo "Ayuhara".

Trama di Mimi e la Nazionale di pallavolo

La serie che ha aperto il filone dei cartoni animati sportivi....E' un cult dell'animazione anni Sessanta - Settanta e, se si guardano i disegni e l'animazione, lo sforzo di produzione è stato davvero notevole.
Ritroviamo in Mimì le peculiarità dei cartoni sul filone sportivo: lo spirito di sacrificio, la tenacia e la costanza negli allenamenti, l'amicizia come primo valore, la sfida continua con se stessi per raggiungere il massimo (le Olimpiadi).
La trama è la solita: Mimì scopre la sua passione e le sue potenzialità nella pallavolo e le porta avanti, sfida dopo sfida, per arrivare alle vittorie ultime, sia nei campionati mondiali che con la nazionale.
Ovviamente non possono mancare le situazioni inverosimili, come la palla che scompare o i tiri che vanno al di là di ogni legge della fisica.
Il grosso limite di questo cartone credo sia il tono, in più punti troppo drammatico e spesso angosciante per il pubblico più giovane: ricordo l'ormai celebre episodio dell'allenamento con le catene oppure il trattamento riservato alle giocatrici, più da tortura che da gare sportive.
Probabilmente proprio per questo Mimì non ha conosciuto nuove repliche (che si sono interrotte, su Mediaset, nel 1995) a differenza di Mila e Shiro, simile nei contenuti ma sicuramente con un tono più ironico e scanzonato.


Agility Dog


L'agility Dog è il re dello sport per cani. Immaginate il maggior divertimento che il vostro cane può avere: guizzare attraverso una grande varietà di salti, stare in equilibrio sulla bascula, sgusciare tra i paletti dello slalom, concentrarsi percorrendo a tutta birra la passerella arrampicarsi sul muro e tuffarsi a capofitto impavido dentro ai tunnel.

L'agility Dog offre una grande possibilità di divertimento sia per il cane che per il conduttore che può mantenere in forma il proprio cane facendogli "consumare l'energia in eccesso" nel momento in cui egli stesso si allena nella corsa, nello scatto, nella concentrazione e nel mantenere quel feeling che nasce da un'intesa profonda con il proprio cane.

L'agility Dog nasce proprio per divertire: a Londra, nel 1978. L'ideatore è il noto addestratore (ed ora anche terapista comportamentale) inglese Peter Lewis. La formula? Semplice: adottare il sistema usato nei concorsi ippici e trasformare i cani in tanti "mini-cavalli" che saltano, corrono, superano barriere senza commettere errori nel tempo più breve.
Tutto questo per creare un momento di diversivo all'interno del Cruft's, l'esposizione canina più nota e forse più importante del mondo.
Da semplice esibizione, l'Agility passa però ben presto a ben altri ruoli e successi, fino a diventare, come s'é detto, un vero sport.
Diffuso nella stessa Gran Bretagna, in Spagna, in Svizzera, in Austria, in Francia, nei Paesi Nordici e persino in Giappone, l'Agility ha trovato solo in tempi recenti un crescente successo anche da noi.
Muove i primi passi nel 1990 a Torino. Così, a dieci anni dalla prima gara svoltasi oltre Manica nel 1980, l'Italia ha visto fiorire un po' dovunque scuole e centri di addestramento specializzati.
Un altro elemento che ha favorito il successo dell'Agility è, se così possiamo dire, il suo spirito "democratico".

Fare Agility dunque è divertente ma anche utile, visto che esperti cinofili hanno dichiarato che: "L'Agility è il mezzo ideale per dare al proprio cane l'equilibrio indispensabile ad una maturazione psichica armoniosa senza peraltro sviluppare i suoi istinti aggressivi".
Ma, aggiungiamo noi, fa bene anche al proprietario. Lo aiuta infatti a trovare o, nel caso, ad approfondire quell'intesa cane-uomo che non può che rivelarsi fondamentale per creare un binomio perfetto nella vita di tutti i giorni ed efficiente in gara.
Fare Agility è positivo anche se non abbiamo intenzione di fare gare.

Tutti i cani, dicevamo, sono adatti ad intraprendere questa disciplina anche se alcune razze appaiano più portate e quindi più facilmente addestrabili.
Ricordiamo comunque che l'agility è prima di tutto una gara di abilità e secondariamente una gara di velocità; Vince infatti il cane che riesce a compiere il percorso con meno errori nel tempo più veloce.
Gli appassionati proprietari di cani di qualsiasi razza e tutti coloro che con il loro meticcio, magari preso al canile vogliano mettersi alla prova, o semplicemente migliorare il rapporto con il proprio cane, dunque, non perdano tempo. L'agility Dog è una disciplina ancora in crescita ed è sempre più seguita. Anche il loro cane, forse, un giorno potrà così ringraziarli. A modo suo, ovviamente!