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sabato 13 giugno 2009

Come difendersi dal caldo

COME DIFENDERSI DAL CALDO DI QUESTI GIORNI

Le elevate temperature di questi giorni stanno facendo soffrire tutta Italia, e le persone anziane devono stare particolarmente attente alla loro salute: il loro corpo è meno abile nell'adattarsi alla temperatura attraverso i normali meccanismi di raffreddamento, come la sudorazione. In più, la dilatazione dei vasi sanguigni periferici, una normale reazione dell’organismo quando sale la temperatura, può comportare problemi per il cuore e per la circolazione.

Ecco alcuni consigli per affrontare meglio il periodo estivo, modificando le normali abitudini giornaliere:

- mangiare molta frutta e verdura, cibi che contengono una grande percentuale di acqua: una pesca, per esempio, è composta di acqua per il 90%, un melone per l’80%. Ancora, meglio fare pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati rispetto a carni e formaggi fermentati

- bere molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno, di più se si svolge un'attività che comporta un'intensa sudorazione). È importante ricordarsi di bere anche se non si ha sete: l’intensità di questo "segnale di allarme" naturale dell’organismo diminuisce con l’avanzare dell’età, aumentando il pericolo di disidratazione

- Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l´uso del forno e dei fornelli, che possono contribuire ad aumentare la temperatura in casa.

- Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d´aria.

- evitare di uscire fra le ore 12 e le 18. Sono queste le ore più calde della giornata che, nelle città, sono accompagnate da un aumento della concentrazione di ozono nell’aria che respiriamo.

COME COMPORTARSI IN CASO DI EMERGENZA

Se si assiste una persona vittima di un colpo di calore, colpo di sole o collasso la prima cosa da fare è chiamare i soccorsi. Nell´attesa, far sdraiare la persona colpita in posizione supina in luogo fresco e ventilato con le gambe sollevate ed eseguire delle spugnature con acqua fredda; se la persona è cosciente, somministrare dei liquidi non ghiacciati (non alcool o caffè). Fra le conseguenze del colpo di calore ci possono essere anche contrazioni e spasmi incontrollabili: in questo caso bisogna fare in modo che la vittima non si ferisca, e non deve ricevere nulla da bere o da mangiare. In caso di vomito, controllare che la via respiratoria rimanga aperta magari girando la vittima su un fianco.
Nel caso di crampi, non è necessario chiamare il medico. E´ comunque importante cessare ogni forma di attività fisica per alcune ore, riposare in un luogo fresco ed assumere liquidi.

giovedì 21 maggio 2009

Allarme caldo a Perugia e a Roma

È emergenza caldo a Perugia, dove già ieri la temperatura massima era stata di 30 gradi ma per i prossimi giorni, in particolare da giovedì in poi, Umbriameteo prevede una intensificazione del caldo in tutta la regione con temperature massime che in qualche caso potranno superare i 33 gradi.

Il Comune di Perugia ricorda che per domani il Dipartimento della Protezione civile ha attivato il livello di “emergenza 2”. Pertanto il Comune fornisce una serie di indicazione cui attenersi per affrontare meglio caldo e umidità e invita la popolazione a telefonare all'Asl, all'Uffici relazioni con il pubblico ed alle Circoscrizioni «per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità» e per usufruire di speciali aree di accoglienza.

Umbriameteo nell' ultimo bollettino spiega che la cappa biancastra che si forma al mattino sui cieli della regione è prodotta dalla sabbia in sospensione proveniente dal deserto libico del Shara trasportata dalle correnti meridionali nei giorni scorsi. Correnti che torneranno a intensificarsi tra giovedì e venerdì caricandosi di umidità sopra il Mar Mediterraneo e portando così anche in Umbria caldo «moderatamente afoso» con umidità intorno al 60 per cento.

E' allerta caldo in tutta Italia, soprattutto per venerdi', quando le temperature supereranno i 30 gradi. Roma, Perugia, Frosinone e Ancona, sono le citta' piu' a rischio, secondo quanto rileva il sistema di previsione e prevenzione della protezione civile. Nella capitale e nel capoluogo umbro il livello sara' massimo (tre su una scala che parte dal livello zero) nella giornata di venerdi', con una temperatura massima percepita rispettivamente di 31 e 30 gradi. Le condizioni meteo potrebbero mettere a rischio soprattutto anziani e bambini, provocando malori e abbassamenti di pressione, soprattutto tra le 11 e le 17, fascia a maggior rischio. La protezione civile consiglia in questi casi, secondo la procedura del sistema attivo in ventisette citta' italiane, interventi di prevenzione mirati. A Roma si distribuiscono agli anziani opuscoli informativi con consigli utili per evitare le insolazioni e i malori, curati dall'assessorato comunale alla Salute.

Fonte: Il Sussidiario.net