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giovedì 6 agosto 2009

Natale a Rovaniemi

Natale a Rovaniemi

Non sono pochi quelli che ogni anno decidono di festeggiare il Natale in maniera diversa, tra paesaggi innevati, renne e... Babbo Natale. In Finlandia, anzi in Lapponia. Nelle terre dell'estremo nord questa festività è molto sentita. Il Natale si apre tradizionalmente con la Dichiarazione della pace, letta dal balcone del municipio dal sindaco della città di Turku, antica capitale ricca di storia, e trasmessa in tutta la Finlandia da radio e televisione.

Ecco allora un tuffo natalizio a Rovaniemi e dintorni, nella Lapponia finlandese, un posto che sicuramente è più attraente d'inverno, nonostante freddo e buio, piuttosto che in piena estate sotto il sole di mezzanotte. Dal Santa Claus Village ai boschi sileziosi intorno, alle gite in slitta.

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venerdì 19 giugno 2009

Splendidi gattini in cerca di una casa e di una famiglia che possa dargli tanto amore

Splendidi gattini in cerca di una casa e di una famiglia che possa dargli tanto amore

Ciao a tutti, questi splendidi gattini che vedete nella foto sottostante sono nati il 5 aprile 2009 e sono in cerca di una casa e di una famiglia che li possa amare e coccolare.

Se siete interessati potete contattare Rosanna al seguente numero telefonico: 339/5601563.

Perfavore aiutatemi a trovargli una casa.




giovedì 26 marzo 2009

Decorazioni di Pasqua per i bambini e per la casa

Se cercate dei consigli per i lavoretti di Pasqua questo è il link giusto per voi. Tante idee per creare decorazioni e lavoretti per Pasqua con i vostri bambini.

Decorare e colorare le uova per Pasqua

uovo di pasquaPer colorare le uova prova a bollirle in un pentolino d'acqua, con un cucchiaio di aceto e cipolla se le vuoi arancioni, se desideri le uova verdi puoi farle bollire con gli spinaci, con il tè se le vuoi gialle, prova invece con la barbabietola cotta e grattugiata se le vuoi di colore rosa.

Sul guscio colorato si possono poi disegnare motivi geometrici o floreali con pennarelli indelebili, colori a tempera, adesivi. Puoi usare anche la fantasia per incollare perline, fiori secchi, elementi di pasta salata e tutto quello che desideri.

Una volta colorate, mettile in un cestino al centro della tavola!

Vai alla pagine con tutte le decorazioni di Pasqua.

mercoledì 18 marzo 2009

Il mistero di Amityville - orrore a Amityville


Orrore ad Amityville (The Amityville Horror) è un romanzo horror scritto da Jay Anson ed ispirato ad una storia vera, legata ad una casa stregata (112 Ocean Avenue) i cui abitanti raccontarono la storia allo scrittore. Si racconta che durante la stesura del libro molti avvenimenti misteriosi si sono manifestati, come nel caso di Frances Evans, un'amica dello scrittore morta in un incendio poco dopo aver ricevuto i primi capitoli da leggere.

l film si basava sul libro scritto da Jay Anson, a cui la vera famiglia Lutz aveva raccontato il suo incubo.La vera famiglia Lutz si era trasferita a Long Island, New York, presso la piccola comunità di Amityville, in una casa che pochi anni prima era stata scena di un omicidio plurimo ad opera di Ronald Defoe nel 1974.Il giovane Ronald, dell'età di 23 anni, durante la cena narcotizzò i genitori, i fratelli e le sorelle. Successivamente, alle 03 e 15 del mattino, si introdusse nella camera di ognuno e li uccise sparando loro alla schiena con un fucile. Trascinato in tribunale e processato, si difese affermando che erano state alcune "voci" a ordinargli di commettere i delitti. Ronald Defoe venne poi condannato alla pena di sei ergastoli. Fu proprio "grazie" a questo orribile fatto che la famiglia Lutz, composta da marito, moglie e tre figli, acquistò la casa ad una cifra tre volte inferiore al reale valore ma ne pagò, però, le sinistre conseguenze che si susseguirono. Poco tempo dopo che i Lutz si furono stabiliti nella casa, chiesero al sacerdote del posto di venire a benedirla. Il prete si recò dai Lutz ed entrò in casa per iniziare il rito della benedizione. Non appena asperse l'acquasanta e pronunciò le parole che accompagnano quel gesto, udì una voce maschile esclamare con raggelante chiarezza "Vattene!" Padre Mancuso, questo era il nome del prete, alzò gli occhi ma non vide chi o che cosa avesse parlato. Quello fu solo l'inizio. Le successive due notti i Lutz furono svegliati, alle 03 e 15 in punto, da strani rumori. Ma il vero orrore ebbe inizio la terza notte. Il signor Lutz, prima di coricarsi, controllò che porte e finestre fossero sprangate. Alle 03 e 15 venne di nuovo svegliato, come le notti precedenti, ma questa volta si alzò per scendere a dare un'occhiata. Fece una scoperta agghiacciante. La porta d'ingresso, in legno massiccio, era stata divelta ed era sostenuta da un solo cardine.

In preda alla paura, si rese conto che la porta era stata forzata dall'interno. Il perno d'acciaio era stato piegato e la mascherina in metallo forzata verso l'esterno. Da quella notte la casa sembrò possedere una propria e maligna vita. Le finestre si aprivano e chiudevano da sole e una ringhiera delle scale venne divelta.

Nelle due settimane successive accaddero eventi ancora più inquietanti di quelli descritti precedentemente. Uno di questi eventi si verificò mentre i coniugi Lutz si trovavano in soggiorno, alzando casualmente lo sguardo videro due occhi infuocati alla finestra. Entrambi i coniugi si precipitarono fuori, ma trovarono soltanto alcune tracce di zoccoli sulla neve. Zoccoli simili a quelli di un enorme maiale.

Inoltre, durante i misteriosi fenomeni, una scultura in marmo raffigurante un leone prendeva vita e cominciava a girare per casa, almeno secondo le testimonianze dei Lutz. Ormai terrorizzati, i coniugi Lutz, decisero di abbandonare la casa dopo appena ventotto giorni che l'avevano acquistata. Una casa da sogno, che per loro si era tramutata in una casa da incubo.

Mentre raccattavano in fretta le loro cose, accompagnati da rumori spaventosi, i Lutz videro un umore verdastro trasudare dalle pareti e dal soffitto mentre da tutte le serrature colava una strana sostanza nera e vischiosa. Poco tempo dopo che i Lutz lasciarono la casa, un fotografo vi si recò per scattare alcune foto. In una foto, scattata dove presumibilmente vi era un tempo la camera dei fratelli di Ronald Defoe, si vede chiaramente la figura di uno dei due ragazzi. La foto è stata giudicata autentica dagli esperti, ma non vi è una certezza assoluta e non può esservi.

Successivamente si occuparono dello strano caso i famosi coniugi Warren, una coppia di investigatori del paranormale, che vive a Bridgeport nel Connecticut. Analizzando gli eventi si può dedurre che lo spettro, o gli spettri, della famiglia Defoe non gradirono la presenza di "estranei" nella loro casa. Una conferma, che si trattasse degli spiriti dei Defoe, ci è data dal fatto che la maggior parte degli oscuri eventi si verificarono proprio alle 03 e 15. Ora in cui tutti i membri della famiglia Defoe furono uccisi da Ronald. Attualmente la casa ad Amityville è proprietà dei coniugi Cromarty. I quali affermano che, secondo loro, la casa non è infestata. Mentre la famiglia Lutz vive tuttora in California. Qualunque sia la verità, l'unico resoconto che ci resta degli eventi paranormali avvenuti ad Amityville è proprio il film "The Amityville horror" integrato dalle testimonianze della famiglia Lutz e dalla foto scattata all'interno della casa.

Se volete discutere di questa cosa venite nel forum dove ho creato una discussione: Il mistero di Amityville