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sabato 27 febbraio 2010

Equiturismo o turismo equestre in umbria



L'equiturismo o turismo equestre è una pratica dell'equitazione che consiste nell'uso del cavallo per il piacere di cavalcare in luoghi lontani dalla civiltà (ad esempio in campagna). Normalmente lo si pratica cavalcando l'animale stesso ma rientrano sotto questa categoria anche le attività che prevedono l'uso di veicoli a trazione animale quali carri o carrozze.

Non può essere definita propriamente "disciplina" poiché si pratica a solo scopo ricreativo.

Sono quasi il 20% le aziende agrituristiche che offrono ai propri ospiti la possibilità di imparare a "montare" e di effettuare anche trekking a cavallo, lungo itinerari anche di più giorni. Offrono, insomma, turismo equestre, ippoturismo, equiturismo.

Le strutture, in Umbria, non mancano di certo. Oltre a diversi circoli ippici, molte delle strutture agrituristiche offrono la possibilità di un maneggio e di frequentare corsi di equitazione. Né dobbiamo preoccuparci di ricercare percorsi adatti per le nostre escursioni. Per la sua conformazione e per la ricchezza del patrimonio ambientale dell'Umbria c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Come detto, numerosi e distribuiti su tutto il territorio regionale sono i maneggi; da qualsiasi località è possibile raggiungerne uno senza superare i 15 minuti di auto...Leggi tutto sull'equiturismo in umbria

venerdì 3 luglio 2009

Come aprire un maneggio

Guida all'avviamento di un maneggio

L’idea è quella di aprire un maneggio? Comunque vi sia venuta, vi piacerebbe realizzarla. Ne avete conosciuto uno, ma non è detto che non si possa fare di meglio. Il primo suggerimento è ovviamente quello di iniziare a farvi una cultura sull’argomento. In fondo all’articolo troverete l’indicazione di un testo dal quale potrete cominciare. Dopo averlo letto avrete chiaro l’insieme delle problematiche e delle prospettive di guadagno connesse ad un’attività del genere. Le azioni preliminari all’avvio sono tante, ma tutte fattibili. Se addirittura il terreno dove realizzarlo dovesse ricadere sotto la giurisdizione di un piccolo comune sareste facilitati dalla simpatia con cui gli amministratori locali guarderebbero all’iniziativa per le ricadute occupazionali che avvantaggerebbero in prima istanza gli abitanti del comune stesso. E’ possibile che vi chiedano magari l’assunzione di uno stalliere, ma in cambio vi faranno risparmiare tantissimo tempo per ottenere le licenze, le autorizzazioni e i permessi necessari all’avvio dell’attività dando così ulteriore alimento al vostro entusiasmo e alla vostra determinazione. Nel manuale segnalato più avanti troverete tutto quanto vi servirà per decidere se andare avanti o meno. In caso affermativo vogliamo fare due raccomandazioni in ordine a due temi di importanza cardinale. Il primo riguarda la predisposizione dello strumento finanziario di previsione del flusso costi/ricavi indispensabile per il controllo, momento per momento, del raggiungimento o meno degli obiettivi proposti, quello che gli inglesi chiamano business plan e del quale abbiamo parlato nella pagina del sito che introduce il tema dell’avvio di un’impresa. Il secondo riguarda la promozione che, nel caso di un maneggio, cioè di un’attività per sua natura rivolta soprattutto al ceto medio-alto, ha nello strumento Internet il veicolo di promozione più naturale ed efficace che potrà consentirvi di anticipare di molto il rientro del vostro investimento con campagne di marketing economiche ed incisive.

Aprire un maneggio non e semplice ,non bastano 4 box e tre paddock e fienile ,servono servizi igenici selleria paddock minimo 10 box e un campo in sabbia ben costruito con drenaggi e una buona sabbia, poi bisogna pensare alle attrezzature minime forche rasterelli pale carriole letamaia impianto idraulico ecc..ecc..ecc...Leggi tutto su come aprire un maneggio