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lunedì 19 ottobre 2009

Rivolta contro il vaccino per l'influenza suina


Rivolta contro il vaccino per l'influenza suina. Leggete e diffondete l'articolo, per favore.

Articolo di Mike Adams pubblicato il 12 ottobre sul sito Naturalnews

Traduzione di Gianluca Freda

Il sostegno dell’opinione pubblica al vaccino contro l’influenza suina sta evaporando giorno dopo giorno, via via che i fondamenti razionali della vaccinazione si rivelano sempre più ridicoli a chi sia in grado di prestare attenzione. Mamme, infermiere, operatori dell’assistenza sanitaria ed esponenti dell’opinione pubblica in generale comprendono in modo sempre più chiaro che le motivazioni addotte da Big Pharma a sostegno della vaccinazione contro l’influenza suina semplicemente non stanno in piedi.

Recenti sondaggi condotti dai principali mezzi d’informazione evidenziano che più del cinquanta per cento delle mamme rifiutano di sottoporre i propri bambini al vaccino; le infermiere e gli operatori sanitari di Stati Uniti e Inghilterra esprimono ormai ad alta voce la loro contrarietà alla vaccinazione.

E’ in dirittura d’arrivo un’azione legale contro il provvedimento con cui la FDA ha approvato il vaccino contro l’influenza suina e le proteste aumentano man mano che cresce la consapevolezza delle più importanti obiezioni mosse alla vaccinazione. Le persone intelligenti e informate, in ogni luogo, stanno dicendo NO al vaccino!

Il sostegno popolare al vaccino si sgretola giorno per giorno e le autorità sanitarie sono ormai costrette ad esagerare con le storie terrificanti nel tentativo di incrementare le richieste di vaccinazione. Dove manca la credibilità scientifica, al suo posto si invoca la paura.

Perché la storia del vaccino non sta in piedi

Perché dunque le argomentazioni a favore del vaccino sono così deboli? Tutto si riduce a cinque ragioni cruciali spacciate dall’industria delle vaccinazioni... ma come potete vedere qui sotto, ciascuna di queste ragioni è dimostrabilmente falsa...Leggi tutto l'articolo sulla Rivolta contro il vaccino per l'influenza suina

martedì 8 settembre 2009

Vaccino H1N1 rischio tumore


Nuova influenza, vaccino contro il virus H1N1: rischio tumore ?

Questo sarebbe stato sviluppato da aziende farmaceutiche in fretta e furia ed è attualmente in fase di sperimentazione su volontari. Ora, alcuni esperti di salute e specialisti - le notizie sono state riportate da un sito tedesco - noterebbero tuttavia che i rischi e gli effetti collaterali delle vaccinazioni, non sarebbero del tutto comprensibili.

Alcuni esperti comunque avvertono che il vaccino può essere prodotto attraverso l’utilizzo di cellule tumorali di origine animale e quindi aumenterebbe il rischio di contrarre un tumore del vaccinato...Leggi tutto su Nuova influenza, vaccino contro il virus H1N1: rischio tumore ?

giovedì 3 settembre 2009

Difendersi dal vaccino per l'influenza N1H1




Ultimamente accendendo la Tv o leggende i giornali non si sente parlare di altro che di questa influenza A o suina. Son convinta che quello dei Mass Media è terrorismo puro. Come tutti sapete l'influenza normale ogni anno fa più vittime di questa è allora perchè preoccuparsi tanto? Interessi economici....io credo proprio di si. Dietro al vaccino ci sono grandi interessi. Per questo ho pensato di riportarvi questo articolo nel caso la vaccinazione contro l'influenza A dovesse diventare obbligatoria:

Vaccinazione di massa contro il virus H1N1, perchè dire no.


- Perchè questo virus è meno pericoloso dell’influenza stagionale, quindi il rapporto benefici-costi è decisamente svantaggioso per lo Stato e quindi per noi.


- Perchè accettando la vaccinazione faremo capire alle aziende farmaceutiche che possono costringerci a fare quello che vogliono e quindi ci troveremo di fronte ad altre vaccinazioni di dubbia utilità che potrebbero, in seguito, diventare obbligatorie...Leggi tutto su Eventuale vaccinazione obbligatoria contro H1N1, come difendersi

sabato 29 agosto 2009

Salgono a 43152 i contagi da H1N1 in Europa


Salgono a 43152 i contagi da H1N1 in Europa

Il valore è riferito ai casi accertati con sicurezza in laboratorio.
In realtà, i contagiati, sono molti di più ma a causa della bassa aggressività del virus, molte persone, non contattano il proprio medico e lasciano che la malattia "passi" da sola, ignorando che questa è la tanto "reclamizzata" influenza suina. I decessi sono 93.

In Italia si contano 1517 contagi e nessuna vittima sul suolo nazionale.
Fonte ECDC (EUROPEAN CENTRE FOR DISEASE PREVENTION AND CONTROL), dati aggiornati al 24 agosto.

L’OMS, intanto, rilascia nuovi aggiornamenti sulla situazione. L’ultimo, in ordine temporale, è il 62 del 21 agosto. Contagi accertati 182166 in tutto il mondo. Decessi 1799. Come si è già detto, i contagi, sono decisamente sottostimati.

Intanto prosegue anche la sperimentazione del vaccino, dopo la prima fase di somministrazione, in Italia, i test di verifica svolti hanno dato risultati positivi. La seconda fase terminerà in settembre.

Nessuna notizia, per ora, su di eventuali effetti negative sulle cavie umane che hanno accettato di farsi iniettare il nuovo vaccino.

Per gli effetti a lungo termine...
Il giudizio ai posteri, visto che non esistono studi certi a riguardo. Secondo l’OMS, però, il picco influenzale sarà a Ottobre e, vista l’enorme quantità di vaccini ordinati e la lentezza nel produrli, c’è la possibilità che il virus H1N1 colpisca gran parte della popolazione prima della che la vaccinazione inizi e che tale popolazione nemmeno sappia di essere già immune al virus perchè l’influenza suina è troppo simile a quella stagionale.

In questo caso non vi sarebbe nessuna giustificazione per lo sperpero di denaro pubblico utilizzato per l’acquisto di decine di milioni di dose di vaccino per una popolazione già parzialmente immune.

Ma questo sembra non interessare nessuno, soprattutto le nazioni che avranno questa "cura miracolosa" in anticipo sugli altri.

Un esempio è la vicina Svizzera, dove le pubblicità per incitare la gente a vaccinarsi volontariamente sono iniziate.

Le campagne pubblicitarie che verranno fatte anche da noi, come in tutto il mondo, faranno sicuramente leva sull’istinto protettivo dei genitori (per chi ha figli) e su paure di vario genere (ovviamente esagerate).

Agite senza farvi condizionare e guardate la realtà delle cose informandovi da più fonti.

E ponetevi qualche domanda.
Perchè vaccinarsi per qualcosa che risulta meno aggressivo dell’influenza normale?

I soldi che useranno per i vaccini sono quelli delle nostre tasse.
Potevano essere utilizzati per fare qualcosa di più utile?
Meditate su questo...Leggi tutto sull'influenza suina
Fonte: Agora Vox