sabato 29 agosto 2009

Salgono a 43152 i contagi da H1N1 in Europa


Salgono a 43152 i contagi da H1N1 in Europa

Il valore è riferito ai casi accertati con sicurezza in laboratorio.
In realtà, i contagiati, sono molti di più ma a causa della bassa aggressività del virus, molte persone, non contattano il proprio medico e lasciano che la malattia "passi" da sola, ignorando che questa è la tanto "reclamizzata" influenza suina. I decessi sono 93.

In Italia si contano 1517 contagi e nessuna vittima sul suolo nazionale.
Fonte ECDC (EUROPEAN CENTRE FOR DISEASE PREVENTION AND CONTROL), dati aggiornati al 24 agosto.

L’OMS, intanto, rilascia nuovi aggiornamenti sulla situazione. L’ultimo, in ordine temporale, è il 62 del 21 agosto. Contagi accertati 182166 in tutto il mondo. Decessi 1799. Come si è già detto, i contagi, sono decisamente sottostimati.

Intanto prosegue anche la sperimentazione del vaccino, dopo la prima fase di somministrazione, in Italia, i test di verifica svolti hanno dato risultati positivi. La seconda fase terminerà in settembre.

Nessuna notizia, per ora, su di eventuali effetti negative sulle cavie umane che hanno accettato di farsi iniettare il nuovo vaccino.

Per gli effetti a lungo termine...
Il giudizio ai posteri, visto che non esistono studi certi a riguardo. Secondo l’OMS, però, il picco influenzale sarà a Ottobre e, vista l’enorme quantità di vaccini ordinati e la lentezza nel produrli, c’è la possibilità che il virus H1N1 colpisca gran parte della popolazione prima della che la vaccinazione inizi e che tale popolazione nemmeno sappia di essere già immune al virus perchè l’influenza suina è troppo simile a quella stagionale.

In questo caso non vi sarebbe nessuna giustificazione per lo sperpero di denaro pubblico utilizzato per l’acquisto di decine di milioni di dose di vaccino per una popolazione già parzialmente immune.

Ma questo sembra non interessare nessuno, soprattutto le nazioni che avranno questa "cura miracolosa" in anticipo sugli altri.

Un esempio è la vicina Svizzera, dove le pubblicità per incitare la gente a vaccinarsi volontariamente sono iniziate.

Le campagne pubblicitarie che verranno fatte anche da noi, come in tutto il mondo, faranno sicuramente leva sull’istinto protettivo dei genitori (per chi ha figli) e su paure di vario genere (ovviamente esagerate).

Agite senza farvi condizionare e guardate la realtà delle cose informandovi da più fonti.

E ponetevi qualche domanda.
Perchè vaccinarsi per qualcosa che risulta meno aggressivo dell’influenza normale?

I soldi che useranno per i vaccini sono quelli delle nostre tasse.
Potevano essere utilizzati per fare qualcosa di più utile?
Meditate su questo...Leggi tutto sull'influenza suina
Fonte: Agora Vox

venerdì 28 agosto 2009

Compleanno di Michael Jackson


Il compleanno di Michael Jackson che il mondo continua a festeggiare

Più vivo che mai nel cuore di fans e ammiratori, avrebbe compiuto 51 anni il 29 agosto. E non mancano le celebrazioni

E il 29 agosto avrebbe compiuto 51 anni. Tante, tantissime le feste, celebrazioni, omaggi e tributi per celebrarlo, dal Michael Jackson Birthday Party a Brooklyn organizzato addirittura dalla black icon Spike Lee al Tribute party for Michael Jackson al Palms Hotel di Las Vegas, alla commemorazione sulla Hollywood Walk of fame, all'omaggio speciale di Madonna durante il suo concerto a Sofia, in Bulgaria. Solo per citare i più "high profile", ma in tutto il mondo sono centinaia le iniziative.

Quanto al famoso megaconcerto-tributo per Jacko, che in un primo momento era stato annunciato per il 29 agosto alla O2 Arena di Londra, è stato spostato al 26 settembre a Vienna, al castello di Schoenbrunn: quale migliore location per un re?...Leggi tutto sul compleanno di Michael Jackson

giovedì 27 agosto 2009

Capodanno a Venezia

Vacanze di Capodanno a Venezia


Difficile trovare un posto più romantico e suggestivo per trascorrere le ultime ore di questo 2009, Capodanno a Venezia. Il fascino magnetico dei mille canali di Venezia da sempre è il sogno di chiunque voglia avere un ricordo di viaggio romantico e prezioso da portarsi dentro.

Insomma un Capodanno a Venezia nel segno della classe e dell'eleganza, elementi indissolubilmente legati a Venezia. Non resta che organizzarsi, prenotare e partire...

E' la festa dove è più che lecito lasciarsi andare un po', la parola d'ordine è voglia di stare bene, divertimento sì, ma soprattutto stare in compagnia delle persone care. In tutto il mondo si festeggia, e l'Italia è un paese dove sono davvero tante le opportunità di regalarsi un capodanno 2009 da ricordare...Leggi tutto sul Capodanno

mercoledì 26 agosto 2009

Gli Anunnaki e le origini dell'umanità


Gli Anunnaki e le origini dell'umanità

Partiamo dall’ Enuma Elish, ossia dal “Poema della creazione”, da quelle sette tavole d’argilla lasciateci in eredità dai Sumeri. Poniamo il nostro sguardo su quello che vogliono raccontarci, al di là del tempo e delle credenze che ci sono state imposte fino ad adesso. Chiudiamo gli occhi e immaginiamo un popolo che, quando il nostro mondo era ancora giovane, discese su di esso per motivi che possono essere soggetti ad ulteriori interpretazioni, ma che comunque li aveva portati lontano dal loro pianeta d’origine. Immaginiamo che questi visitatori, in mezzo a tanti animali e piante abbiano scorto un potenziale ominide, e abbiano deciso di modificarlo geneticamente rendendolo più simile a loro, per poterli aiutare durante la loro permanenza sulla terra. All’inizio gli esperimenti non riuscirono bene, ma uno di loro continuò ad insistere fino a quando l’ominide fù completo e compatibile con loro. La nuova razza che aveva creato era un ibrido perfetto, una fusione che aveva migliorato sia la nostra specie che la loro…era nata l’umanità. Questi visitatori, nell’Enuma Elish, vengono chiamati Anunnaki, che significa “coloro che scesero dal cielo” e all’interno dello scritto si parla anche del loro pianeta d’origine…Nibiru ( il pianeta del passaggio )…che si stà avvicinando…

Ma vediamo cosa ci racconta l’Enuma Elish, (considerato, fino a poco tempo fa, un mito), attraverso le conoscenze e gli studi che abbiamo oggi. Gli Anunnaki sarebbero venuti sulla terra circa 450.000 anni fa, in cerca di oro e minerali, in quanto sul loro pianeta (Nibiru), l’atmosfera scarseggiava e l’oro, pare, potesse proteggerla. Nella località di Eridu, nel sud della mesopotania, questi visitatori, poi divinizzati, attrezzarono il loro primo avamposto sul suolo terrestre (per estrarre l’oro dalle acque del Golfo Persico). Il comandante di questa spedizione si chiamava Enki, ed era il figlio di quello che, i Sumeri, chiamavano Anu.

Circa 430000 anni fa il clima sulla terra divenne più mite e così altri Anunnaki arrivarono sul nostro pianeta…tra loro arrivò anche Ninharsag, capo ufficiale medico e sorellastra di Enki.

Successivamente, 416000 anni fa, dato che la produzione di oro scarseggiava, il padre di Enki, Anu, scese sulla terra con Enlil, suo erede, e quindi ,suppongo, suo primogenito. Si decise allora di estrarre l’oro da un’altra parte, così venne scelta l’ Africa Meridionale. Le nomine avvennero senza votazione, per estrazione. Enlil conquistò, così, il comando della missione sulla terra mentre Enki, invece, venne mandato in Africa….

…Quando Anu, convinto che tutto fosse a posto, si accinse a lasciare la terra, dovette invece fronteggiare la minaccia di un sovversivo, il nipote Alalu. Circa 400000 anni or sono, fra i sette insediamenti funzionali della Mesopotamia meridionale, figuravano Sippar (il porto spaziale), Nippur (il centro controllo della missione), Badtibira (un centro metallurgico), e Shuruppak ( un centro medico). I metalli arrivavano via mare dall’ Africa e una volta raffinati venivano inviati agli Igigi ( i 300 Annunaki che erano assegnati alla navicella spaziale e alla stazione di passaggio su Marte) che dovevano rimanere in orbita e trasferirsi successivamente su navette spaziali che venivano periodicamente da Nibiru. 380000 anni fa, il nipote di Alalu, appoggiato dagli Igigi, cercò di ottenere il dominio sulla terra, ma fortunatamente la fazione di Enlil vinse la Guerra degli Antichi Dèi. Ancora, 300000 anni fa, gli Anunnaki che lavoravano nelle miniere d’oro decisero di ammutinarsi. Enki e Ninharsag, allora, crearono , attraverso la manipolazione genetica degli ovuli di donne-scimmia, dei lavoratori primitivi che sostituirono gli Anunnaki nei lavori manuali. Enlil fece allora irruzione nelle miniere portando i nuovi lavoratori in Mesopotamia, in quello che noi abbiamo da sempre chiamato Eden…

Prima di continuare con la storia, attualissima, degli Anunnaki, facciamo una breve riflessione…

Ai giorni nostri, ormai, tutti conosciamo le potenzialità della genetica, e, anche noi, se vogliamo, siamo delle divinità nei confronti dei vari esperimenti genetici che abbiamo portato al termine…lo siamo perchè anche noi, manipolando i geni abbiamo donato la vita…

Abbiamo creato dei cloni…certo, non ancora con noi stessi, ma ci arriveremo…si potrebbe benissimo fare con le conoscenze che abbiamo oggi. E sempre con queste innumerevoli conoscenze, che abbiamo già da tempo, potremmo decidere che aspetto avrà il nascituro ancor prima che si sia formato…se avessimo sviluppato maggiormente l’ingegneria spaziale forse avremmo potuto attuare anche noi, quello che, millenni fa, attuarono questi visitatori…e cioè una massiccia evoluzione genetica della specie che più si avvicinava a loro stessi…

Non è così irreale, se ci pensate, e i Sumeri ne parlavano da millenni…così come parlavano di Nibiru, il pianeta del passaggio, il loro luogo di provenienza…

E anche Nibiru è una realtà.

Nei miei prossimi post parlerò ampiamente anche di Nibiru, ma ora torniamo a loro, a coloro che discesero dal cielo, e che, per alleviare le loro fatiche crearono l’uomo così come lo conosciamo.

Ci crearono per essere schiavi, per lavorare al loro posto nelle miniere…

Noi, non abbiamo utilizzato nostri simili come schiavi durante tutto il corso della nostra esistenza come umanità? Si, e dovremmo vergognarcene. Loro invece crearono una razza a parte, un ibrido, un semidio, se così possiamo chiamarlo…quell’ ibrido siamo noi. Non è così assurdo, considerando le conoscenze che abbiamo raggiunto....Leggi tutto sugli Anunnaki

Fonte: 2012.allascoperta.com

Chi sono gli Anunnaki?

Chi sono gli Anunnaki?

Il termine "Anunnaki" significa "Coloro che dal cielo scesero sulla Terra". Gli Anunnaki sono diventati celebri grazie al controverso studioso russo Zecharia Sitchin che ha ipotizzato una colonizzazione della Terra per opera di alieni provenienti da Nibiru, il pianeta dell'attraversamento.

Secondo Sitchin e qualche altro autore, gli Anunnaki selezionarono geneticamente l'homo sapiens, usando il materiale cromosomico della specie homo erectus. Ciò avvenne circa 300.000 anni or sono, in Africa australe. Tale intervento genetico portò alla creazione di lavoratori sterili, i lulu, impiegati soprattutto come minatori nei giacimenti auriferi dell'attuale Zimbabwe, l'Abzu (letteralmente "mondo inferiore") dei Sumeri. La decisione di dar vita a questa specie, in cui il D.N.A. dell'homo erectus fu mescolato a quello degli "dèi", fu presa in seguito alla ribellione, narrata in antichi miti, per opera degli Igigu, una classe di extraterrestri subalterni agli Anunnaki. Gli Igigu erano, infatti, stati costretti a lavorare nelle miniere africane in condizioni assai difficili.

Questa, in estrema sintesi, la ricostruzione di Sitchin, accusato da alcuni di essere un millantatore o un fantasioso romanziere, più che un sumerologo e conoscitore delle lingue mesopotamiche. Circa le sue traduzioni, è lecito pure nutrire qualche dubbio: il sumero è un idioma agglutinante non imparentato con alcuna parlata semitica dei popoli che si insediarono, avvicendandosi, nella ferace regione tra il Tigri e l'Eufrate. E' quindi una lingua pressoché isolata la cui interpretazione è, però, resa possibile dalla conoscenza degli idiomi semitici, in primo luogo l’accadico. I Semiti (Accadi ed Amorrei), infatti, che si installarono nell’area ebbero cura di studiare e di trasmettere il sumero, considerata lingua classica, dal valore sacro. Accanto a questa facilitazione, non bisogna dimenticare una notevole difficoltà rappresentata dalla scrittura cuneiforme e derivante dalla polivalenza di parecchi segni. Tale polivalenza può essere di due specie: lo stesso grafema può avere significato ideografico, determinativo, sillabico; il medesimo segno può veicolare valori sillabici del tutto diversi. Spetta all’interprete stabilire, volta per volta, con la sua conoscenza del contesto, di quale valenza sillabica si tratti....Leggi tutto sugli Anunnaki

Curiosità sul Natale


Curiosità sul Natale: Stella Cometa

Non tutti sanno che, nell'iconografia antica, la stella cometa non viene rappresentata con una coda. Fu Giotto il primo a dipingere la natività con una stella dotata di coda, nell'affresco contenuto nella cappella degli Scrovegni a Padova.

L'affresco, riporta probabilmente un fenomeno che impressionò fortemente il pittore: il passaggio della cometa di Halley nel 1301.
Da quel momento si moltiplicarono i quadri ispirati a questo affresco, probabilmente perché la coda rispondeva al desiderio di avere un corpo celeste che indicasse una direzione, e la stella con la coda entrò a pieno titolo nell'iconografia tradizionale della natività.

LA STELLA C'ERA DAVVERO? ED ERA UNA COMETA?
Vari studiosi si sono cimentati nell'identificazione della “stella di Betlemme” apparsa ai Magi intorno all'anno zero.
Alcuni hanno ipotizzato che si trattasse della cometa di Halley, la stessa che impressionò Giotto e che fu visibile dalla Terra nel 12 a.C.. Ma questa data non è compatibile con l'opinione corrente della maggior parte degli storici che datano la nascita di Gesù tra il 7 e il 4 a.C.

La gran parte degli studiosi è propensa a credere che “la stella” che guidò i Magi non fosse un singolo oggetto celeste, ma una congiunzione di pianeti: Keplero segnalò che nel 7 AC. vi fu una tripla congiunzione di Giove con Saturno, evento molto raro che si verifica ogni 805 anni, mentre nel 6 a.C., vi furono simultaneamente le congiunzioni di Giove con la Luna e di Marte con Saturno, entrambe nella costellazione dei Pesci.
Questo fenomeno deve aver avuto un enorme valore: essendo considerata una 'grande' congiunzione e in vista della imminente era del messia (o anche età dell'oro), mise in allarme l'intero mondo antico.
Inoltre, secondo i calcoli, Betlemme si trova proprio nella direzione in cui la luce nella costellazione dei Pesci poteva essere percepita da viaggiatori che giungessero da Oriente ed alcuni documenti confermano che fu proprio nel 7 a.C. che nei cieli della sponda meridionale del Mediterraneo e in Mesopotamia si verificò un fenomeno luminoso nettamente percepibile con gli stessi caratteri di quello dell'episodio dei Magi.

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Venezia: allarme acqua alta


Allarme a Venezia: acqua alta da 30 a 250 volte l'anno entro 2100

Allarme per Venezia. I bellissimi palazzi che si affacciano sul Canal Grande, insieme alle sue chiese e ai suoi monumenti potrebbero essere invasi dall'acqua del mare sempre più spesso, tra le 30 e le 250 volte l'anno, entro la fine di questo secolo, malgrado il Mose. Lo dice uno studio apparso sull'ultimo numero di Climate Dynamics, nel quale Laura Carbognin, dell'Istituto di Scienze del Mare di Venezia, prevede per la "Città dell'acqua", e mai nome fu più azzeccato commenta New Scientist che riporta oggi la ricerca, un rapporto sempre più difficile con il mare. La ricercatrice spiega di aver combinato i dati relativi al processo di subsidenza, che affossa la città lagunare di un millimetro l'anno, con le previsioni sull'innalzamento del livello dei mari contenute nell'ultimo rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Changes (IPCC), per realizzare un modello personalizzato che preveda come l'innalzamento del mare, anche locale, potrà cambiare le maree giornaliere della città. A Venezia, quando il livello del mare supera i 110 centimetri si parla "acqua alta", un fenomeno quello delle maree con le quali i veneziani fanno i conti almeno quattro volte l'anno, ma la Carbognini e il suo gruppo hanno scoperto che per la fine di questo secolo l'acqua alta potrebbe verificarsi più spesso e sommergere la città tra le 30 e le 250 volte l'anno con un impatto molto negativo sull'ambiente locale. Un'eventualità che la scienziata chiama un'"aggressione insostenibile". Ma contro l'aggressione del mare in tempesta e contro l'acqua alta c'è il Mose, il sistema di barriere progettato per proteggere la città dai flutti, che dovrebbe essere completato entro il 2014, che però, ha sollevato molte perplessità, viene ricordato nell'articolo, perché potrebbe trasformare la laguna in un acquitrino. Ma non solo, secondo una climatologa della Nasa Viviene Gornitz, il Mose potrebbe non bastare, perché le stime fatte sul susseguirsi degli eventi di acqua alta, potrebbero appartenere a scenari troppo prudenti. La realtà è peggiore, avverte la Gornitz, che ha collaborato al quarto rapporto dell'Ipcc: i livelli del mare stanno, già ora, crescendo più velocemente di quanto sia stato previsto dagli esperti Ipcc, e se le acque degli oceani si innalzeranno più dei 26-53 centimetri previsti dalla Carbognin, entro il 2100, il Mose, da solo, non ce la farà a fermare il mare. Per questo è urgente trovare altre alternative. Ad esempio, pompare l'acqua del mare negli acquiferi che si trovano a 700 metri di profondità sotto Venezia: così in un decennio si arriverebbe a far alzare il terreno di 30 centimetri e più e tenere a galla Venezia.

Vai al portale di Venezia
Fonte: Apcom


Solfeggietto di CPE Bach

Solfeggietto di CPE Bach


Ciao a tutti,
questa mattina ho provato a registrare Solfeggietto di Carl Philipp Emanuel. Purtroppo ho fatto molti errori ma presto registrerò una versione migliore.
Ciao e buon ascolto.
Elisa Bistocchi

Rischi del vaccino influenza suina

I rischi del vaccino per la febbre suina, un grave allarme arriva dall'Inghilterra

Un grave allarme arriva dall' Inghilterra sui possibili rischi a cui si andrebbe incontro con il nuovo vaccino della febbre suina. Il Daily Mail , qui potete leggere l'articolo, è riuscito ad intercettare una lettera che in via confidenziale le autorità sanitarie hanno mandato il 29 luglio 2009 a 600 neurologi chiedendo di indagare sul possibile collegamento tra sviluppo della Sindrome di Guillain-Barré e vaccino della febbre suina...leggi tutto sui rischi del Vaccino dell'influenza suina

martedì 25 agosto 2009

Caccia nel parco del Conero

DAL 9 SETTEMBRE SI SPARA NEL PARCO DEL CONERO: LA LAC PROTESTA !

Dal prossimo 9 settembre si potrà sparare ai cinghiali dentro i confini del Parco Naturale Regionale del Conero. A deciderlo l’Ente Parco del Conero per tenere “sotto controllo” la presenza dei cinghiali nell’area protetta. La LAC Marche contesta duramente questa decisione da parte dell’Ente Parco perché, oltre a non risolvere il problema della presenza dei cinghiali, essa rappresenta solo l’ennesimo regalo per soddisfare la bramosia sparatoria dei cacciatori locali, ed è frutto della miopia politica con cui si affrontano le questioni della gestione faunistica in un’area protetta.

Se nel Parco del Conero ci sono i cinghiali è perché in passato qualcuno ce li ha immessi abusivamente, sperando poi che l’Ente Parco cedesse alle pressioni dei cacciatori e politici locali, come poi difatti è avvenuto, ed organizzasse quindi il “mattatoio” a cielo aperto. Infatti, è poco credibile che i cinghiali siano arrivati al Conero dall’entroterra marchigiano con le proprie zampe, attraversando senza problemi decine e decine di chilometri di territorio fortemente antropizzato e pieno di barriere ed ostacoli artificiali. Come è scandaloso che la Provincia di Ancona, ma soprattutto la Regione Marche rimangano in un distaccato e complice silenzio aspettando che cominci la mattanza. Dove sono gli Assessori Provinciali e Regionali che hanno la delega alle Aree Protette ? Che fine hanno fatto tutti quei politici che in passato si sono battuti per l’istituzione del Parco del Conero ???
Forse in vista delle prossime difficili Elezioni Regionali essi sono alla ricerca dei voti dei cacciatori e sono quindi complici dell’apertura della caccia al cinghiale in un’Area Protetta, anche se maldestramente mascherata da “caccia di selezione” ?!?
L’Ente Parco non ha mai comunicato ufficialmente a quanto ammonterebbe la popolazione dei cinghiali nel Parco tanto da giustificarne l’abbattimento e comunque si sarebbero potuti adottare provvedimenti meno cruenti come la cattura degli animali mediante appositi recinti ecc… A questo proposito, lo scorso 25 giugno, la LAC Marche aveva ufficialmente richiesto all’Ente Parco del Conero una serie di documentazione inerente questo prelievo faunistico, in particolare l’acquisizione della Valutazione d’Incidenza, il parere dell’ISPRA, il documento di accertamento attestante gli squilibri ecologici, ed il titolo di cessione di parte dei cinghiali abbattuti.
Ad oggi nessuna risposta ci è pervenuta da parte dell’Ente Parco, tanto che siamo stati costretti ad inviare una diffida alla Procura della Repubblica di Ancona per questa palese inadempienza da parte di un Ente pubblico. Non dimentichiamo che il Parco del Conero è principalmente una meta privilegiata per turisti, escursionisti, ciclisti, fungaioli, famiglie con bambini ecc…, e quindi consentire la caccia con l’uso di carabine, armi micidiali e con una notevole gittata, in un’area protetta così altamente frequentata rappresenterebbe un serio pericolo per l’incolumità di tante persone innocenti ! Facciamo quindi appello a tutti coloro che hanno a cuore il loro ambiente e la loro incolumità a far sentire la loro voce agli amministratori del Parco del Conero.

Danilo Baldini
Delegato responsabile della LAC per le Marche

Fonte: abolizionecaccia.it

Avvistamenti UFO


UFO / L'estate 2009 è quella degli UFO: record di avvistamenti in Italia, a Napoli il primato delle segnalazioni

Le ultime notizie sugli UFO, parlano di un estate da record, infatti sono quasi 1300 gli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati UFO appunto,registrati dal primo maggio ad oggi. A comunicarlo è il Centro Italiano Studi Ufologici, un’associazione culturale senza scopo di lucro che da anni raccoglie ed analizza le segnalazioni non identificate nel nostro Paese. Gli avvistamenti, a partire dai primi di maggio, sono andati via via crescendo nel corso dell’estate per raggiungere numeri eccezionali nel corso del mese di agosto. Dal punto di vista geografico è stata fortissima la concentrazione di avvistamenti UFO nelle province di Napoli (al primo posto) e di Roma (al secondo posto), mentre una gran quantità di casi ha avuto luogo lungo la fascia costiera adriatica che corre lungo le province di Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro-Urbino ed Ancona...Leggi tutto sugli Avvistamenti UFO


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domenica 23 agosto 2009

Festival delle Nazioni 2009

Festival delle Nazioni a Città di Castello dal 26 Agosto al 5 Settembre 2009

La 42ma edizione del Festival delle Nazioni rende omaggio alla produzione musicale della Gran Bretagna, ai musicisti e compositori, che hanno scelto l'Inghilterra come "patria culturale". Emblematica la storia del tedesco Georg Friedrich Händel che non lasciò più Londra per seguire i grandi compositori dell'età barocca, in particolare quelli della scuola italiana. Händel scrisse per il pubblico inglese tutte le sue 42 opere teatrali, nell'assoluto rispetto dello stile vocale italiano, e i suoi 8 oratori in lingua inglese. Il Festival ne ricorderà il 250° anniversario della morte con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone.

Anche Haydn (di cui ricorre quest'anno il bicentenario della morte) rimase conquistato dal fascino delle isole britanniche e durante due soggiorni, 1791-92 e 1794-95, scrisse e presentò le sue ultime 12 sinfonie, conosciute appunto come Sinfonie Londinesi, in puro stile classico. Il Quartetto di Tokyo eseguirà una selezione di quartetti tratta dall'Op.76.
Mendelssohn poi, dopo il viaggio in Inghilterra e in Scozia, compose la celeberrima Sinfonia in la minore detta Scozzese presentata a Città di Castello da Stewart Robertson, direttore scozzese, che dirigerà l'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia ne l'Ouverture Le Ebridi (op. 26) ed il Sogno di una notte di mezza estate (op. 61) nella versione originale, composta per la commedia di Shakespeare.

Un vero londinese, di nascita e formazione, fu invece Henry Purcell, probabilmente uno dei più importanti musicisti inglesi di tutti i tempi insieme a Britten; compose gli anthems (pezzi vocali d'ispirazione biblica), cantate, composizioni strumentali, musiche di scena oltre all'opera Dido and Aeneas e alla semi-opera The Fairy Queen (tratto dallo shakespeariano "Sogno di una notte di mezza estate").
Il gruppo dei Fretwork, composto da sei viole da gamba e voce, proporrà un mosaico di fantasie musicali composte da Purcell e da altri musicisti d'origine inglese, tra cui William Lawes, Matthew Locke.

Il concerto di inaugurazione vedrà protagonisti I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Stefan Asbury. Grazie alla folk band Fairport Convention sarà possibile ascoltare il repertorio di musiche di tradizione celtica, una rielaborazione della musica folk di tradizione soprattutto scozzese ed irlandese (ma anche del nord della Spagna e della Francia). Una novità per il festival sarà la produzione di un opera da camera di Benjamin Britten, The Little Sweep (Il piccolo spazzacamino). Parteciperanno alla produzione del Festival, con l'allestimento della Fondazione Teatro Pavarotti di Modena, la regia di Stefano Monti e la direzione del M° Mario Cecchetti, i bambini del Coro di voci bianche "Laeti Cantores" di Città di Castello e "Il Giardino dell'Armonia" di Perugia...Leggi tutto sul Festival delle Nazioni 2009

venerdì 21 agosto 2009

Vaticano S.p.A.

Vaticano s.p.a.: la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa

"Si può vivere in questo mondo senza preoccuparsi del denaro? Non si può dirigere la Chiesa con le Avemarie"
(Monsignor Paul Marcinkus, presidente dello IOR)
"Non potete servire contemporaneamente Dio e Mammona"
(Gesù, Vangeli di Matteo 6,24 e Luca 16,13)

"Vaticano s.p.a." edito da Chiarelettere è un saggio scritto da Nuzzi Gianluigi. Un libro che racconta le spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti.

Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna.

Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti...Leggi tutto sul Vaticano S.p.A.


Ragazzo web dipendente ucciso in Cina

Cina, troppo internet: ucciso a bastonate un quindicenne "web-dipendente"

I genitori lo avevano portato in una clinica per disintossicarsi Arrestati quattro terapisti della clinica

L’eccesso di Internet è nocivo, e in casi estremi può anche uccidere. L’amara esperienza è stata fatta da Deng Senshan, un giovane cinese quindicenne della provincia di Guangxi, che i genitori avevano mandato il giorno prima in un centro di disintossicazione per web-dipendenza.

Il ragazzo passava giornate intere davanti allo schermo e rispondeva con rabbia crescente ai richiami dei familiari che cercavano di distrarlo. I genitori hanno accolto con sollievo una pubblicità televisiva che offriva l’aiuto della clinica Qihang Salvation Training Camp, e hanno consegnato il figlio nelle mani dei rieducatori del centro. Poche ore dopo il ragazzo è stato ammesso in un ospedale della zona in preda ad una crisi di vomito, con il corpo martoriato da lividi violacei e segni di percosse. Quattro dei terapisti che lavoravano nella clinica sono stati arrestati dalla polizia locale.

La dipendenza dei navigatori in erba del web è una sorta di malattia di crescita in Cina, un paese che ha vissuto trasformazioni radicali nell’ultimo decennio, e dove i giovani sono oggi spinti a colmare in fretta il divario di esperienza con i loro coetanei occidentali.

I genitori sono spesso incapaci di guidare i propri figli su autostrade telematiche delle quali non posseggono chiavi di lettura e o manuali d’uso, e finiscono per legittimare gli abusi.

Due terzi dei 328 milioni di utenti web in Cina sono compressi nella fascia di età dai 15 ai 35 anni, e molti tra loro non hanno avuto modo di sviluppare gli strumenti di autocontrollo che alcune delle cliniche di migliore reputazione riescono ad insegnare ai videodipendenti.

Tra questi, il primo centro di riabilitazione di Pechino diretto dal dottor Tao Ran e ospitato nell’ospedale militare della città, ha curato più di 5.000 pazienti dalla sua apertura cinque anni fa.

Lo stesso dottor Tao ammette che troppo spesso la logica che ispira gli ambulatori è più vicina alla disciplina militare che alle nozioni basilari di psicologia delle dipendenze.

Il ministero della Salute cinese ha dovuto intervenire il mese scorso per bandire l’uso dell’elettroshock in un reparto ospedaliero nella Cina orientale che ospitava ragazzi in via di “recupero”...Leggi tutto sulla dipendenza da internet
Fonte: Il Messaggero

Internet addiction disorder

Internet addiction disorder o dipendenza da internet


Nel 1995 lo psichiatra Ivan Goldberg propose provocatoriamente l’introduzione nel DSM (il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) di una nuova sindrome, che potremmo definire ‘al passo con i tempi’, denominata Internet Addiction Disorder.

Oggi l’esistenza del disturbo non è più in dubbio e la diagnosi viene posta utilizzando un test specifico, che risulta positivo nel caso in cui l’intervistato risponda affermativamente ad almeno cinque della seguenti domande:

1. Ti senti eccessivamente assorbito da Internet (pensi al collegamento precedente o pianifichi già la prossima sessione on-line)?
2. Senti il bisogno di passare sempre più tempo collegato alla Rete per ottenere la stessa soddisfazione?
3. Hai ripetutamente tentato di controllare, ridurre o interrompere l’uso di Internet, ma senza successo?
4. Ti senti irrequieto, nervoso, depresso o irritabile quando tenti di ridurre o interrompere l’uso di Internet?
5. Rimani on-line più a lungo di quanto originariamente intendessi?
6. Hai mentito ai familiari, al terapeuta o ad altri per nascondere l’entità del tuo coinvolgimento nella Rete?
7. Usi Internet come mezzo per scappare dai problemi o per alleviare l’umore disforico (per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione)?

La dipendenza dalla Rete, che fa parte dei disturbi del controllo degli impulsi, presenta molte somiglianze con altri tipi di dipendenze, come il gioco d’azzardo patologico, il compulsive shopping, ed anche con i veri e propri abusi di sostanze.

L’Internet Addiction condividerebbe infatti con queste dipendenze alcune caratteristiche essenziali:
- la dominanza: l’attività (come la sostanza) domina costantemente pensieri e comportamento;
- la instabilità dell’umore: l’inizio dell’attività (come l’assunzione della sostanza) induce dei cambiamenti nel tono dell’umore;
- la tolleranza: è presente nel tempo la necessità di incrementare la quantità di attività (o di sostanza) per ottenere l’effetto piacevole, il quale tende altrimenti ad esaurirsi;
- l’astinenza: quando s’interrompe o si riduce il comportamento (o l’uso di sostanze) compare un senso di malessere psicofisico;
- il conflitto: è conseguenza del comportamento disturbato, e determina evidenti conseguenze sull’armonico adattamento familiare, sociale, scolastico e lavorativo;
- la negazione del problema: è presente, come in tutte le dipendenze, soprattutto nella fase della ‘luna di miele’, cioè quando il comportamento (come l’uso di sostanze) determina ancora prevalentemente una sensazione piacevole;
- le ricadute: vi è la frequente tendenza a ricominciare l’attività (come l’uso di sostanze) dopo averla interrotta.

Altre manifestazioni non specifiche, e perciò più subdole, possono essere rappresentate da alterazioni del ritmo sonno-veglia e stanchezza cronica (per la frequente preferenza per i collegamenti notturni), ridotta efficienza del sistema immunitario, alterazioni dell’appetito, scarsa cura di sé, cefalea, alterazioni della vista, comparsa di problemi ortopedici come un frequente mal di schiena e la sindrome del tunnel carpale (per l’uso continuativo del mouse). Alcuni soggetti predisposti possono addirittura presentare vere e proprie crisi epilettiche che si verificano per l’incessante stimolazione visiva dovuta alla lunga permanenza di fronte allo schermo del computer...Leggi tutto sulla dipendenza da internet

lunedì 17 agosto 2009

I Gatti di Roma

Gatti di Roma

300.000 gatti vivono nella città eterna: 180.000 nelle case e 120.000 nelle strade. L'ultimo censimento, eseguito per conto dell'Ufficio per i Diritti degli Animali della capitale, ha contato oltre 4.000 colonie di gatti.

Nella Roma Antica il gatto rappresentava un compagno di vita terrena ed anche in quella oltre la morte.

In questo periodo storico molteplici sono i nomi propri o i cognomi con etimologia derivante dalla parola “gatto”: Felicula, Felicla (gattina o micina), Cattus, Cattulus (gatto, gattino).

Alcuni reparti dell’esercito romano sugli scudi recavano come simbolo gatti di colori differenti.

I Greci identificavano la dea Bastet con la loro dea Artemide, anch’essa protettrice di partorienti e fanciulli e Signora degli Animali.

L’introduzione nell’Impero Romano del culto di Bastet, poi identificata con la dea Iside, rafforzò nei romani il culto del gatto sacro.

In ogni città infatti vi era un tempio dedicato alla dea, detto Serapeum.

A Roma venne istituito un tempio che sorgeva dove oggi si trova la chiesa di Santo Stefano del Cacco, nel rione Pigna, qui venne rinvenuta la piccola statua della gatta che ancora oggi si può ammirare su un cornicione di Palazzo Grazioli, in Via della Gatta.

Nel Medioevo il gatto venne associato agli eretici, alle streghe e ai demoni, quindi per molto tempo il gatto venne bruciato sul rogo delle streghe, sacrificato nei riti e torturato.

Il gatto nero fu segnalato nel 1233 da Papa Gregorio IX come la reincarnazione di Satana e più tardi, nel 1484, Papa Innocenzo VIII scomunicò tutti i gatti e decretò che fossero bruciati tutti quelli trovati insieme alle streghe.

Solo nel Rinascimento il gatto domestico venne rivalutato dalla Chiesa tanto che il cardinale Richelieu lasciò parte della propria eredità ai suoi gatti.

Il gatto riacquistò il suo posto nel mondo e divenne l’ornamento dei salotti; dame ed ammiratori si facevano ritrarre nei quadri in loro compagnia ed alla morte del gatto costruivano tombe con relative iscrizioni o sonetti.

Alla fine dell’Ottocento si è talmente appassionati di questo felino un tempo maltrattato, che si organizzano le prime mostre ed esposizioni feline, si cominciano a stabilire gli standard delle diverse razze.

Il gatto ha iniziato ad essere amato come nel suo lontano passato, non è più considerato sacro come allora, ma è prima di tutto rispettato.

Nel Novecento i gatti di Roma furono alimentati a spese del Comune con razioni di trippa, ma in seguito l’insufficienza delle risorse suggerì dei tagli al bilancio da qui il detto “Nun c’è trippa pé gatti!”.

Oggi a Roma i gatti sono amati ed accuditi in colonie feline dalle “gattare”, che ogni giorno impiegano tempo e passione per portare cibo e cure agli animali.

I gatti a Roma stanno ovunque: possono essere giustamente considerati cittadini e simbolo della città. Una legge regionale stabilisce che un gruppo di oltre 5 gatti costituisce una colonia nell'habitat naturale urbano, ed è protetta dalla legge...Leggi tutto sui gatti di Roma


Agosto Montefalchese 2009




Rivive ogni anno a Montefalco la “Corsa dei Bovi”, rievocazione incruenta di un giuoco popolare di cui parlano diffusamente le cronache antiche della città. “…tiratu da cento vraccia, strittu da ‘na corda…”, prigioniero, il Bove saliva, nei giorni di Natale, le vie cittadine.

Ad attendere il passaggio per soppesarne la combattività, la resistenza, una folla tumultuosa e vociante.

Uno dei momenti salienti della “ Fuga del Bove” è il Corteo Storico, nella cui spettacolarità, rivivono le atmosfere dell’epoca rinascimentale, le sue luci, le sue ombre, i fervori, i fermenti della Città di Montefalco, che in quel momento della storia, toccò i vertici del suo fulgore artistico, culturale, sociale.

Di quell’età, ogni anno, il Corteo Storico, cui prendono parte oltre quattrocento figuranti, ripropone gesta, personaggi, suggestioni, desumendoli da pazienti e rigorose ricerche d’archivio, rinvigorendo le radici del passato.

I quattro quartieri di San Bartolomeo, San Fortunato, San Francesco e Sant'Agostino si sfidano la prima metà di agosto per l'assegnazione del "FALCO D'ORO".
Si finisce con la Fuga del Bove, rievocazione del gioco popolare che si teneva nei giorni di Natale in epoca medioevale: atleti di ciascun quartiere accompagnano e guidano un toro lungo un percorso prefissato. Il quartiere vincente si aggiudica il secondo premio in palio: l'Edizione della Fuga del Bove. La serata poi si conclude nella piazza centrale dove sono svelati i risultati nelle varie gare per decretare il vincitore del Falco D'oro...Leggi tutto sull'Agosto Montefalchese 2009

martedì 11 agosto 2009

Evangeline Lilly

Evangeline Lilly: breve biografia

Nicole Evangeline Lilly è nata a Fort Saskatchewan, Alberta, Canada, il 3 agosto 1979. Dopo aver lasciato la sua cittadina all'età di dieci anni, a diciotto anni diventa per un breve periodo missionaria estera (ha vissuto anche per un po' in una capanna nelle Filippine). Ha lavorato anche come assistente di volo dell'Air Canada. Entra nel mondo dello spettacolo inizialmente come modella, ma presto comincia a coprire ruoli marginali in alcune produzioni cinematografiche e televisive (una parte maggiore la otterrà solo nel film tv Kingdom Hospital).

Ottiene il suo primo ruolo importante nel 2004, con la parte di Kate Austen nella serie tv più acclamata degli ultimi anni, ovvero Lost. La serie le permette di ottenere notorietà a livello mondiale, e, oltre a farla comparire in diverse classifiche come una delle donne più sexy del mondo, le farà vincere nel 2006 un Golden Globe come Migliore attrice in una serie drammatica.

E' stata sposata con il giocatore di hockey canadese Murray Hone e ha concluso da poco una relazione con un altro attore di Lost, Dominic Monaghan...Leggi tutto su Evangeline Lilly


lunedì 10 agosto 2009

Social Bookmarking



Un Social bookmarking site è un sito dove è possibile proporre dei bookmark suddivisi per tag. Questi vengono votati e salgono e scendono la classifica a secondo dei tag-click ricevuti. Sono la colonna portante del social marketing.

Tutti conoscono i Social bookmarking sites in Inglese. Il più famoso tra tutti Digg. Ma in Italia cosa possiamo utilizzare per il nostro social marketing? In realtà i nostri siti per bookmarking sono pochini. Tra i più popolari sono solo 4.

I più famosi Social bookmarking sites italiani in ordine d'importanza e traffico sono:

1) OKNOtizie (Social news)
2)
Segnalo
3) SocialDust
4) Ineffabile
5) BookCafe


Leggi tutto sui Social bookmarking

Jesolo 2009 Vacanze

Jesolo 2009 Vacanze


Jesolo è una terra sospesa nell’ acqua, una sottile barriera tra le acque marine e quelle lagunari, lunghe e strette strisce di terra ma con una vita che pulsa giorno e notte. Jesolo offre al turista una vasta possibilità di itinerari che lo porteranno alla scoperta di località veri gioielli artistici, e architettonici, opere grandiose sono state costruite artificialmente per assicurare ai turisti ogni tipo di svago.

Aqualandia è un parco acquatico tematico numero uno in Italia e comprende una struttura fissa per il Bungee jumping di 60 m di altezza. Da visitare il centro storico con Piazza Matteotti, Piazza I Maggio, il Municipio, la Cattedrale di santa Maria Maggiore, la piccola Basilica dei Mosaici e il Ponte girevole. La cella campanaria di San Giovanni Battista è senza dubbio l’osservatorio esclusivo dal quale si può ammirare il centro storico jesolano.

Dalle prime luci dell’alba fino all’ultimo bagliore della sera, la spiaggia jesolana è percorsa dalle passeggiate di migliaia di ospiti. 15 km di spiaggia con sabbia dorata finissima di origine dolomitica, un vasto numero di hotel, appartamenti, campeggi, villaggi turistici, offrono strutture per qualsiasi tipo di turista.

Jesolo è una località molto organizzata sotto il profilo dell'accoglienza e molto evoluta per quanto riguarda la qualità delle strutture turistiche al servizio di chi decide di visitarla.I suoi alberghi sono attrezzati per un turismo classico ma anche per chi decide di abbinare l'utile al dilettevole, facendo un soggiorno dedicato alla vacanza e al business...Leggi tutto sulle vacanze estive a Jesolo.


San Lorenzo

San Lorenzo: significato del nome e onomastico


Lorenzo deriva dal nome proprio latino Laurentĭus, che inizialmente era un aggettivo che indicava un abitante di Laurentum, ossia Laurento, antica città del Lazio. Secondo la tradizione questa città era stata edificata in un luogo ricco di piante di alloro, in latino laurus, da cui il nome. Dalla forma alternativa latina Laurens derivano le versioni in altre lingue, ad esempio l'inglese Lawrence, o il piemontese Lurens...Leggi tutto su San Lorenzo

sabato 8 agosto 2009

Torna la peste

Torna la peste e ci si preoccupa dell'influenza suina che è molto meno pericolosa

Sono a centinaia le persone messe in quarantena in Cina. Mentre il mondo si preoccupa del virus H1N1, che suscita molte perplessità circa la sua natura, la sua effettiva pericolosità (qui i dati del WHO sulla mortalità dell' H1N1) ed i trattamenti adeguati per contenere l'infezione, un'altra piaga, dalle potenzialità più apocalittiche, è tornata nel mondo, abbattendosi sulla città di Ziketan, nella provincia di Qinghai, Cina.

Finora le vittime sono tre, mentre altre dieci sono ricoverate, e circa 10.000 (l'intera popolazione di Ziketan) è sotto quarantena, proprio come accade nei film d'oltreoceano nel caso di epidemia virale: isolamento della città tagliando tutte le fonti di comunicazione e di accesso; ricerca di tutte le persone che sono entrate in contatto con gli infetti; avviso generale a tutti le persone di passaggio nell' area contaminata di tenere sotto controllo le condizioni di salute ed avvisare ai primi sintomi simili all' influenza.

Ma non si tratta di banale influenza, è peste. Peste polmonare, che si trasmette per via aerea attraverso lo stesso batterio che provoca la Peste Bubbonica, ma in forma più virulenta, infettando i polmoni e portando alla morte nel giro di circa 24 ore se il paziente non viene ricoverato immediatamente.

Già nel 2001 erano già stati segnalati alla World Health Organization sei decessi dovuti a questa forma di peste, ma probabilmente alcune morti non sono state registrate perchè sono avvenute in zone remote del pianeta, senza contatti con organi sanitari internazionali.
Il dato allarmante è che nel corso di 10 anni, dal 1998 al 2008, ci sono stati quasi 24.000 casi, con circa 2000 decessi, tra Africa (98% dei casi), Asia, Europe dell' Est e Americhe.

E ora già si teme una nuova esplosione di peste, come ce ne furono nel corso della storia passata. In Europa, sono diversi i casi di epidemie da peste che causarono milioni di decessi. In Cina la situazione fu la stessa, come per l'infezione diffusasi alla fine del 1800, che causò 12 milioni di morti.

A memoria d'uomo, la peste è una delle malattie che ha cauato più decessi nel corso dell' esistenza dell'essere umano. Esistono tre forme di peste:

  • Peste bubbonica: è quella che viene ricordata con più facilità, per la violenza e la frequenza con cui ha colpito l'Europa nel medioevo (ma la peste esiste da millenni). Si diffonde attraverso le pulci dei ratti, o il morso dei ratti, oltre che alle pulci umane che provengono da una persona infetta. Nonostante il numero incredibile di morti che fece in passato, è la forma meno fatale di peste.
  • Peste polmonare: attacca i polmoni, causando anche disturbi neurologici, e si trasmette in assenza di pulci, semplicemente respiranto, tossendo o starnutendo.
  • Peste setticemica: la forma più fatale di peste, trasmessa anch'essa da pulci. La vittima muore poche ore dopo il contagio, il che non permette una diffusione su larga scala del batterio (come nel caso del virus Ebola: ha una mortalità troppo elevata e veloce per far si che si possa estendere sotto forma di pandemia)
Io mi chiedo ma com'è possibile che tutti si preoccupano per l'influenza suina quando potrebbe esserci una pandemia davvero peggiore di questa?

venerdì 7 agosto 2009

Il nuovo portale sul Natale

Il mio nuovo portale sul Natale

Ciao a tutti,
vorrei presentarvi il mio nuovo portale sul Natale.

Bianco Natale è il portale deidicato al mondo del
Natale. All'interno è possibile scrivere una letterina, leggere quelle già pubblicate dagli altri utenti, inviare auguri, leggere filastrocche e fiabe di Natale, scrivere sul forum dedicato al Natale, una guida ai mercatini di Natale in Italia e nel mondo, uno speciale dedicato al capodanno, tradizioni di Natale in Italia e nel mondo e tanto altro.

Nomi delle renne di Babbo Natale

I nomi delle otto renne di Babbo Natale


Ecco i nomi delle otto renne di babbo Natale:

1 - Dasher
2 - Dancer
3 - Prancer
4 - Vixen
5 - Comet
6 - Cupid
7 - Donder
8 - Blitzen
Esiste inoltre anche la renna numero 9 Rudolph con il nasone rosso (non ufficiale), inventata nel 1993 dai magazzini Montgomery Ward a scopo pubblicitario.

giovedì 6 agosto 2009

Natale a Rovaniemi

Natale a Rovaniemi

Non sono pochi quelli che ogni anno decidono di festeggiare il Natale in maniera diversa, tra paesaggi innevati, renne e... Babbo Natale. In Finlandia, anzi in Lapponia. Nelle terre dell'estremo nord questa festività è molto sentita. Il Natale si apre tradizionalmente con la Dichiarazione della pace, letta dal balcone del municipio dal sindaco della città di Turku, antica capitale ricca di storia, e trasmessa in tutta la Finlandia da radio e televisione.

Ecco allora un tuffo natalizio a Rovaniemi e dintorni, nella Lapponia finlandese, un posto che sicuramente è più attraente d'inverno, nonostante freddo e buio, piuttosto che in piena estate sotto il sole di mezzanotte. Dal Santa Claus Village ai boschi sileziosi intorno, alle gite in slitta.

Vai al portale sul Natale


martedì 4 agosto 2009

Programma sagra della patata a Colfiorito

Programma sagra della patata rossa a Colfiorito - dal 13 al 23 Agosto 2009

La Sagra della Patata Rossa di Colfiorito è ormai un appuntamento tradizionale per migliaia di persone che, da due versanti dell'Appennino Umbro-marchigiano, salgono sull'altopiano, taluni per l'intera durata della manifestazione, attratti dalle specialità gastronomiche.

GIOVEDI 13 AGOSTO
Mattino

XVI Concorso di Pittura Estemporanea, tema libero

Ore 17.00

INAUGURAZIONE MANIFESTAZIONE - La Comunità di Colfiorito onora i proprio caduti con l'apposizione di una corona presso la lapide

Ore 17.15

Apertura mostra di pittura di Susy Rastelli, "Fiori e paesaggi"
Apertura mostra fotografica di Candido Pelosi, "Essere donna: inno alla vita"
Apertura mostra d'arte di Enzo Luzi, "Scultura su legno - soggetti vari"
Apertura mostra di tessitura artigianale "Tele Umbre" di Nena Caroselli
Esposizione di costumi e foto dal lungometraggio della scuola primaria e infanzia di Colfiorito
Ore 18.30

Premiazione del Concorso di Pittura Estemporanea
Ore 19.00

APERTURA STANDS GASTRONOMICI
Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.00
Orchestra OSCAR LIVE BAND

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

VENERDI 14 AGOSTO
Ore 17.30

IL SENTIERO GIOCOSO - Laboratorio per bambini
a cura dell'associazione "Mamma mia"
Ore 19.00

APERTURA STANDS GASTRONOMICI

Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.00
Orchestra BALLA CON NOI

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

SABATO 15 AGOSTO
Ore 12.30

PRANZO DI FERRAGOSTO

Ore 15.00

X Trofeo Sagra della Patata Rossa:
gara ciclistica riservata alle categorie esordienti 1° e 2° anno
Ore 17.30

Premiazione gara ciclistica

Ore 19.00

SPETTACOLO DI FALCONERIA
Voli di falchi, poiane, aquile, gufi e barbagianni


Ore 19.30

APERTURA STANDS GASTRONOMICI

Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.30
Orchestra MARCELLO SANTUCCI

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

DOMENICA 16 AGOSTO
Ore 12.00

PRANZO DELLA DOMENICA

Ore 17.30

Spettacolo di giocolieri ASSOCIAZIONE "FOR POWER"

Ore 18.00

GLI "SCIUCAREN"
spettacolo schioccatori di frusta


Ore 19.00

APERTURA STANDS GASTRONOMICI

Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.00
Orchestra MIRCO MOSCATELLI

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

LUNEDI 17 AGOSTO
Pomeriggio

GIOCHI DI GRUPPO PER BAMBINI

Ore 18.30

APERTURA STANDS GASTRONOMICI

Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.00
Orchestra HARMONY GROUP

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

MARTEDI 18 AGOSTO
Pomeriggio

GIOCHI DI GRUPPO PER BAMBINI
GIORNATA DEGLI ANZIANI OVER 65

Ore 17.00

SANTA MESSA presso la palestra

Ore 17.45

Spettacolo del MAGO STELLA reduce da una tournée in America

19.00

APERTURA STANDS GASTRONOMICI

Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.00

Proiezione del lungometraggio "La pifferaia di Colfiorito"
della scuola primaria e infanzia di Colfiorito

Ore 21.00
Orchestra ALESSIO E SAPORE DI MUSICA

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

MERCOLEDI 19 AGOSTO
Ore 19.00

APERTURA STANDS GASTRONOMICI

Ore 20.30

Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

Ore 21.00
Orchestra I BALLA BALLA

INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

GIOVEDI 20 AGOSTO
Pomeriggio

GIOCHI DI GRUPPO PER BAMBINI

Ore 17.30

INCONTRO DIBATTITO:
"Tra struttura ed anima: la vita durante e dopo il terremoto. Aspetti tecnici e psicologici."
Intervengono:
  • Dott. Vincenzo Riommi, assessore della Regione Umbria - Protezione Civile e programmi di ricostruzione e sviluppo nelle aree colpite dagli eventi sismici.
  • Dott. Giorgio Mattei, psicologo - psicoterapeuta Giudice onorario del Tribunale per i Minori di Venezia
  • Don Germano Mancini, giornalista
  • Dott. Giuseppe Raponi, già responsabile servizi psichiatrici ASL3 Regione Umbria
  • Dott.sa Oliva Benedetti, responsabile servizi infiermeristici Ospedale di Foligno
  • Dott. Alessandro d'Ingecco, Presidente AFAM SpA e componente di giunta Assofarm Nazionale
    Moderatore:
    SANDRO PETROLLINI, caporedattore de Il Messaggero dell'Umbria

  • Ore 19.00

    APERTURA STANDS GASTRONOMICI

    Ore 20.30

    Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

    Ore 21.00
    Orchestra IVANO PESCARI

    INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

    VENERDI 21 AGOSTO
    Ore 19.00

    APERTURA STANDS GASTRONOMICI

    Ore 20.30

    Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

    Ore 21.00
    Balli, animazione, spettacolo ALMA LATINA

    INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

    SABATO 22 AGOSTO
    Ore 18.00

    ESIBIZIONE TRIALSHOW "GASCOCROSS"

    Ore 19.30

    APERTURA STANDS GASTRONOMICI

    Ore 20.30

    Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

    Ore 21.00
    Orchestra MARIO RICCARDI

    INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

    DOMENICA 23 AGOSTO
    Ore 12.30

    PRANZO DELLA DOMENICA

    Pomeriggio

    GRUPPO FOLKLORISTICO LA RACCHIA DI SARNANO

    Ore 17.30 - 19.30

    Animazione per bambini con Super Vale

    Ore 19.00

    APERTURA STANDS GASTRONOMICI

    Ore 20.30

    Gara di Briscola a gironi e Pesca con ricchi premi

    Ore 21.00


    Concerto della Fisorchestra della
    Città di Castelfidardo
    con la presenza del Campione del Mondo di Fisarmonica:
    Moreno Patarini
    e lo specialista di Tango argentino:
    Rolando Bolognini

    INGRESSO LIBERO PER TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA MANIFESTAZIONE

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    Le lacrime di San Lorenzo 10 Agosto

    Perchè la notte di San Lorenzo cadono le stelle?


    Le «stelle cadenti», dette anche «lacrime di San Lorenzo», si verificano ogni anno quando la Terra attraversa una nube di polveri lasciata dal passaggio della cometa Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 chilometri e il cui ultimo passaggio intorno al Sole è avvenuto nel 1992, mentre il prossimo è previsto nel 2126.

     Il nome più «scientifico» delle stelle cadenti è quello di Perseidi perchè sembrano provenire da un punto della volta celeste, detto «radiante», situato poco sopra la costellazione di Perseo. Le prime osservazioni dello sciame delle Perseidi furono fatte dai Cinesi nel 36 d.C..

    Le Perseidi sono note come «Lacrime di San Lorenzo» perchè anticamente il momento di picco era collocato intorno al 10 agosto, ma per effetto della precessione degli equinozi si è spostato nel corso dei secoli di circa due giorni in avanti. Il picco di visibilità è quindi di solito concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora dalla Terra. La visibilità teorica va però dalla fine di luglio fino in genere oltre il 20 agosto.

     Le stelle cadenti sono in realtà piccole particelle, della dimensione di un granello di sabbia che si consumano diventando polvere finissima alla velocità di qualche decina di chilometri al secondo. Il loro passaggio produce una spettacolare scia luminosa.

     Qualche volta capita che entrino nell'atmosfera dei frammenti più grandi del solito: l' effetto è la visione di un vero e proprio «bolide», più luminoso di tutte le stelle, un punto colorato che solca il cielo liberando vari colori, le cui forme e lunghezze persistono per molti minuti.

     Per vederle al meglio la soluzione migliore è andare in alta quota, ad almeno 100 chilometri dalla città. Tuttavia, chi non vuole spostarsi troppo da casa deve almeno cercare di evitare qualsiasi fonte di inquinamento luminoso. La spettacolo migliore lo si osserva puntando lo sguardo verso sud, dove il cielo evolve in maniera più bella...leggi tutto sull'onomastico di San Lorenzo


    sabato 1 agosto 2009

    L'aborto chimico divide l'Italia

    L'aborto chimico divide l'Italia

    Il ministro Sacconi all'Aifa: "Il farmaco va usato nel pieno rispetto della legge 194". Dato confortante: Le interruzioni di gravidanza sono in costante calo.

    Il giorno dopo il via libera da parte dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) alla commercializzazione della pillola abortiva Ru486 in Italia è già bagarre. A sinistra c'è un vago trionfalismo e inutili accuse d'ingerenza al Vaticano che non ha approvato la scelta. A destra, invece, perplessità. Il vero nodo, infatti, sono le modalità d'utilizzo previste per l'aborto chimico dal giorno del ricovero a espulsione del feto avvenuta. Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha inviato una lettera all'Agenzia per chiedere indicazioni «circa i modi di utilizzo del farmaco» affinchè esso sia vincolato nella prassi al rispetto della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza. «Come Ministero, in collaborazione con l'Aifa - afferma Sacconi - abbiamo il dovere di vigilare affinchè l'uso del farmaco non comporti il minimo rischio di indebolimento delle garanzie e dei presidi previsti dalla legge 194 a tutela della salute della donna, anche nell'ambito fondamentale della prevenzione» «L'Aifa ha messo dei paletti - ci dice, invece, il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella - l'aborto chimico deve avvenire nelle strutture pubbliche. Gli esperti ora devono fare una delibera tecnica per applicare la 194 a questo metodo. Il problema è sapere come fare prevenzione se poi l'aborto tende a essere privatizzato».

    C'è già stata una sperimentazione in Italia? «Sono pochissimi casi, circa 2000, in Emilia Romagna e tutti sotto forma di day hospital. L'iter dell'aborto chimico è complesso. Prevede l'assunzione di due farmaci in frequenza che provocano l'espulsione di una parte del feto - prosegue Roccella - poi vengono somministrate le prostaglandine che danno contrazioni e favoriscono in enro una settimana, l'aborto vero e proprio. La donna a casa, deve controllare il flusso del sangue e la temperatura nonchè l'avvenuta espulsione. Emorragia e infezione sono i rischi maggiori. Spesso è necessario fare un raschiamento finale per evitare complicanze». Da noi un protocollo ancora non c'è, dunque? «No ma è significativo il fatto che gli aborti sono in diminuizione. Un dato controcorrente rispetto al resto d'Europa». Cosa pensa delle accuse d'ingerenza al Vaticano che sì è scagliato contro la decisione dell'Aifa? «Ogni volta che la Chiesa interviene si parla d'ingerenza. Il Vaticano è una libera voce e ha il diritto d'esporre le proprie posizioni. La politica decide in autonomia».

    Leggi tutto sulla pillola abortiva

    Fonte: Il Tempo