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lunedì 27 luglio 2009

Il cane cieco ed il suo cane guida


Entrambi trovatelli, ora cercano casa: ma dovranno essere adottati insieme

Il cane cieco e il suo cane guida: Bonnie e Clyde commuovono tutti

Loro sono un duo fuori dal comune: nella contea inglese di Norfolk i tabloid britannici hanno scovato due border collie, dei quali uno è cieco e l'altro un cane da guida per ciechi. Suona come una di quelle storie strappalacrime Disney raccontate da Hollywood: un cane cieco e il suo cane da guida, Bonnie e Clyde, questi i loro nomi, aspettano in un canile inglese l'arrivo di un padroncino.

IL RITROVAMENTO - Gli inseparabili collie vagavano sotto la pioggia incessante nelle campagne inglesi fino a quando, nei pressi di una strada provinciale, sono stati catturati dai collaboratori di un centro soccorso animali, racconta il Daily Mail. All'inizio i volontari del canile non riuscivano a spiegarsi il motivo per cui uno dei due seguiva costantemente l'altro. Poi la scoperta: Bonnie è il cane guida di Clyde, rimasto cieco a causa di una malattia degenerativa. Quando Clyde si sente insicuro, comincia a tastare dietro a Bonnie e poggia il suo muso sulla sua schiena, così che possa guidarlo», ha spiegato Cherie Cootes, una delle responsabili del canile "Meadown Green Dog Rescue Centre di Norfolk, alla Bbc -. Si fida completamente di lei». Per questo motivo bisogna trovare un'unica casa per questo inconsueto duo.

VITE INSEPARABILI - Clyde ha circa cinque anni, Bonnie due o tre. Entrambi hanno il pelo bianco e nero. E la loro storia ha fatto il giro del mondo. Da dove arrivino, non è ancora chiaro. Non avevano nessuna piastrina quando sono stati trovati. I due collie non possono vivere l'uno lontano dall'altro, ha sottolineato Cootes. «Se lei corre, tende a fermarsi, per essere sicura che lui sia con lei. Lo tiene perennemente sott'occhio. Quando stanno insieme nessuno si accorge che uno dei due non ha la vista. Quando non c'è la compagna, lui però non ha il coraggio di fare neanche un passo»...leggi tutto sulla storia di un collie che fa da guida ad un cane cieco

venerdì 3 luglio 2009

Come aprire un maneggio

Guida all'avviamento di un maneggio

L’idea è quella di aprire un maneggio? Comunque vi sia venuta, vi piacerebbe realizzarla. Ne avete conosciuto uno, ma non è detto che non si possa fare di meglio. Il primo suggerimento è ovviamente quello di iniziare a farvi una cultura sull’argomento. In fondo all’articolo troverete l’indicazione di un testo dal quale potrete cominciare. Dopo averlo letto avrete chiaro l’insieme delle problematiche e delle prospettive di guadagno connesse ad un’attività del genere. Le azioni preliminari all’avvio sono tante, ma tutte fattibili. Se addirittura il terreno dove realizzarlo dovesse ricadere sotto la giurisdizione di un piccolo comune sareste facilitati dalla simpatia con cui gli amministratori locali guarderebbero all’iniziativa per le ricadute occupazionali che avvantaggerebbero in prima istanza gli abitanti del comune stesso. E’ possibile che vi chiedano magari l’assunzione di uno stalliere, ma in cambio vi faranno risparmiare tantissimo tempo per ottenere le licenze, le autorizzazioni e i permessi necessari all’avvio dell’attività dando così ulteriore alimento al vostro entusiasmo e alla vostra determinazione. Nel manuale segnalato più avanti troverete tutto quanto vi servirà per decidere se andare avanti o meno. In caso affermativo vogliamo fare due raccomandazioni in ordine a due temi di importanza cardinale. Il primo riguarda la predisposizione dello strumento finanziario di previsione del flusso costi/ricavi indispensabile per il controllo, momento per momento, del raggiungimento o meno degli obiettivi proposti, quello che gli inglesi chiamano business plan e del quale abbiamo parlato nella pagina del sito che introduce il tema dell’avvio di un’impresa. Il secondo riguarda la promozione che, nel caso di un maneggio, cioè di un’attività per sua natura rivolta soprattutto al ceto medio-alto, ha nello strumento Internet il veicolo di promozione più naturale ed efficace che potrà consentirvi di anticipare di molto il rientro del vostro investimento con campagne di marketing economiche ed incisive.

Aprire un maneggio non e semplice ,non bastano 4 box e tre paddock e fienile ,servono servizi igenici selleria paddock minimo 10 box e un campo in sabbia ben costruito con drenaggi e una buona sabbia, poi bisogna pensare alle attrezzature minime forche rasterelli pale carriole letamaia impianto idraulico ecc..ecc..ecc...Leggi tutto su come aprire un maneggio


mercoledì 1 luglio 2009

Cani guida per ciechi

Cane adatto per i chiechi


Teoricamente qualsiasi cane potrebbe essere addestrato alla guida per ciechi, ma in pratica alcune razza sono preferite.

Sono adatti a fare il Cane Guida i cani con un’indole dolce e tranquilla, molto attenti, coraggiosi e con un senso innato dell’orientamento.

Le razze che si sono rivelate migliori per il compito difficile di essere gli occhi di un cieco sono il pastore tedescho, il pastore scozzese e i pastori belga, ma anche i labrador.

Non sono adatti cani troppo piccoli o troppo alti, i cani troppo vivaci o troppo aggressivi ed i cani da caccia.

Le femmine sono più adatte dei maschi ad essere addestrati a Cane Guida, ma spesso si ricorre alla sterilizzazione, perchè anche la femmina in calore può causare problemi al suo padrone cieco.

L’addestramento del cane consiste nell’insegnare, allo stesso, di evitare gli ostacoli che si frappongono lungo il cammino come: gradini, pali di insegne, tavolini e sedie disposti davanti ai bar, tombini aperti, buche, scale aperte, ecc.; a non distrarsi se incontra altri cani o altri animali come gatti, volatili, ecc.; ad attraversare la strada solo quando libera dal traffico; a condurre, dietro comando, il suo padrone non vedente in linea diritta, a destra, a sinistra, tornare indietro, ecc.

Deve anche saper disubbidire se, nonostante il comando, si presenta per il suo padrone una fonte di pericolo.

L’equipaggiamento del cane guida consiste di un guinzaglio e di una particolare bardatura con maniglia rigida; quando il cane verrà condotto solo al guinzaglio camminerà normalmente, quando, invece, verrà condotto impugnando la maniglia rigida il comportamento del cane sarà consono agli insegnamenti ricevuti con l’addestramento.

Purtroppo, la vita media di un cane è di soli dieci anni per questo risulta necessario poter disporre di un sostituto quando l’amico a quattro zampe è giunto al termine dei suoi giorni; un non vedente, abituato all’intelligenza, all’amore e al lavoro del suo cane, quando arriva il momento di non avere più vicino questo suo grande amico, può cadere in una forte depressione psicologica.

Il cane guida, per legge, può entrare gratuitamente in ogni mezzo di trasporto pubblico ed ha libero accesso dovunque il suo padrone abbia intendimento di entrare.


venerdì 17 aprile 2009

Escursioni alla scoperta dell'umbria sconosciuta. Umbria tra storia e mistero.

Escursioni alla scoperta dell'umbria sconosciuta. Umbria tra storia e mistero.

Vuoi ripercorrere i passi di San Francesco?
Vuoi vivere una giornata a contatto con la natura più incontaminata dell’Umbria?
Vuoi fare un’esperienza diversa, divertente, istruttiva, specialmente per i tuoi figli?
Una proposta alla scoperta del territorio e dei luoghi più sconosciuti ed affascinanti della “regione verde d’Italia”

PER INFORMAZIONI:

DOTT. BATTISTELLI EDOARDO
Guida Ambientale Escursionistica della regione Umbria
Accompagnatore di Escursionismo Cai

Via cannella 8, 06081 Assisi tel.: 3299608313 fax: 0758065014
e-mail: edoardo.battistelli@gmail.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

martedì 24 marzo 2009

Cosa visitare a Venezia

Se la meta delle tue prossime vacanze è Venezia, in questo articolo del mio blog troverai cosa visitare a Venezia.

La città di Venezia sorge nel cuore della splendida Laguna ed è divisa in quartieri, detti “sestieri”: San Marco, Santa Croce, San Paolo e Dorsoduro, Castello, Cannaregio.

Piazza San Marco è il Centro, cuore e simbolo della città. Unica ed irripetibile, fu definita da Napoleone "il più bel salotto d'Europa".
L'attuale piazza è di forma trapezoidale, lunga 176 m., larga 82 m. sul lato della Basilica e 57 metri su quello opposto.
Dando le spalle alla Basilica troviamo sulla destra la Torre dell'Orologio e le Procuratie Vecchie; di fronte l'Ala Napoleonica e a sinistra le Procuratie Nuove ed il Campanile.

La Basilica di San Marco, cattedrale della città e sede del Patriarcato dal 1807, quando fu qui trasferito dall'antica cattedrale di San Pietro di Castello, è testimonianza viva di fede. I mosaici medievali soprattutto, con le narrazioni dell'Antico e del Nuovo Testamento, sono non solo una meditazione biblica, ma - al modo delle icone orientali - segno della presenza del Divino nel mondo.

Il palazzo Ducale fu costruito nel IX secolo, si presentava inizialmente sotto forma di castello fortificato. Dopo essere stato più volte distrutto da incendi e in seguito ricostruito, oggi si presenta a noi principalmente con la struttura del progetto realizzato tra il XIV e il XVI secolo.

Il Ponte dei Sospiri ebbe questo soprannome nell'Ottocento, poichè si immaginava che i prigionieri che di qui transitavano andando dai tribunali alle prigioni, guardando fuori la meravigliosa veduta sulla laguna e sull'isola di S.Giorgio, sospirassero sapendo che molto probabilmente non avrebbero mai più rivisto la luce del sole.

Vai al portale completo sulla città di Venezia.