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sabato 13 giugno 2009

Metodo Bates per curare la miopia, ipermetropia, presbiopia, astigmatismo

Principi del metodo Bates per curare senza occhiali o lenti alcuni difetti visivi come la miopia, ipermetropia, presbiopia, astigmatismo

Il metodo Bates è un metodo elaborato da William Horatio Bates nel 1919, che si prefigge di curare difetti visivi considerati insolubili (miopia, ipermetropia, presbiopia, astigmatismo) per mezzo di certe tecniche e esercizi. Il metodo di Bates ritiene inutile o addirittura dannoso, l'uso di occhiali o interventi chirurgici per la soluzione dei problemi visivi, perché secondo lui, ogni persona che comincia a usare gli occhiali, incorre inesorabilmente ad un peggioramento della visione sia senza di essi (togliendosi gli occhiali dopo averne fatto uso prolungato), sia con essi in quanto solitamente il paziente necessita di occhiali sempre più potenti.

Il metodo Bates insegna ad utilizzare gli occhi e la mente nel modo naturale, diventando consapevoli di tutte le interferenze e cattive abitudini che abbiamo inconsapevolvente assorbito. È semplice e naturale.

COS'E' IL METODO BATES
Il metodo Bates è un approccio olistico ai nostri occhi. Il dottor William Bates, oculista americano agli inizi del '900, osservando i suoi pazienti e il loro modo di usare gli occhi, si accorse che poteva migliorare la vista dei suoi pazienti non solamente con gli occhiali, ma in un modo più "definitivo", permettendo loro di ri-apprendere le corrette abitudini visive. Molto spesso sono abitudini visive errate che fanno peggiorare la nostra vista.
Il dottor Bates mise a punto una serie di esercizi basati su tre principi fondamentali: rilassamento, movimento, centralizzazione (che saranno spiegati durante il seminario, anche in modo pratico), dando grande importanza al ruolo della memoria e della visualizzazione.
Gli esercizi non sono solo tecniche, quanto un modo per entrare in contatto e sciogliere le nostre rigidità visive e mentali.
Muscoli oculari rilassati e una mente rilassata, e che utilizzano il sistema visivo nel modo corretto, ci permetteranno di migliorare la nostra performance visiva.
Seguire questo metodo significa anche intraprendere un percorso di consapevolezza per capire il nostro modo di vedere dentro e fuori di
noi. Il lavoro sugli occhi influenza tutto il sistema nervoso, portando ad un riequilibrio e armonizzazione fisica e mentale.
A CHI E' RIVOLTO IL METODO BATES
Bates sosteneva che la causa di ogni disturbo fosse lo sforzo e affaticamento, quindi il suo metodo è basato principalmente sul rilassamento attivo e passivo; perciò è adatto a chi ha problemi refrattivi (miopia, astigmatismo, presbiopia, ipermetropia); a chi ha disturbi lievi ma fastidiosi come secchezza degli occhi, affaticamento da computer, bruciore; a chi vuole migliorare la propria attenzione, concentrazione e presenza; o a qualunque altro problema visivo.
Il metodo Bates non vuole sostituirsi a visite oculistiche, che non devono essere trascurate, nel caso di problemi visivi; ma semplicemente sostenere il lavoro dei propri occhi con rilassamento e consapevolezza, per farli funzionare al meglio.

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mercoledì 10 giugno 2009

Astigmatismo

Che cos'è l'Astigmatismo

Difetto ottico in cui il potere refrattivo non è uguale in tutti i meridiani. I raggi luminosi che penetrano nell'occhio sono deviati in maniera diversa nei vari meridiani, impedendo la formazione di una chiara immagine sulla retina. Essi infatti formano due linee focali. E' corretto da lenti cilindriche (toriche) da occhiale o da lenti a contatto.
In altre parole nell'astigmatismo lungo ogni meridiano vi è un differente potere della cornea, dovuto alla deformazione della cornea o di un altro mezzo diottrico (può essere congenito, post-traumatico, post-chirurgico, legato al cheratocono, ecc).
Si definisce astigmatico l'occhio in cui l'immagine retinica non è a fuoco sulla retina allo stesso modo nelle diverse direzioni (meridiani); ciò è dovuto quasi sempre al fatto che le curvature, verticali della cornea, sono diverse nei vari meridiani.
In pratica la forma della cornea assomiglia più ad un pallone da rugby piuttosto che ad uno da calcio ed ha quindi due meridiani principali: uno più curvo e l'altro più piatto. L'astigmatismo si manifesta perciò quando i mezzi ottici dell'occhio non sono sferici e quindi nell'occhio con questo difetto visivo non si avrà un punto focale sulla retina, ma bensì due piani focali; la distanza tra questi rappresenterà l'entità dell'astigmatismo stesso.
L'astigmatismo si manifesta con una visione più o meno sfocata (a seconda dell'entità) sia per lontano che per vicino. L'astigmatismo può presentarsi con un meridiano emmetrope e l'altro ametrope, entrambi miopi o ipermetropi, oppure uno miope e l'altro ipermetrope.

sabato 6 giugno 2009

Che cos'è la miopia



La miopia è il difetto di vista più frequente nella nostra popolazione.
Il 25% degli italiani è miope. Il miope vede male in distanza e dipende quindi da occhiali o lenti a contatto.
La miopia un vizio rifrattivo sferico in cui i raggi luminosi che provengono dall’infinito (paralleli) vengono messi a fuoco davanti alla retina, in quanto il potere rifrattivo del diottro oculare è eccessivo rispetto alla lunghezza del bulbo. Ho perciò un eccesso di convergenza (potere diottrico maggiore). I miopi, quindi, vedono bene da vicino e male da lontano.
L’entità della miopia si misura con la lente divergente, che corregge il vizio di rifrazione.
La miopia è facilmente individuabile perché piuttosto velocemente l'acutezza visiva da lontano subisce un notevole calo. Tuttavia questo effetto è preceduto da sintomi precoci come: la tendenza a socchiudere le palpebre, l'avvicinarsi eccessivamente al televisore o al testo di lettura, alcune difficoltà scolastiche e la mancanza di interesse per le attività all'aria aperta. La miopia è un difetto visivo che tende a manifestarsi nei primi 25 anni di vita; la sua caratteristica è di poter vedere nettamente gli oggetti vicini e in modo più o meno annebbiato gli oggetti posti lontano.


I sintomi e i segni della miopia

Le persone miopi soffrono spesso di mal di testa o affaticamento della vista, e possono avvertire affaticamento quando guidano o fanno sport. Se chi soffre di questi sintomi porta occhiali o lenti a contatto, potrebbe aver bisogno di una visita oculistica per una nuova prescrizione.

Come curare la miopia

La miopia può essere corretta con l’utilizzo di appositi occhiali o lenti a contatto.
Da qualche anno, però, è sempre più utilizzata la laserterapia; rimuovendo uno strato di tessuto corneale, il laser riesce ad assottigliare la cornea, permettendo così al sole di cadere e riflettere nel punto giusto della retina.
Un ulteriore metodo è l’utilizzo di speciali lenti a contatto o l’impianto di anelli corneali, che permettono, nel tempo, di correggere le curvature sbagliate della cornea ed eliminare così la miopia...Leggi tutto sulla miopia