mercoledì 31 ottobre 2007

Maritozzi al mosto

Fate intiepidire due o tre cucchiaiate di mosto, ponetevi mezzo cubetto di lievito e lasciate lievitare, coperto, fino a quando sulla superficie del lievito non compariranno delle crepe: saranno necessarie circa 2 ore. Sciogliete in poca acqua tiepida il lievito rimasto. Mescolate farina, zucchero, uvetta, scorza di limone grattugiato, mosto e lievito ed impastate. Dovrete ottenere una pasta da pane piuttosto morbida: se l'impasto fosse eccessivamente fluido unite farina, se fosse troppo duro, del mosto. Lavorate bene e ricavate delle pagnottelle tonde del diametro di 5 - 6 centimetri. Disponetele su una placca da forno unta, piuttosto distanti l'una dall'altra, coprite con un telo pulito e sul telo mettetene un'altro di tessuto lievemente impermeabile. Fate lievitare 2 - 3 ore, prima di infornare a 180°C e far cuocere per 20 - 30 minuti...Leggi tutto
Fonte: Verde UMBRIA

martedì 30 ottobre 2007

Presenze oscure a Monteleone


Presenze oscure a Monteleone Monteleone di Spoleto un mistero terribile e sanguinoso sembra celarsi tra le mura di Monteleone.

Isolato tra le brulle montagne dell'Appennino, questo paese è ricco di suggestioni esoteriche, non solo per la palpabile esistenza degli spiriti delle montagne, ma anche per le arcane presenze che alitano tra le pareti secolari del suo abitato. Testimone di antiche vestigia, Monteleone ostenta al viandante inconsapevole, tutta la fierezza della sua storia. Solide mura racchiudono l 'antico splendore di questo borgo medioevale, ricco di monasteri, chiese e palazzi rinascimentali che lasciano al visitatore una sensazione di arcano mistero.
La pietra, elemento dominante di questa natura selvaggia, costituisce il patrimonio culturale del borgo.
Una pietra bianca e rossa che richiama la magica bicromia di antichi ordini cavallereschi e che, unita al metallo rappresenta una testimonianza delle vicende del paese.
Ed è proprio grazie a questa pietra che Monteleone ci racconta dell'antico Palazzo Congiunti. In questo luogo, durante la seconda guerra mondiale, vennero trucidati bambini e donne ebrei...Leggi tutto
Fonte: Il portale dell'UMBRIA

lunedì 29 ottobre 2007

San Giovanni Battista

SAN GIOVANNI BATTISTA

Giovanni il Battista (venerato da tutte le chiese cristiane e Santo per tutte quelle che ammettono il culto dei Santi) è una delle personalità più importanti deiVangeli, e la sua vita e predicazione sono costantemente intrecciate con l'opera di Gesù. Insieme a quest'ultimo, Giovanni Battista è presente anche nel Corano, come uno dei massimi profeti che precedettero Maometto.

Giovanni Battista è il santo più raffigurato nell’arte di tutti i secoli; non c’è si può dire, pala d’altare o quadro di gruppo di santi, da soli o intorno al trono della Vergine Maria, che non sia presente questo santo, rivestito di solito con una pelle d’animale e con in mano un bastone terminante a forma di croce.
Senza contare le tante opere pittoriche dei più grandi artisti come Raffaello, Leonardo, ecc. che lo raffigurano bambino, che gioca con il piccolo Gesù, sempre rivestito con la pelle ovina e chiamato affettuosamente “San Giovannino”.
Ciò testimonia il grande interesse, che in tutte le epoche ha suscitato questo austero profeta, così in alto nella stessa considerazione di Cristo, da essere da lui definito “Il più grande tra i nati da donna”.
Egli è l’ultimo profeta dell’Antico Testamento e il primo Apostolo di Gesù, perché gli rese testimonianza ancora in vita. È tale la considerazione che la Chiesa gli riserva, che è l’unico santo dopo Maria ad essere ricordato nella liturgia, oltre che nel giorno della sua morte (29 agosto), anche nel giorno della sua nascita terrena (24 giugno); ma quest’ultima data è la più usata per la sua venerazione, dalle innumerevoli chiese, diocesi, città e paesi di tutto il mondo, che lo tengono come loro santo patrono.
Inoltre fra i nomi maschili, ma anche usato nelle derivazioni femminili (Giovanna, Gianna) è il più diffuso nel mondo, tradotto nelle varie lingue; e tanti altri santi, beati, venerabili della Chiesa, hanno portato originariamente il suo nome; come del resto il quasi contemporaneo s. Giovanni l’Evangelista e apostolo, perché il nome Giovanni, al suo tempo era già conosciuto e nell’ebraico Iehóhanan, significava: “Dio è propizio”.
Nel Vangelo di s. Luca (1, 5) si dice che era nato in una famiglia sacerdotale, suo padre Zaccaria era della classe di Abia e la madre Elisabetta, discendeva da Aronne. Essi erano osservanti di tutte le leggi del Signore, ma non avevano avuto figli, perché Elisabetta era sterile e ormai anziana.
Un giorno, mentre Zaccaria offriva l’incenso nel Tempio, gli comparve l’arcangelo Gabriele che gli disse: “Non temere Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché sarà grande davanti al Signore” e proseguendo nel descrivere le sue virtù, cioè pieno di Spirito Santo, operatore di conversioni in Israele, precursore del Signore con lo spirito e la forza di Elia...Leggi tutto
Portale della regione UMBRIA
Foto scattata alla chiesa di San Giovanni Battista a San Giovanni Profiamma




FIERA DEI MORTI A PERUGIA

FIERA DEI MORTI A PERUGIA (Dal 1 al 3 Novembre 2007)


La Fiera dei morti rappresenta una tradizione molto sentita dalla popolazione: è difficile che un perugino non faccia almeno una visita alla fiera e non acquisti qualcosa.
In Umbria è diffusa l'usanza delle fiera e dei mercati un pò ovunque: numerose sono le fiere che si svolgono in occasioni di feste religiose o ricorrenze pagane.

Tra questa, forse la più importante, se non altro per grandezza, è la Fiera dei Morti che si tiene a Perugia nei giorni delle ricorrenza dei Defunti.

Oggi rappresenta comunque una tradizione molto sentita dalla popolazione: è difficile che un perugino non faccia almeno una visita alla fiera e non acquisti qualcosa. La Fiera rappresenta quindi un rituale simbolico di appartenenza alla comunità, che si ripete regolarmente ogni anno, e che sembra segnare nell’immaginario collettivo i cicli della vita, di cui il ciclo stagionale - il passaggio dalla bella stagione a quella invernale – è da sempre fattore di identità con la propria terra e le sue consuetudini.

La funzione simbolica e di aggregazione cittadina sopravanza così quella economica, dando un senso compiuto ad una attività commerciale che, sul piano economico, non potrebbe certamente competere con i centri commerciali o la grande distribuzione...Leggi tutto
Per saperne di più vai al portale della regione UMBRIA

domenica 28 ottobre 2007

La Chiesa di San Giovanni Profiamma

Da vedere la Chiesa di S. Giovanni Battista fu edificata, forse nel 1231, con materiali delle preesistente basilica paleocristiana e con frammenti di opere romane.
La facciata fu realizzata da un maestro marmorario di nome Filippo, che ha firmato anche l’opera "Filippo me fece (1231)" .
L'interno della chiesa è ad una sola navata con presbiterio sopraelevato ed una splendida cripta a tre navate con colonne provenienti da edifici romani e frammenti altomedievali.
All’interno si possono osservare due dipinti di maggiore importanza: Madonna del Santo Rosario (1625), attribuito a Marcantonio Grecchi e Battesimo di Gesù attribuito a Tommaso Nasini.
Dopo il terremoto del 26 settembre 1997 è stato completato il restauro dell'intero complesso con migliorie funzionali ed estetiche anche nel vero gioiello della chiesa di San Giovanni: la cripta. Questo ambiente è stato riportato alla struttura originale nel 2000 e inaugurato nella festa di san Giovanni Battista dal vescovo di Foligno; nei prossimi anni è previsto un vero e proprio restauro. Ben posizionato il ciborio della chiesa, calco in gesso di un preziosissimo manufatto dell' VIII secolo che si trova nel suo sito originale presso la chiesa di San Prospero a Perugia. La sua comodissima ubicazione, la bellezza della chiesa, gli ampi parcheggi (anche autobus) ne fanno un punto di riferimento sicuro non solo per l'Unità Pastorale.

Durante il mese di luglio tutti gli anni si svolge la sagra della rocciata ...Leggi tutto
Fonte: Il portale della regione UMBRIA

sabato 27 ottobre 2007

Montelago Celtic Night


Montelago Celtic Night è un'ottima occasione per vivere un evento di cultura, musica, pace in stretto rapporto con l’ambiente. Sembra quindi opportuno ribadire, come ogni anno, che ci aspettiamo da tutti il massimo rispetto delle regole ambientali.

Montelago Celtic Night è una manifestazione annuale dedicata alla musica e alla cultura celtica che si snoda per più di 20000 metri quadrati lungo un'intera valle dell'Appennino Marchigiano, in pieni monti Sibillini dove l'atmosfera della natura incontaminata si intreccia con l'armonia e la magia della montagna...Leggi tutto
Fonte: portale dell'UMBRIA
Ho appena creato un blog sulla regione UMBRIA


Santa Rita da Cascia

SANTA RITA DA CASCIA



Santa Rita nacque nel 1381 e morì il 22 maggio 1457. Queste due date tradizionali vennero accettate dal papa Leone XIII quando la proclamò Santa il 24 maggio 1900.
Rita, figlia unica di Antonio Lotti e Amata Ferri, nacque a Roccaporena ( circa 5 chilometri da Cascia ) e fu battezzata a Cascia con il nome di Margherita. I genitori erano pacieri di Cristo nelle lotte politiche e familiari fra guelfi e ghibellini; diedero il meglio di sè nell'educazione di Rita, insegnandole anche a leggere e scrivere.
Verso i sedici anni Rita sposò Paolo di Ferdinando Mancini, giovane ben disposto, ma “risentito”; ben presto ebbe due figli maschi. Con una vita semplice, ricca di preghiera e di virtù, tutta dedita alla famiglia, ella aiutò il marito a convertirsi e a condurre una vita onesta e laboriosa. La sua esistenza di sposa e di mamma fu sconvolta dall'assassinio del marito, vittima dell'odio tra le fazioni. Rita riuscì ad essere coerente con il Vangelo, perdonando pienamente, come Gesù, chi le stava procurando tanto dolore. I figli, invece, influenzati dall'ambiente e dai parenti erano tentati dalla vendetta. La mamma, per evitare che si rovinassero umanamente e spiritualmente, chiese a Dio piuttosto la loro morte che saperli macchiati di sangue; entrambi morirono di malattia in giovane età...Leggi tutto
Fonte: Il portale dell'UMBRIA

venerdì 26 ottobre 2007

Jennifer Lopez è incinta!

Buon giorno a tutti,
l'attrice-cantante Jennifer Lopez potrebbe essere incinta. Da diversi giorni, infatti, si moltiplicano rumors su una sua presunta gravidanza. La Lopez è stata avvistata, insieme al marito, in un negozio di Los Angeles mentre comprava dei vestitini per neonati.
Una fonte ben informata ha raccontato che il marito Marc, parlando dei capi aquistati, ha lasciato intendere che non erano un regalo e che, molto presto, saranno loro stessi a doverli usare.
Se ne vuoi sapere di più vai sul sito dedicato a JENNIFER LOPEZ

giovedì 25 ottobre 2007

San Francesco d'Assisi


San Francesco d'Assisi fu il predicatore e mistico italiano che visse tra il XII e il XIII secolo e fondò l'ordine francescano. Ancora oggi l'ordine da lui creato si basa sulle stesse ragioni di vita e sugli stessi ritmi da lui iniziati.

San Francesco d'Assisi nacque ad Assisi nel 1182 ca. e morì nel 1226. Giovanni Francesco Bernardone, figlio di un ricco mercante di stoffe, istruito in latino, in francese, e nella lingua e letteratura provenzale, condusse da giovane una vita spensierata e mondana; partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, e venne tenuto prigioniero per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a mutare radicalmente lo stile di vita: tornato ad Assisi nel 1205, Francesco si dedicò infatti a opere di carità tra i lebbrosi e cominciò a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto una visione di san Damiano d'Assisi che gli ordinava di restaurare la chiesa a lui dedicata...Leggi tutto
Articolo tratto dal portale della REGIONE UMBRIA

Spezzatino di agnello tartufato (ricetta tipica umbra)


Scaldare in padella 50 g. di olio al rosmarino, unire lo spezzatino d'agnello con uno spicchio di aglio, sale e pepe. Far soffriggere fin quando la carne sarà esternamente ben dorata, poi bagnare con il vino che lascerete evaporare, coprire la pentola, abbassare la fiamma e portare lentamente a cottura (circa 20 minuti). Pestare nel mortaio uno spicchio di aglio e qualche cappero con 2 cucchiai di aceto. Versare la salsa sulla carne, cuocere ancora per qualche minuto, poi ritirare dal fuoco...Leggi tutto

Ricetta tratta dal sito dell' UMBRIA

lunedì 22 ottobre 2007

Castelluccio di Norcia

Ciao,
ieri pomeriggio c'è stata la prima nevicata a Castelluccio di Norcia ed ovviamente sono andata a scattare un po' di foto, eccole quà:




Castelluccio è una frazione del comune di Norcia (PG).


Il paese si trova in cima ad una collina che si eleva sull'omonimo altopiano, uno dei più vasti dell'Italia centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'altezza di 1.452 m s.l.m. ne fa il centro abitato più elevato dell'Appennino Umbro-Marchigiano e di tutti gli Appennini. Di fronte ad esso si erge imponente la sagoma del Monte Vettore (2.478 m). Il paese si trova a circa 28 km di distanza da Norcia, ed è raggiungibile attraverso una strada panoramica. Secondo i dati Istat del 2001, è abitato da 150 residenti.

Castelluccio di Norcia è riconosciuto da tempo a livello internazionale come Patria degli sport outdoor, incredibile è il numero delle attività che si svolgono nel territorio di Castelluccio...Leggi tutto

Articolo tratto dal portale Verde Umbria

domenica 21 ottobre 2007

Vacanze in umbria!

Ciao,
avete voglia di fare una splendida vacanza nel cuore verde d'Italia: l'UMBRIA, potete guardare gli alberghi, gli hotels, agriturismi, case vacanza ecc nel portale dell' UMBRIA.


Scopri l'Umbria e i suoi hotels: un viaggio nell'arte, la natura, la cultura.

Da Assisi a Spoleto, da Orvieto a Gubbio, esplora le citta' umbre con la loro storia e tradizioni.

Dal lago Trasimeno alla Valnerina, dalla Valle del Tevere all'Assisano apprezza
la natura in Umbria.

Da Umbria Jazz a Eurochocolate, dal Calendimaggio alla Corsa dei Ceri
partecipa agli eventi della regione."

sabato 20 ottobre 2007

La leggenda delle fate


Il Monte Vettore presenta una fascia trasversale di ghiaia che è detta la strada delle fate. La leggenda popolare narra che una volta, le fate, si siano fermate più a lungo a danzare con i giovani di Pretare e che per non essere sorprese all'alba, fuggirono con tanta precipitazione da lasciare le loro impronte sulla montagna, creando così la loro strada. Il racconto è noto sia agli studiosi delle tradizioni popolari che ai valligiani. A Pretare, paese che appartiene al Comune di Arquata del Tronto, posto alle falde del Monte Vettore, nel giorno della ricorrenza San Rocco si fa rivivere quest'antica ed originale leggenda.
Un gruppo di giovani donne, vestite da fate, raggiunge lentamente il centro del paese da una strada di campagna, e arrivate alla piazza danno inizio alle danze. Dalla mitologia apprendiamo che i Monti Sibillini furono considerati luoghi abitati da divinità buone e cattive. La presenza di caverne e antri misteriosi erano considerati accesso al regno dell'oltretomba, come quello di cui ci parla Virgilio nel sesto canto dell'Eneide. Il Monte Sibilla, vicino al Monte Vettore, fu sede di culto pagano ed orgiastico di Cibele, la grande Madre degli dei; culto che si diffuse all'epoca di Claudio...Leggi tutto

Leggenda tratta dal portale dell'umbria


venerdì 19 ottobre 2007

Parco del Monte Subasio (Umbria)


Il Parco regionale del Monte Subasio ha una superficie protetta di 7.169. Comprende i Comuni di Assisi, Nocera Umbra, Spello e Valtopina.
Il rilievo montano del Subasio, da cui il Parco prende il nome, separa e al tempo stesso unisce i centri storici di Assisi, Spello e Nocera Umbra; dalla sua vetta si apre un vasto panorama che arriva ad abbracciare gran parte della catena appenninica fino ai Sibillini e al monte Catria. E' un rilievo isolato rispetto alla catena appenninica. La sua caratteristica forma arrotondata e il monumentale complesso della basili di Assisi che si allunga lungo le sue pendici, lo rendono facilmente identificabile nel panorama della pianura umbra.

La città di Assisi è la città di San Francesco e si trova dentro il confine dell’area del Parco caratterizzandone le valenze storico-culturali.

Dal punto di vista naturalistico, la flora del Parco è legata sia all’esposizione che alla morfologia e geologia dei suoli. La fauna presente è legata ai diversi ambienti forestali esistenti per cui è molto varia.

Il Subasio, sin dall'antichità, ha assunto carattere di sacralità e misticismo per le popolazioni umbre e questi elementi di spiritualità si sono rafforzati con San Francesco e la presenza del suo ordine monastico, e lo stesso "Cantico delle Creature" può considerarsi uno straordinario documento di ammirazione e di amore per la natura e per il "Monte de Assisio" (il monte di Assisi). ..Leggi tutto

Articolo tratto dal portale Verde UMBRIA




giovedì 18 ottobre 2007

Castelluccio di Norcia (umbria)

Castelluccio è una frazione del comune di Norcia (PG). Il paese si trova in cima ad una collina che si eleva sull'omonimo altopiano, uno dei più vasti dell'Italia centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'altezza di 1.452 m s.l.m. ne fa il centro abitato più elevato dell'Appennino Umbro-Marchigiano e di tutti gli Appennini. Di fronte ad esso si erge imponente la sagoma del Monte Vettore (2.478 m). Il paese si trova a circa 28 km di distanza da Norcia, ed è raggiungibile attraverso una strada panoramica. Secondo i dati Istat del 2001, è abitato da 150 residenti.

Castelluccio di Norcia è riconosciuto da tempo a livello internazionale come Patria degli sport outdoor, incredibile è il numero delle attività che si svolgono nel territorio di Castelluccio.
Castelluccio è divenuto punto di riferimento, nel Parco dei Monti Sibillini, per escursionisti, sciatori, deltaplanisti, ciclisti da decenni, negli ultimi anni con l'affacciarsi delle nuove specialità snowshoeing, surviving, arco, mountain bike, bird-watching, orienteering, trekking con i muli ogni praticante ha trovato il suo posto in questo stupendo paesaggio...Leggi tutto

Fonte dell'articolo: Portale della regione UMBRIA

mercoledì 17 ottobre 2007

Colfiorito (umbria)

Colfiorito è una frazione del comune di Foligno (PG), facente parte della Circoscrizione n. 7 "Annifo - Colfiorito". Il paese si trova su un vasto altopiano di circa 300 ha, ad una altitudine di 760 m s.l.m., lungo la Strada statale 77 della Val di Chienti, che congiunge Foligno a Macerata; parte dell'altopiano ricade sotto la giurisdizione del comune di Serravalle di Chienti, in provincia di Macerata.
Posto a confine tra l'Umbria e le Marche, questo piccolo centro è considerato punto di collegamento tra il Tirreno e l'Adriatico, grazie allo snodo stradale della 77.
L'altopiano carsico deriva dal prosciugamento di sette conche lacustri, di cui rimane solo la palude, ed è occupato da circa 5.000 abitanti. Il paese in sé, secondo i dati Istat del censimento 2001, conta invece, 389 residenti.

Ai piedi del Monte Orve, vicino all'attuale cimitero di Colfiorito, si trovano 250 tombe ad inumazione, corredate di ceramiche, armi in ferro, ed oggetti ornamentali, alcuni risalenti al X secolo a.C.. Poco lontano si trovano resti di un villaggio dell'età del ferro (IX secolo a.C.). Già durante il periodo romano, nel 178 a.C., l'abitato era municipio col nome di Plestia o Plestina: scavi archeologici hanno scoperto resti di edifici tardo-repubblicani, quali un foro, un tempio e altri edifici con pavimenti a mosaico e portici...Leggi tutto

Fonte: Verde Umbria

Terni (umbria)

Terni è un comune di 109.000 abitanti, "Interamna Nanartium", ossia "Posta tra due fiumi" ed è una delle province dell'umbria.

L' antica Interamna Nahartium ("terra tra due fiumi", cioè il Nera ed il Serra), fu la patria dell'imperatore Marco Claudio Tacito e dello scrittore Cornelio Tacito nonchè di altri importanti personaggi del passato.

La storia della città si identifica con la storia della fabbrica "Le Acciaierie" le cui vicende, nel bene e nel male, diventano le vicende della città e, quindi, le vicende di tutti. Sono state le industrie che hanno dato a Terni il volto "dinamico" di cui poteva vantarsi fino a non molti anni fa, prima della grande crisi che ha portato una drastica riduzione degli occupati nel settore.Oggi la grande impresa ha un posto sempre meno esclusivo nella città: l'orizzonte della fabbrica e la cultura della produzione non caratterizzano più il codice storico, culturale e "genetico" della città.

Vicino possiamo trovare la Cascata delle marmore, un'enorme massa d'acqua che precipita con tre salti lungo i 165 metri delle Marmore, trasformandosi in schiuma e generando un immenso fragore: ecco il suggestivo scenario che la cascata delle Marmore offre al visitatore. Prodigiosa opera dell'uomo che ha saputo trasformare una situazione naturale precedente in modo spettacolare, la cascata nasce dalla necessità di bonificare la malsana pianura reatina.

San Valentino, nato nel 176 circa, fu consacrato vescovo di Terni nel 197 da san Feliciano, vescovo di Foligno. E' considerato, dalla tradizione popolare, il fondatore della comunità cristiana di Terni e suo primo vescovo, preceduto forse da san Pellegrino e da sant'Antimo, fratello dei santi Cosma e Damiano. Perseguitato per la sua fede, sotto l'imperatore Aureliano, il 14 febbraio a Roma subì il martirio con la decapitazione, ed il suo corpo fu trasportato da Roma a Terni dove fu sepolto al LXIII miglio della via Flaminia...Leggi tutto l'articolo

Articolo tratto dal portale dell'Umbria.

martedì 16 ottobre 2007

Foligno - Umbria

Foligno è la terza città dell'Umbria, è in provincia di Perugia ed è capoluogo dell'omonimo comune che conta 53.818 abitanti.

È attraversata dal fiume Topino ed è uno dei rari centri storici dell'Umbria edificato in pianura, sorto come è sulle rive del Topino là dove il fiume sbocca nella valle. La zona vide prosciugare grandi aree paludose con interventi successivi, prima in epoca romana, poi nel XV e XVI secolo fino a quelli definitivi nell' 800.

Antico borgo assoggettato a Roma nel 295 a.C., assunse il nome di forum Flaminii, oggi San Giovanni Profiamma. Distrutta prima da Lituprando, poi dai Saraceni, dagli Ungari e da numerosi terremoti, i suoi abitanti si reinsediarono vicino al campetto dove era sepolto San Feliciano, dandogli di volta in volta un nome nuovo: Castellum San Felicianum, Civitas Nova Fulginii, Fulginia; infine Foligno.

Leggi tutto...


Questo articolo è tratto dal Portale della regione umbria

lunedì 15 ottobre 2007

San Giovanni Profiamma

San Giovanni Profiamma è una frazione del comune di Foligno (PG) appartenente alla Circoscrizione n. 6 "San Giovanni Profiamma–Belfiore–Vescia–Capodacqua–Pontecentesimo"; la frazione è oramai quasi unita alla periferia e alla zona industriale nord-est di Foligno.
Il paese si distende in pianura lungo la strada statale Flaminia e lungo la riva destra del fiume Topino, ad un'altitudine di 264 m s.l.m., 4 km a NE di Foligno ed è popolato da circa 1.800 abitanti.

Fondato nel 220 a.C. dal censore Gaio Flaminio durante la costruzione della via consolare romana, prese il nome di Forum Flaminii. Divenne più tardi Municipio romano ed anche sede Vescovile. Nel 160 dette i natali a san Feliciano, vescovo, martire e protettore di Foligno.
Il municipio romano venne distrutto nel 740 dal passaggio delle truppe longobarde di re Liutprando; fu in seguito inglobata nella giurisdizione della vicina Fulginiae (l'odierno centro di Foligno).
Solo a partire dalla prima metà del XVII secolo cominciò a ripopolarsi la zona vicino all'attuale chiesa di san Giovanni.
In seguito al disatroso terremoto del 26 settembre 1997, gran parte degli abitanti è stata costretta a spostarsi in un campo container, per alcuni anni, fino alla ricostruzione delle proprie abitazioni...Leggi tutto

Quest'articolo è stato tratto dal sito: Verde Umbria

domenica 14 ottobre 2007

Umbria!

Verde Umbria - Il portale dedicato all' umbria è una guida alla scoperta della regione nei suoi molteplici aspetti. Vengono fornite tutte le informazioni che possono aiutare il turista a pianificare un piacevole soggiorno in qualche agriturismo o albergo.

Situata nel cuore dell'Italia con i suoi 8.456 km² di superficie, è una tra le più piccole regioni italiane e l'unica, dell'Italia peninsulare, a non essere bagnata dal mare. Confina a est e a nord-est con le Marche, a ovest e nord-ovest con la Toscana e a sud e sud-ovest con il Lazio.

Per saperne di più vai alla guida della regione UMBRIA





sabato 13 ottobre 2007

Idee regalo di Natale!

Il natale si avvicina, è la festa più importante di tutto l'anno, con le sue luci e i suoi colori ci porta gioia e felicità.
Natale si avvicina e come tutti gli anni incomincia il "tormentone" dei regali. Sia ben chiaro: è piacevole farli ma solo quando si hanno le idee chiare e non si ha la sensazione di buttare i soldi.

In questo sito troverai tante idee regalo:

Fiori Di Natale

Oggettistica vetro Murano

Bambole di Porcellana

venerdì 12 ottobre 2007

Primarie 2007!

Buon giorno a tutti,
ho appena aggiornato il mio portale dell'UMBRIA con un comunicato alle primarie 2007.
Vi aspetto sul mio sito dell'UMBRIA per leggerlo.

Ciao e Buona giornata a tutti!

mercoledì 10 ottobre 2007

2° Workshop di fotografia naturalistica a Gubbio

Ciao,
ho appena aggiornato il mio sito sull' UMBRIA con i nuovi eventi come il 2° Workshop di fotografia naturalistica a Gubbio che si svolgerà il 26-27-28 ottobre 2007.
Ci saranno incontri con proiezioni ed escursioni sul campo nel bellissimo scenario del Parco del Monte Cucco con fotografi naturalisti di fama internazionale.

Un'occasione unica per imparare, riflettere e guardare la natura con altri occhi! La Provincia di Perugia è da anni impegnata nella valorizzazione e nella promozione. Tale impegno non è mirato soltanto alla mera conservazione, ma a garantire una loro fruizione che sia la più ampia possibile, anche nella convinzione che tali ricchezze siano un patrimonio dell'intera umanità.

Per saperne di più vai a questo link: UMBRIA

martedì 9 ottobre 2007

Umbria

Buon giorno a tutti,
ho appena aggiornato il mio portale sulla regione UMBRIA con alcuni nuovi eventi come la fiera dei morti che si svolgerà a Perugia dal 1 al 3 Novembre 2007.
In Umbria è diffusa l'usanza delle fiera e dei mercati un pò ovunque: numerose sono le fiere che si svolgono in occasioni di feste religiose o ricorrenze pagane.

Tra questa, forse la più importante, se non altro per grandezza, è la Fiera dei Morti che si tiene a Perugia nei giorni delle ricorrenza dei Defunti...
Se volete saperne di più vi aspetto sul mio sito dell' umbria.


lunedì 8 ottobre 2007

Forum sul Natale!

Ciao raga,
finalmente ho aggiunto al mio portale sul NATALE il FORUM, ecco quà il link:
NATALE FORUM

domenica 7 ottobre 2007

Umbria video

Ciao,
ecco un video che ho creato con le foto che ho fatto in UMBRIA

Portale dell'umbria

Buon giorno a tutti,
innanzi tutto buona domenica!

Eurochocolate a Perugia (dal 13 al 21 Ottobre 2007)
Eurochocolate è una manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato, ha il suo cuore nel centro storico della città di Perugia , dalla Rocca Paolina fino alle piazze ed alle aree interne: Giardini Carducci, Piazza Italia, Piazza della Repubblica, Corso Vannucci, Via Mazzini, Via Fani, il Terrazzo del Mercato Coperto e Piazza IV Novembre.

Quest'anno si svolgerà dal 13 al 21 Ottobre 2007.

Per Saperne di più visitate il mio portale sulla regione UMBRIA

umbria

Natale

Ciao,
ecco qualche immagine che ho inserito all'interno del mio sito di NATALE



Se volete vedere anche le altre vi aspetto a questo link: NATALE

venerdì 5 ottobre 2007

Il nuovo album di Jennifer Lopez: Brave!

Buon giorno a tutti,
oggi son proprio contenta perchè finalmente è quasi finita la settimana lavorativa e esce il nuovo album di JENNIFER LOPEZ, non vedo l'ora di ascoltarlo, son troppo curiosa.
Per sapere di più vi aspetto nel mio sito: JENNIFER LOPEZ.

Un salutone a tutti e buona giornata!:-)

martedì 2 ottobre 2007

Umbria

Ciao a tutti,
ho appena aggiornato il mio portale sulla regione umbria con gli eventi del mese di ottobre:
Eurochocolate a Perugia che si svolgerà dal 13 al 21 Ottobre 2007.