giovedì 29 ottobre 2009

Sthephenie Meyer


Biografia della scrittrice Stephenie Meyer

Stephenie Meyer nasce in Connecticut nel 1973. La sua famiglia si trasferisce a Phoenix , Arizona, quando lei aveva 4 anni. Il suo nome insolito (Stephenie al posto di Stephanie) deriva dal nome di suo padre, Stephen, aggiungendo le due lettere “ie” per trasformarlo in un nome femminile. Ha due fratelli ed è la seconda di tre sorelle. Da bambina aveva un cane di nome Eagle.

Frequentò l’istituto di Scottsdale, Arizona. Mentre studiava lì, fu insignita del premio nazionale per il merito scolastico, che sfruttò per pagarsi l’iscrizione all’università Brigham Young, nello Utah. Al college era molto brava in inglese, ma ciò che preferiva era il corso di scrittura creativa e di letteratura, poiché considerava la lettura non come un dovere ma come un piacere....Leggi tutta la biografia di Stephenie Meyer

Buon Halloween a tutti!


Buon Halloween a tutti

Ciao a tutti,
visto che dopo domani partirò farò gli auguri di Buon Halloween un po' in anticipo.
Finalmente andrò due giorni in Toscana e mi rilasserò un po'. Mi raccomando passate una bella festa e non fate troppi scherzi.

A presto!

Elisa

Vai alla sezione di Halloween

venerdì 23 ottobre 2009

Twilight: recensione del film


Recensione del Film Twilight

Ecco la recensione del film Twilight

Regia: Catherine Hardwicke

Sceneggiatura: Melissa Rosenberg

Attori: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Michael Welch, Justin Chon, Peter Facinelli, Kellan Lutz, Christian Serratos, Elizabeth Reaser, Nikki Reed, Ashley Greene, Rachelle Lefevre, Anna Kendrick, Cam Gigandet, Jackson Rathbone, Gregory Tyree Boyce, Matt Bushell

Fotografia: Elliot Davis
Montaggio: Nancy Richardson
Musiche: Carter Burwell
Produzione: Maverick Films, Summit Entertainment
Distribuzione: Eagle Pictures
Paese: USA 2008
Uscita Cinema: 21/11/2008
Genere: Azione, Horror
Durata: 110 Min
Formato: Colore 35MM...Vai al portale italiano di Twilight

Cartoline di Natale



Ciao raga,
ecco alcune cartoline di Natale che ho creato io con il Photoshop.



Se ti è piaciuta guarda anche le altre cartoline di Natale.

Acquista ora una cartolina per fare gli auguri di Natale.

giovedì 22 ottobre 2009

Aiutiamo i gatti di Messina


MESSINA - URGENTISSIMO! GATTINI IN PERICOLO cerchiamo adozione o stallo IN TUTTA ITALIA‏

Carissimi,
prego tutti di aiutarmi il più possibile a trovare casa a questi poveri gatti SERIAMENTE in pericolo. Vivono nella zona di Messina dove ho preso il gatto col naso rotto qualche settimana fa. La signora francese che li cura me li ha fatti vedere ieri.
Praticamente la gente odia lei e i gatti e, come nel caso del gatto col naso rotto, gli fanno del male, li torturano e li ammazzano per divertimento e per fare un torto a lei. La gente quando passa con la macchina neanche si cura a schivarli e alcuni sono anche finiti stirati sotto le auto. Questa signora francese che veramente vive per i gatti, non ha nessuno al mondo ed è evitata da tutti, si sveglia all'alba per portargli da mangiare perchè ha paura che questi gatti si allontanino da dove stanno (vicino la spiaggia) per andare fuori dalla sua porta ad aspettarla e rischino di essere travolti da qualche macchina...Leggi tutto su Aiutiamo i gatti di Messina

lunedì 19 ottobre 2009

Rivolta contro il vaccino per l'influenza suina


Rivolta contro il vaccino per l'influenza suina. Leggete e diffondete l'articolo, per favore.

Articolo di Mike Adams pubblicato il 12 ottobre sul sito Naturalnews

Traduzione di Gianluca Freda

Il sostegno dell’opinione pubblica al vaccino contro l’influenza suina sta evaporando giorno dopo giorno, via via che i fondamenti razionali della vaccinazione si rivelano sempre più ridicoli a chi sia in grado di prestare attenzione. Mamme, infermiere, operatori dell’assistenza sanitaria ed esponenti dell’opinione pubblica in generale comprendono in modo sempre più chiaro che le motivazioni addotte da Big Pharma a sostegno della vaccinazione contro l’influenza suina semplicemente non stanno in piedi.

Recenti sondaggi condotti dai principali mezzi d’informazione evidenziano che più del cinquanta per cento delle mamme rifiutano di sottoporre i propri bambini al vaccino; le infermiere e gli operatori sanitari di Stati Uniti e Inghilterra esprimono ormai ad alta voce la loro contrarietà alla vaccinazione.

E’ in dirittura d’arrivo un’azione legale contro il provvedimento con cui la FDA ha approvato il vaccino contro l’influenza suina e le proteste aumentano man mano che cresce la consapevolezza delle più importanti obiezioni mosse alla vaccinazione. Le persone intelligenti e informate, in ogni luogo, stanno dicendo NO al vaccino!

Il sostegno popolare al vaccino si sgretola giorno per giorno e le autorità sanitarie sono ormai costrette ad esagerare con le storie terrificanti nel tentativo di incrementare le richieste di vaccinazione. Dove manca la credibilità scientifica, al suo posto si invoca la paura.

Perché la storia del vaccino non sta in piedi

Perché dunque le argomentazioni a favore del vaccino sono così deboli? Tutto si riduce a cinque ragioni cruciali spacciate dall’industria delle vaccinazioni... ma come potete vedere qui sotto, ciascuna di queste ragioni è dimostrabilmente falsa...Leggi tutto l'articolo sulla Rivolta contro il vaccino per l'influenza suina

giovedì 15 ottobre 2009

Natale


Che cos'è il Natale? Il presepe nelle scuole, le recite dei bambini, l’albero nei palazzi, le luminarie per strada, i regali, le cene. E poi ci sono i crocefissi nelle aule. Argomenti quanto mai discussi. In nome della "laicità". Via il cristianesimo dalle feste, via ciò che indica una specificità, e come tale rischia di apparire come prevaricazione di chi non si riconosce in quelle realtà. Un ragionamento che sembra non fare una piega. Quindi sarebbe giusto portarlo fino in fondo.

Il Natale esiste perché ricorda la nascita duemila anni fa nella cittadina di Betlemme di un preciso bambino, che secondo moltissime persone è Dio che si è fatto uomo. Per questo il Natale è importante. Lecito non crederlo, essere coerenti significa non festeggiarlo. Niente più feste di Natale, quindi, ma giorni di lavoro come tutti gli altri. E lo stesso per le altre feste religiose. L’Epifania, ad esempio, la Pasqua, senza dubbio, l’Immacolata, Ferragosto-Assunzione, i santi patroni...Leggi tutto sul Natale

mercoledì 14 ottobre 2009

FarmVille


Che cos'è FarmVille?

E' un gioco di facebook, una specie di fattoria virtuale. Puoi coltivare diverse verdure e frutta e puoi avere anche animali. Inoltre i tuoi vicini possono farti dei regali (questo lo puoi fare anche tu) come ad esempio un animale o un albero.

E' il videogame gratis della fattoria FarmVille, un simpatico gioco che trovo utile per ingannare il tempo nei momenti in cui non ho cosa guardare su internet, come ad esempio quando sto aspettando il download di qualche file o sto caricando le foto o passo l'antivirus per controllare e tenere sempre protetto il mio computer.
Facebook FarmVille videogame è forse la fattoria a gioco gratis più conosciuta sul social network, infatti sono tanti gli iscritti, anche se a dire il vero in molti si stancano dopo un po' di usarla perché con il tempo si scopre che sono poche le funzioni di questa applicazione.
Tuttavia, all'inizio è bello inventare strategie per guadagnare soldi, avanzare di livello ed esperienza o escogitare trucchi per migliorare il proprio campo...Leggi tutto su FarmVille

lunedì 12 ottobre 2009

Babbo Natale esiste veramente



Sulla base di dati storici risalenti a 45 anni fa. NORAD crede fermamente nell’esistenza di Babbo Natale. Egli é nel cuore delle persone di tutto il mondo, anche se non tutti lo chiamano con lo stesso nome.

Il primo appellativo a lui rivolto é stato quello di “San Nicola”. Gli studiosi dichiarano che la storia di Babbo Natale inizia infatti con la tradizione di San Nicola, un prete cristiano del quarto secolo che viveva nel medio oriente nell'area occupata dall’odierna Turchia. San Nicola divenne famoso nel mondo per I doni che amava fare a coloro che erano piu' poveri di lui. Di solito consegnava I regali proprio attraverso il camino, a volte dentro I calzinotti. Puo' essere che il nostro Babbo Natale sia un diretto discendente proprio di San Nicola. E' evidente che la maniera in cui Babbo Natale consegna I suoi doni é straordinariamente simile a quella del suo presunto predecessore. Trattasi dunque della stessa persona? Solo Babbo Natale può dircelo. Ma come ha fatto Babbo Natale a trovare il modo di volare così veloce? Può essere che egli fosse a conoscenza dell’esistenza di renne volanti nei pressi del polo Nord e si sia recato fin là alla ricerca di questi animali dalle abilita' portentose. Cio' che é certo é che si tratta tuttoggi di un mistero irrisolto. Un dolce mistero...Leggi tutto su Babbo Natale esiste veramente

venerdì 9 ottobre 2009

Capodanno 2010 a Roma



La città indiscutibilmente più bella per festeggiare Capodanno è sicuramente Roma, " Caput Mundi" non solo nell'antichità ma anche per i giorni nostri. Moderno e antico sono la stessa cosa a Roma e si mescolano con grande disinvoltura.
Per cui chi viene a roma nel periodo di Capodanno sa già che non potrà non divertirsi. Feste e cenoni sono organizzati in tanti locali e c'è solo l'imbarazzo della scelta. Per l'ultimo dell'anno sono disponibili teatri, ristoranti, pub e discoteche che per l'occasione si vestono a festa, ma ci sono anche ville d'epoca e storiche nelle quali è possibile cenare e ballare per celebrare Capodanno 2010 a roma...Leggi tutto sul Capodanno a Roma

mercoledì 7 ottobre 2009

The Legend of Zelda: Twilight Princess


Recensione The Legend of Zelda: Twilight Princess per Wii

Quella di Zelda, è una delle serie più popolari nel mondo dei videogiochi, che fin dal suo primo capitolo, risalente ormai a venti anni fa, ha sempre mantenuto degli standard qualitativi elevatissimi, tracciando una strada imitata da tanti senza però gli omologhi risultati. Questo nuovo tassello della leggenda ha però una importanza storica per certi versi superiore a quella dei suoi predecessori, perché è il primo della serie ad accompagnare il lancio di una console Nintendo. Certo, il gioco non è nato specificamente per questo sistema ma è comunque un importantissimo banco di prova per testare il “rivoluzionario” controller del Wii. Ed è proprio il sistema di controllo, principale elemento di differenza con gli altri capitoli della saga, la prima nota positiva. Se era facile pensare al binomio Wii-mote (il telecomando) nunchuck (il pad analogico), sicuramente adatto per sparatutto o per titoli di guida, c'erano forti dubbi relativi a questo sistema applicato ad genere “classico” come un'avventura; dubbi, che sono stati letteralmente spazzati via dopo i primi istanti di gioco.

Il nuovo pad si dimostra infatti adattissimo, mantenendo alcune caratteristiche tipiche dei precedenti titoli, come il salto automatico o l'agganciamento di un bersaglio, con delle innovazioni legate all'utilizzo del wii-mote, che rendono molto più intuitivi l'utilizzo della spada, della canna da pesca, della fionda e di altre armi che andremo a guadagnare nel corso della storia. Basterà un piccolo movimento del telecomando, per sfoderare la spada, e poi potremo divertirci a colpire i nostri nemici, eseguendo realisticamente alcuni movimenti, che saranno replicati in diretta da Link; colpi da taglio, affondi ed anche il famoso attacco roteante (scuotendo per l'appunto il nunchuck), saranno così effettuati in una maniera del tutta nuova, decisamente più immediata, e per niente stancante a dispetto di quello che si potrebbe pensare. Ancora più semplice, l'utilizzo della fionda o del boomerang, basterà semplicemente puntare verso l'obbiettivo e poi premere il grilletto B, senza alcun bisogno di essere dei provetti cecchini, dato che anche in questo caso potremo agganciare il nostro target, grazie ad un mirino di generose proporzioni che ci faciliterà il compito. Fin qui le innovazioni, ma Twilight Princess si fa apprezzare anche per i suoi evidenti rimandi ad Ocarina of Time. Majora's Mask e Wind Waker, certamente ricordati come degli ottimi titoli ma per ragioni di meccaniche e stile, si erano in qualche modo allontanati da Ocarina, considerato come autentico punto di riferimento dagli appassionati della serie.

L'avventura si snoderà in lungo ed in largo per tutto il regno, dotato di una estensione davvero enorme e decisamente superiore ai precedenti titoli; avremo modo di conoscere tanti personaggi, ognuno con la sua piccola storia, rincontrare alcune popolari popolazioni appartenenti alle classiche razze della serie (come per esempio i giganteschi goron) o riscoprire alcune locazioni che pur familiari, si ripresenteranno in una veste decisamente più tetra. Avanzando nella storia Link si evolverà sotto tutti i punti di vista: imparerà a padroneggiare al meglio nuove tecniche di combattimento, acquisirà più fiducia nella propria forza, ed anche il suo inventario si arricchirà di nuovi ed indispensabili oggetti. Dovrà affrontare lunghi viaggi, compiere importanti missioni, e visitare i vari dungeon (o per meglio dire templi); all'interno di questi, per proseguire, ci troveremo davanti a delle meccaniche e a degli enigmi tipici della serie, ma sempre ben ingegnati e comunque freschi, anche per via del sapiente uso delle innovazioni legate al wii-mote, ed alla inedita familiarità del nostro eroe con animali di varie specie, capaci in più di una occasione di darci un importante contributo...Vai alla pagina dei giochi per Wii


Giochi per Wii



Da oltre 25 anni, Nintendo crea videogiochi indimenticabili con personaggi entrati nella leggenda. La console Wii ospita non solo i franchise che hanno reso famosa Nintendo ma anche i giochi dei migliori sviluppatori internazionali, fra cui Electronic Arts e Sega.

Ecco alcuni Giochi per Wii


Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Ritorna ad Hogwarts ed aiuta Harry Potter a sopravvivere durante il suo sesto ed intenso anno nel gioco: Harry Potter e il Principe Mezzosangue.
Pro: I riferimenti al film originale sono tantissimi.
Contro: Il gameplay di questo gioco consiste in solo 3 attività e questo fa sì che diventa ben presto noioso. La storia risulta molto difficile da seguire per coloro che non hanno letto il libro. La rappresentazione grafica e la recitazione dei protagonisti in questo gioco non sono molto fedeli al film.

Phantom Brave: We Meet Again


Phantom Brave: We Meet Again è un afascinate e stimolante gioco di ruolo strategico che piacerà sicuramente sia a coloro che ne sentono parlare per la prima volta sia a coloro che ci hanno già giocato.
Pro: Il sistema di combattimento è particolarmente interessante. Le possibilità di personalizzazione sono diverse. Il gioco è molto stimolante e mai troppo complesso a livelli preoccupanti. La nuova ambientazione è uno degli aspetti di novità sicuramente più validi.
Contro: Alla lunga questo gioco può risultare un po' ripetitivo.

SimCity Creator

I controlli non all'altezza e alcune superflue caratteristiche impoveriscono un po' questo piacevole gioco della serie SimCity.
Pro: Questo gioco di SimCity è molto soddisfacente e coinvolgente. La grafica è moderna e i palazzi sono molto dettagliati. Distruggere la città è un po' inutile, ma molto divertente.
Contro: A causa dei cattivi controlli costruire edifici è un po' frustrante. Il livello di humor di questo gioco non è molto alto. Le nuove caratteristiche aggiunte in questa edizione di SimCity non aggiungono sostanzialmente nulla rispetto agli altri titoli della serie...Leggi altre recensioni dei Giochi per Wii


martedì 6 ottobre 2009

Halloween


Significato della festa di Halloween

Tra qualche giorno inizia la stagione autunnale ed è forse per questo che molti di noi iniziano già a pensare alla festa più attesa dai bambini in questa stagione, cioè la festa Halloween.

Halloween non è una festa americana..... lo sapevate ?

Ma allora da dove viene ??? Viene dal vecchio continente..... In effetti, più di 2500 anni fa, l'anno dei Celti terminava alla fine dell'estate, precisamente il 31 ottobre del nostro calendario odierno. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre cominciava la festa di SAMAIN. In quest'ultimo giorno dell'anno i Celti pensavano che gli spiriti andassero a trovare i loro parenti e che il Dio dei morti tentasse di raggruppare le anime di chi era deceduto durante l'anno per rivelar loro le sorti che le attendevano. In questa notte speciale i Celti eseguivano una cerimonia rigorosa per assicurarsi che l'anno entrante fosse propizio. La festa di Samain era la più importante delle feste celte.

La sera del 31 ottobre i Celti spegnevano il fuoco dentro alle loro case. Durante la notte, tutto il villaggio si raccoglieva in cerchio e i druidi spegnevano solennemente il fuoco sacro dell'AUTEL. Quindi prendevano dei rami secchi da una quercia sacra e li strofinavano fino a far scaturire un nuovo fuoco, che doveva onorare il Dio del Sole e scacciare gli spiriti maligni. Dopo questo cerimoniale i druidi offrivano la brace incandescente di questo nuovo fuoco a ogni capo famiglia perchè ne accendesse a sua volta uno nel proprio camino, che doveva durare fino all'autunno successivo. La funzione del fuoco sacro era quella di proteggere la casa dai pericoli e di mettere in fuga gli spiriti maligni. Veniva poi servito un banchetto. Il cibo offerto in questa giornata di rinascita, carne di porco, vino, birra, sidro (bevanda degli Dei) doveva assicurare l'immortalità. La festa di Samain durava da una settimana a dieci giorni, e per essere sicuri di spaventare gli spiriti, i Celti si mascheravano e si mettevano dei costumi spaventosi...Continua a leggere l'articolo sulla festa di Halloween

giovedì 1 ottobre 2009

Tatuaggi o tattoo



Il tatuaggio è stato impiegato presso moltissime culture, sia antiche che contemporanee, accompagnando l'uomo per gran parte della sua esistenza; a seconda degli ambiti in cui esso è radicato ha potuto rappresentare ad esempio sia una sorta di carta d'identità dell'individuo, che un rito di passaggio ad esempio all'età adulta.

Tatuaggi terapeutici sono stati ritrovati sulla Mummia Otzi (ca. 3300 a.C.) ritrovata nel 1991 sulle Alpi italiane, altro ritrovamento con tatuaggi anche piuttosto complessi è quello dell'"uomo di Pazyryk" in centro Asia con complicati tatuaggi rappresentanti animali.

Tra le civiltà antiche in cui si sviluppò il tatuaggio fu l'Egitto ma anche l'antica Roma, crocevia di civiltà, dove venne vietato dall'imperatore Costantino, a seguito della sua conversione al cristianesimo ("Non vi farete incisioni nella carne per un defunto, ne vi farete tatuaggi addosso.Io sono il Signore" Levitico 19.28').

Altri popoli che svilupparono propri stili e significati furono quelli legati alla sfera dell'Oceania, in cui ogni particolare zona nonostante, le similitudini, ha tratti caratteristici ben definiti. Famosi quelli Maori,ed inoltre fra i popoli del monte Hagen, giapponesi, cinesi e gli Inuit anche se praticamente ogni popolazione aveva suoi caratteristici simboli e significati.

Nella zona Europea dopo che per motivi religiosi venne praticamente proibito, venne "riscoperto" al momento delle navigazioni della zona oceanica (ad es. James Cook)...Leggi tutto sui Tatuaggi