Visualizzazione post con etichetta estate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta estate. Mostra tutti i post

martedì 15 settembre 2009

Cerchi nel grano o Crop Circle


Che cosa sono i Cerchi nel grano o Crop Circle?

I cerchi nel grano creano sempre forti discussioni ed ampi dibattiti. Nessun uomo che abbia tentato di fare dei "crop circles", cerchi nel grano, ha replicato soddisfacentemente le caratteristiche associate al vero fenomeno, che ha imbarazzato scienziati e ricercatori. I cerchi nel grano sembrano essere stati creati da una forza totalmente in disaccordo con la scienza moderna. Il punto cardine è che un oggetto fisico è costretto ad appiattire il raccolto al terreno dando luogo alla rottura dei gambi della pianta.

I cerchi nel grano sono accompagnati talora da suoni simili ad un trillo, che è stato registrato su nastro ed analizzato dalla NASA che ne ha riconosciuto l'origine artificiale. Le altre caratteristiche che non possono essere replicate sono le pareti epidermiche espanse delle piante e le curve di nodo sviluppate come se si trattasse di una formazione naturale; sono state osservate anche distorsioni di embrioni di seme e la creazione di cavità di espulsione nelle piante come se fossero state scaldate dall'interno. In formazioni genuine c'è anche una disgregazione dell'analisi comparata della struttura cristallina della pianta, come dimostrano fotografie al microscopio.

Inoltre, in tutti i casi, le piante di grano non sono danneggiate e continuano a crescere e maturare se lasciate stare. Questo non sarebbe possibile se fossero calpestate con forza. In crop circles genuini ci sono aree come se si fosse posato dolcemente un turbine sulle piante, creando un piano a spirale con proporzioni logaritmiche come la Serie di Fibonacci o Mezzo Dorato, il tipo di vortice usato per creare organismi di precisione come gusci, girasoli, ossa della mano umana e galassie; la base dei cerchi di grano può avere fino a cinque strati di tessitura, tutti sovrapposti l'uno all'altro, con ogni testa di seme intatta e messi uno accanto all'altro come sistemati in una vetrina da museo; la parte centrale del cerchio può avere la struttura a nido, a tessuto, a cresta, o a ghirlanda; qualche volta il centro è solo una pianta eretta.

I cerchi nel grano non sono perfettamente rotondi ma leggermente ovali. I loro bordi crespi sono formati dal raccolto appiattito come se fossero disegnati con un compasso ed incisi con precisione chirurgica. Fra le altre anomalie c'è l'aumento di produzione di infrarossi su ogni formazione nuova, indice che il contenuto di calore delle piante ed il circostante è stato modificato. Sono stati trovati inoltre isotopi radioattivi a vita breve nel suolo dove sono apparsi crop circles genuini (questi isotopi si disperdono dopo tre o quattro ore), ed il suolo intorno a loro sembra essere stato cotto al forno.

I cerchi nel grano hanno la capacità di alterare il campo elettromagnetico locale, così che le bussole non possono localizzare il nord, le macchine fotografiche, i telefoni cellulari e le batterie non funzionano e le apparecchiature aeree falliscono nell'indicare correttamente le manovre di volo radente. Inoltre i livelli di registrazione dei contatori geiger segnalano livelli di radiazione di fondo del 300% sopra il normale, le frequenze radio scompaiono all'interno dei loro perimetri, gli animali delle fattorie evitano quella particolare area del campo o sono agitati ore prima che un crop si materializzi...Leggi tutto sui cerchi nel grano

venerdì 3 luglio 2009

Difendersi dalla zanzara tigre



Con il caldo torneranno le zanzare e gli Enti Pubblici ed i privati cittadini si stanno organizzando per combatterle. Quali sono i metodi impiegati? Come funzionano le disinfestazioni normalmente adottate?

Di seguito riepilogo i principali accorgimenti per combattere la proliferazione della zanzare tigre:

* evitare l’abbandono di materiali in cumuli all’aperto che possano raccogliere l’acqua piovana
* eliminare l’acqua dai sottovasi, dagli annaffiatoi, dai bidoni, dai copertoni
* innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini, senza mantenere riserve di acqua a cielo aperto
* eventualmente, se necessario l’uso di recipienti per la raccolta dell’acqua, cercare di tenerli coperti e provvisti di zanzariera, ben fissata e tesa introdurre pesci rossi, grandi predatori delle larve, nelle vasche e nelle fontane dei giardini...Leggi tutto l'articolo su come difendersi dalla zanzara tigre


lunedì 15 giugno 2009

Estate 2 milioni di famiglie con animali mancano le strutture attrezzate

Estate 2 milioni di famiglie con animali mancano le strutture attrezzate

Sono due milioni le famiglie italiane che si dicono pronte ad andare in vacanza con il proprio cane o gatto, ma in Italia sono ancora troppo poche le strutture alberghiere, agrituristiche ed i camping che accettano senza riserve la presenza di famiglie con animali domestici, ed ancora meno sono le spiagge attrezzate ad ospitare animali.

A denunciarlo e' l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa). Per questo motivo, afferma il presidente Aidaa Lorenzo Croce, ''torniamo a chiedere a gran voce che almeno il 10% delle spiagge libere sia attrezzato per poter ospitare i bagnanti con i loro amici a quattro zampe''.

L'associazione ha inoltre lanciato la campagna 'Libera spiaggia per cani', che si prefigge di raccogliere almeno 10.000 firme entro la fine di giugno per chiedere un maggior numero di libere spiagge attrezzate per ospitare cani. E le famiglie con amici a 4 zampe, sottolinea Aidaa, rappresentano anche una 'potenzialita' per il settore del mercato turistrico. Basta guardare i numeri: secondo i dati del ministero del Welfare, infatti, in Italia ci sono almeno 6 mln di cani di proprieta' che vivono in circa 5 mln di famiglie, ed a questi vanno aggiunti almeno 5.9 mln di gatti ospitati da almeno 4 mln di famiglie. Complessivamente, dunque, sono oltre 9 milioni le famiglie italiane che vivono con almeno un'animale domestico. ''Quello delle famiglie con
animali e' un fenomeno non ancora valutato nella sua importanza - afferma Croce - e noi crediamo sia giunto il momento di mettere insieme queste famiglie in un vero movimento delle famiglie con animali, per fare in modo che insieme possano ottenere maggiori diritti per se' e per i milioni di amici a quattro zampe che vivono nelle case''.

Vai al portale degli animali

Fonte: Ansa

sabato 13 giugno 2009

Come difendersi dal caldo

COME DIFENDERSI DAL CALDO DI QUESTI GIORNI

Le elevate temperature di questi giorni stanno facendo soffrire tutta Italia, e le persone anziane devono stare particolarmente attente alla loro salute: il loro corpo è meno abile nell'adattarsi alla temperatura attraverso i normali meccanismi di raffreddamento, come la sudorazione. In più, la dilatazione dei vasi sanguigni periferici, una normale reazione dell’organismo quando sale la temperatura, può comportare problemi per il cuore e per la circolazione.

Ecco alcuni consigli per affrontare meglio il periodo estivo, modificando le normali abitudini giornaliere:

- mangiare molta frutta e verdura, cibi che contengono una grande percentuale di acqua: una pesca, per esempio, è composta di acqua per il 90%, un melone per l’80%. Ancora, meglio fare pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati rispetto a carni e formaggi fermentati

- bere molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno, di più se si svolge un'attività che comporta un'intensa sudorazione). È importante ricordarsi di bere anche se non si ha sete: l’intensità di questo "segnale di allarme" naturale dell’organismo diminuisce con l’avanzare dell’età, aumentando il pericolo di disidratazione

- Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l´uso del forno e dei fornelli, che possono contribuire ad aumentare la temperatura in casa.

- Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d´aria.

- evitare di uscire fra le ore 12 e le 18. Sono queste le ore più calde della giornata che, nelle città, sono accompagnate da un aumento della concentrazione di ozono nell’aria che respiriamo.

COME COMPORTARSI IN CASO DI EMERGENZA

Se si assiste una persona vittima di un colpo di calore, colpo di sole o collasso la prima cosa da fare è chiamare i soccorsi. Nell´attesa, far sdraiare la persona colpita in posizione supina in luogo fresco e ventilato con le gambe sollevate ed eseguire delle spugnature con acqua fredda; se la persona è cosciente, somministrare dei liquidi non ghiacciati (non alcool o caffè). Fra le conseguenze del colpo di calore ci possono essere anche contrazioni e spasmi incontrollabili: in questo caso bisogna fare in modo che la vittima non si ferisca, e non deve ricevere nulla da bere o da mangiare. In caso di vomito, controllare che la via respiratoria rimanga aperta magari girando la vittima su un fianco.
Nel caso di crampi, non è necessario chiamare il medico. E´ comunque importante cessare ogni forma di attività fisica per alcune ore, riposare in un luogo fresco ed assumere liquidi.

sabato 23 maggio 2009

Estate anticipata, è allerta nel weekend. A Firenze, Roma e Venezia oltre 30°

Estate anticipata, è allerta nel weekend. A Firenze, Roma e Venezia oltre 30°

Situazione critica già da oggi nella capitale e a Perugia. L'emergenza toccherà anche Latina nelle giornate di domani e domenica, con temperature massime previste di 32 e 33 gradi, mentre in laguna il livello 3 è atteso per dopodomani

Continua senza tregua l'ondata di caldo che sta interessando l'Italia in questi giorni, con valori massimi superiori alle medie del periodo e punte massime intorno ai 31-33 gradi.

Secondo il sistema di allarme della Protezione Civile per la prevenzione degli effetti di calore sulla salute, i livelli di allarme massimo sono previsti già da oggi a Roma e Perugia. Nella Capitale la temperatura massima percepita oggi e domani arriverà a 30 gradi fino a toccare i 31 domenica. La colonnina di mercurio salirà anche di più nel capoluogo umbro, dove le temperature massime percepite andranno dai 31 gradi di oggi ai 33 previsti domenica.

Caldo anche a Firenze, dove il livello 3 di allarme è previsto domani e dopodomani, con temperature massime che andranno dai 33 gradi di domani fino a toccare la punta massima domenica, quando la colonnina di mercurio sfiorerà i 34 gradi. L'emergenza toccherà anche Latina nelle giornate di domani e domenica, con temperature massime previste di 32 e 33 gradi, mentre a Venezia il livello 3 di allarme è atteso domenica, quando la temperatura massima arriverà a 31 gradi.

Leggi tutto sulla meteorologia

Fonte: Adnkronos

giovedì 21 maggio 2009

Fioritura 2010 a Castelluccio di Norcia

Fioritura a Castelluccio di Norcia

Tutti gli anni a Castelluccio di Norcia (PG), nel mese di giugno o giù di lì, si può assistere alla spettacolare fioritura della lenticchia. Tutti gli anni ci vado, tutti gli anni me ne torno a casa con qualche bella foto.

Il Miracolo della Fioritura che si ripete ogni anno e uno degli spettacoli più suggestivi che la natura regala all’uomo. Da tutto il mondo i turisti raggiungono l’altopiano del Pian Grande, ai piedi di Castelluccio, per ammirare il paesaggio incontaminato e la varietà dei colori dei fiori, dal rosso al giallo al bianco al viola. Le colorazioni cambiano in successione ogni 2/3 giorni, in base alle qualità di fiori che invadono l’altopiano.

Come arrivare a Castelluccio di Norcia

Il piano grande, in pieno parco Nazionale dei Monti Sibillini (i monti azzurri cantati dal Leopardi) si trova in territorio umbro vicinissimo al confine con la Regione Marche.
Per chi arriva dal versante umbro occorre raggiungere Norcia e da qui con 28 km si arriva all’altipiano.
Per chi invece proviene dalla costa adriatica esistono varie alternative, ma le più logiche sono due.
La prima, la più comoda, con uscita a Civitanova Marche: dall’A14 si imbocca la superstrada per Foligno (ad un certo punto la superstrada finisce) ed in località Muccia occorre seguire le indicazioni per Visso. Da Visso si seguono le indicazioni per Castelsantangelo sul Nera (ci sono le sorgenti del fiume) e da qui in pochi Km si raggiunge l’abitato di Castelluccio ai cui piedi si stende l’immenso altipiano.
La seconda, sicuramente più panoramica, ma non adatta ai deboli di stomaco, prevede l’uscita a Pedaso dall’A14 dove occorre seguire le indicazioni per Comunanza; da qui proseguendo in direzione Ascoli Piceno, con alcuni micidiali tornanti si arriva al Valico di Croce Casale dove si imbocca una strada sulla destra in direzione Montegallo (il cosiddetto Comune Sparso: in effetti il territorio del Comune è vastissimo, ma non esiste un vero centro. Esistono una serie di frazioni tutte medio piccole compreso il “centro” del Comune denominato Balzo). Da Montegallo in direzione Arquata si gira poi sulla destra in direzione Forca di Presta – Monte Vettore e da qui in pochi km si raggiunge l’altipiano.

Vai al sito di Castelluccio di Norcia

lunedì 4 maggio 2009

Vacanze estive a Venezia


Vacanze estive a Venezia

L'estate è l'occasione per concedersi una piacevole vacanza: sulla spiaggia o in relax in un agriturismo: destinazione Veneto.

Tutto su offerte last minute per vacanze e viaggi per vacanze estive in provincia di Venezia, in questa sezione puoi trovare tutte le informazioni per una vacanza o un viaggio fai da te in Veneto alla scoperta delle sue province: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, e di tutti i suoi comuni.

Pianifica le tue vacanze a Venezia con Venezia-abc.com e vivi l'atmosfera magica di una delle città più amate d'Italia, insieme Roma e Firenze, conosciuta in tutto il mondo come la Serenissima.
Sono molte le possibilità di alloggio in hotel e alberghi, per questo la tua vacanza sarà davvero indimenticabile. Devi solo scegliere i luoghi da visitare come il Palazzo Ducale e la Piazza San Marco, o il Ponte di Rialto, e poi Venezia-abc.com ti aiuterà a trovare la miglior sistemazione per il tuo soggiorno a Venezia.

Per saperne di più visita il portale di Venezia.

martedì 18 settembre 2007

Authority of a Summer/Contest

Ciao a tutti
oggi vorrei presentarvi il concorso fotografico al quale ho partecipato con alcune mie foto sull'abruzzo: Authority of a Summer/Contest
Il tema è semplicemente è "Estate". In qualsiasi forma e idea.
Il termine ultimo per inviare le foto è la mezzanotte del 16 settembre.

Ecco le foto che ho presentato:








Rebelio

Apogeo