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mercoledì 10 giugno 2009

Ecco a che punto è la fioritura a Castelluccio di Norcia

A che punto è la fioritura a Castelluccio di Norcia

Ciao a tutti,
questa mattina ho fatto un salto a Castelluccio per controllare a che punto sta la fioritura...ancora devo dire che è abbastanza indietro sarà perchè questa primavera ha fatto freddo comunque ora vi posto qualche foto!
La festa della fioritura a Castelluccio di Norcia ci sarà il 20 ed il 21 Giugno 2009 e il 27 e 28 Giugno 2009.

giovedì 21 maggio 2009

Fioritura 2010 a Castelluccio di Norcia

Fioritura a Castelluccio di Norcia

Tutti gli anni a Castelluccio di Norcia (PG), nel mese di giugno o giù di lì, si può assistere alla spettacolare fioritura della lenticchia. Tutti gli anni ci vado, tutti gli anni me ne torno a casa con qualche bella foto.

Il Miracolo della Fioritura che si ripete ogni anno e uno degli spettacoli più suggestivi che la natura regala all’uomo. Da tutto il mondo i turisti raggiungono l’altopiano del Pian Grande, ai piedi di Castelluccio, per ammirare il paesaggio incontaminato e la varietà dei colori dei fiori, dal rosso al giallo al bianco al viola. Le colorazioni cambiano in successione ogni 2/3 giorni, in base alle qualità di fiori che invadono l’altopiano.

Come arrivare a Castelluccio di Norcia

Il piano grande, in pieno parco Nazionale dei Monti Sibillini (i monti azzurri cantati dal Leopardi) si trova in territorio umbro vicinissimo al confine con la Regione Marche.
Per chi arriva dal versante umbro occorre raggiungere Norcia e da qui con 28 km si arriva all’altipiano.
Per chi invece proviene dalla costa adriatica esistono varie alternative, ma le più logiche sono due.
La prima, la più comoda, con uscita a Civitanova Marche: dall’A14 si imbocca la superstrada per Foligno (ad un certo punto la superstrada finisce) ed in località Muccia occorre seguire le indicazioni per Visso. Da Visso si seguono le indicazioni per Castelsantangelo sul Nera (ci sono le sorgenti del fiume) e da qui in pochi Km si raggiunge l’abitato di Castelluccio ai cui piedi si stende l’immenso altipiano.
La seconda, sicuramente più panoramica, ma non adatta ai deboli di stomaco, prevede l’uscita a Pedaso dall’A14 dove occorre seguire le indicazioni per Comunanza; da qui proseguendo in direzione Ascoli Piceno, con alcuni micidiali tornanti si arriva al Valico di Croce Casale dove si imbocca una strada sulla destra in direzione Montegallo (il cosiddetto Comune Sparso: in effetti il territorio del Comune è vastissimo, ma non esiste un vero centro. Esistono una serie di frazioni tutte medio piccole compreso il “centro” del Comune denominato Balzo). Da Montegallo in direzione Arquata si gira poi sulla destra in direzione Forca di Presta – Monte Vettore e da qui in pochi km si raggiunge l’altipiano.

Vai al sito di Castelluccio di Norcia

venerdì 2 novembre 2007

LA GIOSTRA DELLA QUINTANA

LA GIOSTRA DELLA QUINTANA DI FOLIGNO



La Giostra della Quintana è un appuntamento immancabile per la città di Foligno e per coloro che si trovano a visitare l'Umbria. La Giostra della Quintana, da alcuni anni a questa parte, si svolge in due eventi separati nell'arco dell'anno.

La prima a giugno e la seconda a settembre. L'edizione di giugno è chiamata LA SFIDA, mentre quella di settembre LA RIVINCITA. Gran fascino riserva l'edizione di giugno con la gara che si svolge in notturna la sera del sabato. La Giostra della Quintana di Foligno è forse la manifestazione più importante nel territorio proprio perchè con essa si apre la stagione estiva, per l'Umbria la stagione delle feste e delle sagre: il mercato delle Gaite a Bevagna , la Fuga del Bove a Montefalco, ecc. Con gli anni questo evento ha assunto proporzioni di rilievo sempre maggiori tanto che molti personaggi dello spettacolo vi partecipano e lo elogiano con la loro presenza. Anche questo anno madrina della manifestazione sarà Federica Moro.
La Giostra della Quintana si propone a Foligno dal 1946 che da oltre 50 anni la città ritorna, come per incanto, agli splendori del seicento barocco con i magnifici costumi ornati di merletti, il tambureggiare degli zoccoli dei cavalli e gli stornelli che echeggiano nelle taverne e per le vie. Si è pensato di ripartire convenzionalmente la Città in dieci rioni (Rione Ammanniti, rione Badia, rione cassero, rione contrastanga, rione crocebianca, rione giotti, rione la mora, rione morlupo, rione pugilli e rione spada) allo scopo di far correre un cavaliere per ogni Rione e consentire così, sull'esempio di Siena, la partecipazione corale all'evento dell'intera cittadinanza...Leggi tutto

Fonte: Verde UMBRIA