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martedì 30 giugno 2009

Jennifer Lopez fuori di seno senza Marc Anthony

Jennifer Lopez fuori di seno senza Marc Anthony

Jennifer Lopez ha mostrato il capezzolo durante l'arrivo ad un evento mondano e subito i paparazzi sono stati pronti a immortalare lo spettacolo

Jennifer Lopez è proprio una bellezza a 360 gradi e le sue forme ne sono una conferma.
Oltre a vantare un lato b da urlo, la maternità le ha donato anche un seno perfetto e abbondante, tanto da non poter più essere contenuto nei vestiti.

È successo durante un evento mondano, mentre Jennifer scendeva dalla sua lussuosa macchina, fasciata in un elegante abito fucsia molto scollato. Purtroppo, o per fortuna, il decoltè non ha retto ed è uscito in bella vista davanti a tutti, scoprendo il capezzolo.

Momento tanto atteso dai paparazzi, che si sono scatenati nell’immortalare ogni minimo particolare dell’appetitoso spettacolo, insolito per la sexy diva, abituata ad essere fotografata maggiormente di spalle (chissà perché!).

Marc Anthony, cantante sud-americano e rispettivo marito, non era al suo fianco e ciò ha alimentato le voci sul loro matrimonio in crisi, nonostante le continue smentite della Lopez e la sua forma smagliante siano un chiaro segnale di serenità ritrovata...Leggi tutto l'articolo su Jennifer Lopez fuori di seno senza March Anthony


lunedì 4 maggio 2009

Venezia, sexy pubblicità su chiesa

Venezia, sexy pubblicità su chiesa. Patriarcato: "E' mostruosa e immorale"

Una maxi pubblicità che ritrae una modella con le gambe al vento, posta sulla facciata della chiesa di San Simeon Piccolo, che fronteggia la stazione ferroviaria di Venezia, fa infuriare il Patriarcato. Per Monsignor Antonio Meneguolo è "uno scandalo". "Quella megapubblicità è mostruosa e immorale - accusa il religioso - e cercar soldi in questo modo è squallido". La soprintendente per i Beni architettonici risponde: "Ben vengano gli sponsor".

La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Gazzettino. "Ben vengano le sponsorizzazioni, unico mezzo che ci permette di restaurare gli edifici - sostiene la soprintendente Renata Codello -. Se la diocesi mi mette a disposizione fondi propri, tolgo qualsiasi pubblicità". E aggiunge: "Di certo non potevamo abbandonare a se stessa San Simeon Piccolo, lasciata proprio dalla Curia transennata con una facciata che veniva giù a pezzi. Là il Patriarcato non ha mai tirato fuori un euro".

Quanto poi all'accusa di aver usato un'immagine di cattivo gusto, la Soprintendente ribatte secca alla Curia: "Nelle chiese della città ci sono numerosi esempi di interventi disinvolti e scorretti".

Visita il portale di Venezia.
Fonte: TGCom